Miguel Ángel Martín ci racconta della sua prossima mostra in Italia

In arrivo a Novembre la mostra "Beyond the Dark" di Miguel Ángel Martín, allestita presso Fabbrica del Vapore di Milano.

L'artista spagnolo torna a Milano dopo 15 anni con una mostra che delinea il suo percorso creativo e innovativo, che stupisce e -talvolta- sconvolge.

Pluripremiato con i più prestigiosi riconoscimenti dal fumetto all'illustrazione sia in Italia che all'estero,  ha illustrato "El Quijote de la Mancha" di Miguel de Cervantes per il suo 400° anniversario, in occasione della mostra "Mitos del Pop", un coloratissimo volume su commissione per il Museo madrileño Thyssen e illustrato "Los 120 giorni de Sodoma" del Marchese De Sade.

Autore di diverse opere tra cui "Brian the brain", "Rubber Flesh", "Total Overfuck", "Cyber Freak", "Surfing in the third wave" attualmente pubblicate da NPE.

Torni in Italia con la mostra "Beyond the Dark", allestita presso la Fabbrica del Vapore di Milano dal 6 al 12 Novembre. Quanto è importante questa esposizione per te in questo determinato momento storico?

Importante e speciale perché quest'anno  tutto è  stato diverso a causa della pandemia e soprattutto perché collaboro di nuovo con Jorge Vacca ("Topolin edizioni", la "Cueva No-art gallery") dopo ben 15 anni!

Quali sono le opere presenti nell'allestimento?
La mostra è composta di 4 parti:

- The Future glows in the dark: una collezione di un centinaio di piccoli disegni inediti ma mostrati anni fa in mostra al centro sociale Leoncavallo.

- The Dark: una collezione di tavole di fumetti ed illustrazioni, alcune inedite, mostrate alla galleria Vanilla di Tokyo nel 2016.

- Beyond the Dark: collezione di 15 disegni nuovi realizzati appositamente per questa mostra. Tra loro ce ne sono in omaggio a Frida Kahlo. Interpretazioni o versioni "Martin" delle sue opere che preferisco. La Fabbrica del Vapore ospita una bella e magnifica esposizione della Kahlo in questi mesi.

- Cold World: mostra portata in collaborazione con la galleria Venice Faktory di Venezia. Questa esposizione è stata curata da Federica Palamarin ed inaugurata lo scorso San Valentino, purtroppo cancellata una settimana dopo a causa del corona virus. Questa sezione è composta dal materiale piú estremo che ho realizzato, difatti è un'area vietata ai minori di 18 anni.

Qual è il messaggio che intendi veicolare ai visitatori attraverso questa esposizione?
Nessun messaggio. Non sono un predicatore nè un attivista (che fondamentalmente sono simili: rompiballe moralisti... ha, ha!) .

Solo sono un artista, non ho responsabilità sociale nè simpatie etiche. 


Stai lavorando a un nuovo fumetto in questo periodo?
Saphari è un nuovo graphic novel che sarà pubblicato in Spagna e in Portogallo alla fine del mese. La NPE lo pubblicherà in italia al prossimo Lucca Comics. Ne hanno ritardato l'uscita a causa del corona virus.

A Natale pubblicheranno inoltre un volume cartonato con una ristampa di NeuroHabitat, CyberFreak e Bug, continuando la pubblicazione della mia opera completa.


Cosa è cambiato per te e nel tuo lavoro con l'avvento della pandemia? Cosa è cambiato secondo te nella vita delle persone?
La pandemia non ha cambiato niente nel mio lavoro personale. Ha cambiato l'ambiente perché hanno cancellato tutte le fiere, gallerie  e festivals, o ridotto il budget. 

Non sono ancora sicuro che possa andare a Milano per l'inaugurazione della mia mostra, ma spero di si!

La vita di tutti è cambiata per il confinamento e le misure di sicurezza. Però questo passerà, come sono passate altre epidemie prima.

Nessuna ricordava l'influenza spagnola (ha, ha!) del 1920, a mio avviso peggiore di questa in atto. La differenza importante è che questa volta è stato un fenomeno di portata mondiale.

Ma la vita è andata avanti, sempre.

Pensi che potrebbe essere uno spunto per una riflessione e un nuovo lavoro? Oppure preferisci non addentrarti nella questione?
Non sono molto interessato come artista alla questione.

Uno dei tuoi personaggi più noti è Brian the Brain, anche se in passato in Italia c'è stato molto clamore per un'altra tua opera, che ha addirittura subito la censura. Nel 2020, pensi che potrebbe succedere di nuovo un episodio simile?
Non lo so, spero di no!

Ma questi sono tempi strani di transizione, al tempo stesso anche affascinanti.

Forse la censura brutale oggi sta nell'infantilismo emozionale dei social network.

Ma è sempre tutto possibile... ha ,ha!


Questa mostra sarà esposta anche in altre città italiane?
La nostra idea è di portarla in giro per l'Italia, ma anche all'estero.

Vediamo...
 



BEYOND THE DARK di Miguel Angel Martin
La mostra rimane aperta su appuntamento dal 6 al 12 Novembre presso
Lo Spazio The Land Art (lotto 10) all'interno della Fabbrica del Vapore in Via Procaccini 4, Milano

SDC

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