Milano, 8 giugno 2026 - Giovedì 11 giugno, dalle 14:30 alle 18:30, negli spazi di IULM 7_# Open Space (Via Pietro Filargo 38, Milano), l’Ateneo propone un pomeriggio di talk e attività aperte al pubblico per esplorare il gioco come linguaggio contemporaneo capace di generare relazioni, immaginari e nuove forme di partecipazione. Il tema si inserisce nel filone internazionale “Protect play, protect childhood”, ampliandolo a una riflessione sul gioco come pratica culturale da tutelare lungo tutto l’arco della vita.
L’evento sarà presentato e moderato da Fabrizia Malgieri, professoressa a contratto dell’Università IULM, si aprirà alle 14:40 con il talk “Homo Ludens 2.0: il gioco tra industria, cultura e società contemporanea”,
dedicato all’evoluzione del gioco tra crescita delle community,
centralità dei giochi da tavolo e trasformazioni del settore ludico come
industria culturale. I protagonisti saranno il Direttore di
Assogiocattoli Maurizio Cutrino, Ilenia Corea - Executive Director Toys Italy di Circana, e Alessio Lana, esperto di board game e giurato di Gioco dell’Anno. A seguire, il secondo talk, “Facce del dado: voci, storie e tavoli da gioco”,
adotterà invece un taglio più esperienziale per esplorare i giochi da
tavolo come strumenti di narrazione collettiva, costruzione di identità e
creazione di comunità. Protagonisti di questo dialogo saranno Nicola De Gobbis - Fondatore di Need Games, Viola Stefanello - giornalista de Il Post, e Lorenzo Tucci Sorrentino, AD di Cranio Creations.
«Il
gioco non è un’attività separata dalla vita sociale e culturale, ma una
delle forme attraverso cui le persone costruiscono relazioni e
interpretano il mondo», afferma Matteo Bittanti, Professore Associato in Media Studies e direttore del Milan Machinima Festival. «Con
questa giornata abbiamo voluto aprire uno spazio di confronto capace di
mettere in dialogo università, industria e comunità cittadina, per
mostrare come il gioco sia oggi una chiave di lettura importante per
comprendere i cambiamenti culturali e le nuove forme di socialità».
Dopo la parte di approfondimento, dalle 16:30 alle 18:30 l’evento proseguirà con sessioni di gioco libero aperte
al pubblico. Le aree dedicate permetteranno di sperimentare giochi di
ruolo, da tavolo e attività creative. Saranno presenti postazioni
dedicate a LEGO – powered by OrangeTeam LUG, Gruppo di Appassionati di Costruzioni in Mattoncini LEGO® e a Pokémon Trading Card Game – powered by Mirmex:
appassionati e professionisti del settore che guideranno i partecipanti
alla scoperta di regole e strategie, trasformando la teoria in un
momento di esperienza collettiva.
“Il gioco è una cosa seria” si
propone come un’occasione pubblica per interrogarsi sul perché
dedichiamo tempo a queste passioni, su quali effetti esse abbiano nella
società, e su come stia cambiando il rapporto tra cultura, mercato e
comunità. Un appuntamento che mette al centro la capacità del gioco di
generare connessioni e immaginari condivisi, confermando appieno il
ruolo dell’Università come spazio di interpretazione e dialogo sui linguaggi del presente. |
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