Gianfranco de Turris, Sebastiano Fusco (a cura di)
VOCI ARCANE
Un dizionario del fantastico
Editore: Società Editrice La Torre
Caratteristiche: 424 pp., cm 14,80 x cm 21, illustrazioni in b/n, brossurato con copertina a colori
ISBN: 978-88-96133-77-4
Prezzo: € 24,50
Società Editrice La Torre presenta Voci Arcane. Un dizionario del fantastico a cura di Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco.
Nel 1969 e nel 1971 le edizioni Sugar di Milano pubblicarono una enciclopedia in due volumi intitolata Arcana dedicata al “meraviglioso l’erotica il surreale il nero l’insolito”, rispettivamente nella letteratura e nelle arti: le sue circa 1.500 pagine contenevano anche le 57 voci di Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco che qui si ripresentano nella loro forma originale, con l’unico aggiornamento dei dati biografici degli autori citati e le relative immagini. L’obiettivo dei due autori era valorizzare una letteratura, quella dell’immaginario, considerata sempre inferiore dalla critica togata italiana, mettendone spesso in evidenza le origini mitiche e le profonde radici culturali. In quella occasione si parlò a loro firma per la prima volta in modo esaustivo in Italia di autori poi divenuti famosissimi, quali ad esempio H.P. Lovecraft e J.R.R. Tolkien, presentandoli a un pubblico di alto livello. Con una nota finale di Pietro Guarriello.
Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco sono nati nello stesso anno, il 1944, a un mese di distanza l’uno dall’altro. Appassionati sin da giovanissimi di fantastico e fantascienza hanno scritto il loro primo articolo pubblicato mentre erano ancora al liceo, ma in scuole diverse, dopo che un amico comune li aveva fatti incontrare dato che il destino voleva che abitassero nella stessa strada a cinquanta metri di distanza uno dall’altro, senza saperlo. L’articolo in questione uscì nel 1961 col titolo “Lo scandalo delle traduzioni” e apparve sulla rivista romana Oltre il Cielo, la cui redazione era poche fermate di tram da casa loro, alla quale collaborarono per 15 anni, sino alla sua chiusura. Insieme negli anni Settanta hanno curato le varie collane di narrativa e saggistica per un centinaio di volumi dell’editore romano Renato Fanucci, premettendo a ogni testo ampie introduzioni a tema che hanno lasciato una traccia nella critica fantascientifica per il modo di affrontare l’argomento al di fuori della specializzazione, e che ancora oggi sono ricordate e sono state in parte raccolte, selezionate da curatori diversi, in due volumi: Le meraviglie dell’impossibile (Mimesis, 2016) e Nuove meraviglie dell’impossibile (Jouvence, 2021). Un paio di esse, Terre incognite e Pseudobiblia sono uscite in forma autonoma per Bietti nel 2021 e 2022. Insieme hanno scritto fra l’altro Ricordi di un Hobbit, “spettacolo di teatro e musica” messo in scena per la prima volta presso la Casa del Jazz di Roma il 14 febbraio 2012 con la regia di Ilaria Alberti e pubblicato da Tabula Fati nel 2015 e poi nel 2023 con le fotografie dello spettacolo. L’autore di cui si sono soprattutto occupati è Howard Phillips Lovecraft di cui nel 1979 uscì per La Nuova Italia la prima e unica monografia apparsa nel nostro Paese, che è stata ripubblicata in forma ampliata da Bietti nel 2025.
Voci Arcane. Un dizionario del fantastico sarà in vendita in anteprima sul sito di Società Editrice La Torre (www.editricelatorre.it) a partire dal 5 gennaio 2026.

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