CATAWIKI PORTA I CAPOLAVORI DELL’ANIMAZIONE GIAPPONESE IN EUROPA
ALL’ASTA OPERE ORIGINALI DI STUDIO GHIBLI, STUDIO PIERROT, TOEI ANIMATION E UN DISEGNO FIRMATO DA HAYAO MIYAZAKI
Tre aste dedicate a opere originali “pre digitali” tratte da
capolavori come “Lupin III” “Porco Rosso”, “La Principessa Mononoke”,
“Naruto”, “Dragon Ball Z”, “Sailor Moon” e altri titoli iconici, con
stime che arrivano fino a 47.000 euro.
Le aste saranno online dal 16 gennaio fino al 26, 27 e 28 gennaio.
Milano, gennaio 2026 - Questo gennaio,
Catawiki, il marketplace online leader per oggetti speciali, presenta un’esclusiva selezione di
opere originali di produzione anime giapponesi. In collaborazione con Japanime Art Gallery, con sedi a Tokyo e Kyoto, oltre
120
cel d’animazione
originali, schizzi fatti a mano
e figurine
saranno messi all’asta in
tre appuntamenti dedicati, cui un disegno originale firmato da Hayao Miyazaki in persona. Provenienti direttamente dalla galleria Japanime, queste opere realizzate in studio
sono state finora inaccessibili per la maggior parte dei collezionisti europei. Ora, per la prima volta, saranno disponibili all’interno di una serie curata che celebra l’anime come vera forma d’arte.
Anime e manga: da intrattenimento di massa a patrimonio culturale
Per buona parte del XX secolo, anime e manga erano considerati intrattenimento quotidiano.
Oggi sono al centro della cultura pop globale, influenzando moda, cinema, gaming e il linguaggio visivo del web,
complice la crescente influenza della cultura giapponese in Occidente.
Nel 2023, l’industria dell’anime ha generato quasi 20 miliardi di
dollari di fatturato globale; una scala che impone una nuova
riflessione su queste opere: non solo fenomeni commerciali, ma
forme d’arte storiche e culturali la cui conservazione è fondamentale anche per le generazioni future.
Pezzi Iconici (vedi allegato)
L’importanza dell’arte dell’animazione
Queste opere non erano pensate per essere conservate. Cel e disegni erano strumenti di lavoro,
utilizzati nella produzione degli episodi: fotografati, riutilizzati,
archiviati senza cura o scartati per liberare spazio. Ecco perché oggi
esemplari originali sopravvissuti sono così rari.
Con il passaggio dell’industria all’animazione digitale, i materiali tradizionali stanno scomparendo. Quelli che restano acquisiscono nuovo valore culturale: ogni pezzo diventa un frammento di storia dell’animazione, un ponte tangibile tra la mano dell’artista
e l’immagine in movimento.
“I cel d’animazione non erano pensati come opere d’arte autonome,” spiega Natalia Accardi Guerrero, esperta di animazione e Disney per Catawiki, la cui madre era illustratrice. “Erano materiali da lavoro: maneggiati in fretta, riutilizzati
senza sosta e spesso gettati. Proprio per questo, i pochi che sono arrivati fino a noi oggi hanno un’importanza enorme.”
Le aste
- Original Animation Cels & Production Drawings – dal 16 al 28 gennaio
- Prints & Merchandise – dal 16 al 26 gennaio
- Dragon Ball 40th anniversary – dal 16 al 27 gennaio

0 Commenti
Cosa ne pensi? Scrivici