Il 7 novembre arriva in libreria per Tunué La voce dei luoghi di Luca Russo. Dopo quattro anni di intenso
lavoro, un graphic novel di grandissimo impatto visivo con tavole straordinarie in stile pittorico.
Hania, una giovane donna, è morta a Napoli in circostanze misteriose ed è diventata un fantasma. I fantasmi sono condannati a perdere gradualmente la memoria per trasformarsi in ombre che vagano per l’eternità . Hania non accetta questo destino e, prima che sia troppo tardi, vuole ricordare chi era stata in vita; ci riuscirà tornando in alcuni luoghi, frequentati quand’era viva, che hanno custodito i suoi ricordi, ma riporterà alla luce un passato che non si aspetta.
Una struggente riflessione sul senso della vita, un inno alla bellezza di Napoli, ritratta in tutte le sue sfumature e sfaccettature. L’identità , la perdita della memoria, i luoghi e quello che hanno da raccontarci sono alcuni dei temi de La voce dei luoghi.
IL LIBRO
In compagnia di un gatto nero, la giovane Hania ripercorre le vie di Napoli alla ricerca dei ricordi che
sente svanire. Mentre vaga dall’arco di Sant’Eligio al Palazzo dello Spagnolo, dalla Galleria Principe al
Conservatorio di San Pietro a Majella, ascolta la voce di quelle strade e di quei muri, che la esortano a fare
attenzione e la mettono in guardia. Ricordare significa infatti riportare a galla tutto il dolore che ha vissuto, a partire da un amore tragico e infelice. Eppure una stanza, così come gli oggetti che la occupano, hanno il potere di preservare il significato di un’esistenza, mettendola al riparo dallo scorrere del tempo.
L’AUTORE
Luca Russo (Roma, 1974), fumettista e illustratore, utilizza tecniche pittoriche tradizionali e digitali per i suoi lavori. Nel 2004 disegna, in coppia con Massimiliano Notaro, su sceneggiatura di Roberto Recchioni, il n. 15 (“Pestilenza!”) della serie John Doe (Eura Editoriale), ideata da Roberto Recchioni e Lorenzo Bartoli. Il suo primo graphic novel “(in)certe stanze” (Tunué, 2007; nomination premio Carlo Boscarato 2007) è scritto da Cristiano Silvi, con il quale collabora anche per il successivo “Guardami più forte” (Tunué, 2008) e per la storia breve “Passione Esoterica” sulla rivista “Mono” (Tunué, 2008). Al percorso artistico-professionale con la casa editrice Tunué è dedicato l’ “Artbook-Album n° 9” (Tunué, 2009). È tra i disegnatori del graphic novel collettivo “Nero napoletano” (Corriere del Mezzogiorno, 2010; Semana Negra, 2015, edizione spagnola). “Nottetempo” (Tunué, 2017) è il suo terzo graphic novel, il primo come autore completo e pubblicato anche in Francia.
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