Non è successo niente, intervista a Nicolò Targhetta

Titolo: Non è successo niente
Autore: Nicolò Targhetta
Caratteristiche: 308 pp. bn, copertina col., brossura con alette
ISBN: 9788833140506
Che non sia successo nulla, non è proprio quello che sembra essere accaduto a Nicolò Targhetta che con il suo libro "Non è successo niente", edito da BeccoGiallo editore, giunge in libreria per "colpire" il pubblico che ama sfogliare e avere tra le mani quel profumo di carta e di novità, tutta da leggere.

Una lettura piacevole e veloce, grazie ad una scrittura creativa e talvolta dissacrante, sicuramente stuzzicante. Una scrittura che non annoia ma che anzi, cattura il lettore per la sua freschezza e per i suoi dialoghi fulminanti.

Dialoghi che hanno dapprima fatto impazzire il web, con un appuntamento ormai più che consolidato sulla pagina facebook omonima, e che faranno impazzire anche i lettori più "tradizionali", con questa raccolta.

E se non vi dovesse bastare, sappiate che non succede niente neanche a teatro. O meglio, qualcos'altro succede. Dal web al libro, passando anche per il teatro. "Non è successo niente" sarà in scena anche a Roma il 19 luglio e successivamente a Firenze e a Napoli. Uno spettacolo sold out in Veneto (terra natia dell'autore) ma che sicuramente attirerà pubblico anche nelle altre tappe.

Quel che è certo è che, talvolta, non è che non succeda niente nella vita di ognuno di noi, anzi: quante volte abbiamo iniziato a raccontare qualcosa di straordinario usando proprio questa espressione?

La differenza la fa sopratutto chi la racconta e come la racconta. Anche un piccolo episodio curioso, se raccontato nel modo giusto, diventa una grande storia da ascoltare. Divertente, dissacrante, o anche semplicemente un incubo da non ripetere.

Testimone e voce di una generazione che spesso si trova spaesata e senza punti di riferimento, ma che trova la forza -nonostante tutto- di ridere ancora di se stessi.

D'altronde, non è successo -quasi- niente negli ultimi anni.

Tra le pagine del libro trovano spazio anche i disegni di Ernesto Anderle, di cui vi ho parlato qui.

Ma scopriamo qualcosa in più su Nicolò ed il suo libro, con una chiacchierata.


Non è successo niente è il titolo di questo volume edito da BeccoGiallo Edizioni, che raccoglie storie raccontate sul tuo blog. Ora non puoi dire a tutti che non è proprio successo niente eh...
Invece sì. 

Alla base della mia filosofia c'è la negazione ostinata della realtà. Soprattutto se la realtà supera le mie aspettative. Sono stato educato alla difesa, alla cautela, al catenaccio. 

Ce ne vuole ancora prima che io dia soddisfazione a quello che mi succede intorno.


Come nasce l'idea di aprire un blog?
Nasce dalla paura di trasformare la scrittura da necessità, a passione, poi hobby, poi niente, come succede spesso nella vita. 

Dopo una serie di disastri letterari, mi stavo rassegnando all'idea che la scrittura non facesse per me. 

Capita, una persona matura viene a patti con la cosa e prosegue con la propria vita. 

Fortunatamente io sono quanto di più lontano ci possa essere da una persona matura. Così mi sono avvinghiato alla scrittura con le unghie e con i denti e ho deciso di scrivere tutti i giorni per un anno. 

Da questa piccola ossessione sono venuti fuori i primi 365 racconti, una base solida che è diventata, contemporaneamente, un esercizio quotidiano.


Dunque, ti aspettavi un così tale successo?
No. 

Diciamo che quando ho cominciato a scrivere racconti di quattro cartelle e ho iniziato a metterli dentro un social che si scorre col pollice seduti sul water, le aspettative erano giustamente modeste. 

Il successo (sempre che di successo si possa parlare) è stata una sorpresa. Lo è ancora. 

L'idea che ci siano ottantamila persone disposte a dedicare ogni giorno il loro tempo per leggere racconti che fanno a pugni con tutte le regole di Facebook, ha il potere di sciogliere parti del mio corpo tradizionalmente congelate.


Le storie che racconti sono molto divertenti e a tratti surreali. Quanto c'è di vero e quanto è inventato? Lo sappiamo bene che la realtà spesso supera la fantasia.La regola più o meno è questa: tutto quello che sembra troppo assurdo per essere vero, è vero. 

Tutto quello che invece descrive la vita felice, equilibrata e, a tratti, adulta del protagonista, è un'infinita serie di balle.


Dal blog al libro e dal libro al teatro. O non necessariamente in questo ordine. Sta di fatto che le tue storie hanno preso vita a teatro, con uno spettacolo davvero travolgente e sold out in Veneto. Come nasce l'avventura teatrale?
L'avventura teatrale nasce da un azzardo. 

Mi era già stato fatto notare che quello che scrivevo si prestava abbastanza per essere messo in scena, ma (vedi prima domanda) io ero rimasto molto cauto nei confronti dell'intera faccenda. 

Un giorno abbiamo provato, quasi per scherzo, a mettere in scena qualche pezzo. Funzionavano. E funzionavano bene. 

Grazie anche a degli attori che avevano capito perfettamente lo stile dei racconti e sono riusciti a rappresentarli nella maniera migliore.

Raccontaci qualcosa di questo spettacolo, prossimamente in scena anche a Roma (il 19 luglio) e a Firenze e a Napoli con date da definire.
Per me è difficile raccontarvi lo spettacolo perché, da autore/spettatore, me lo vivo malissimo. 

Rintanato da qualche parte (di solito uno sgabuzzino), dove provo a capire come sta andando. 

Di solito, alla prima risata fragorosa, tiro un sospiro di sollievo. 

Lo spettacolo prevede una selezione, diciamo un best of, dei pezzi del blog con cui abbiamo cercato di costruire una scaletta capace di rispecchiare i toni e le sfumature della pagina Facebook. 

Quindi molti pezzi sono surreali e divertenti, altri più riflessivi. 

Bologna, Torino e Milano si sono rivelati dei palcoscenici inediti e l'accoglienza del pubblico è stata incredibile. 

Merito di Andrea Pergolesi e Riccardo Gamba, i due talentuosi attori che hanno inspiegabilmente deciso di rovinare i loro curriculum leggendo i miei pezzi.


Credi che questo tuo "debutto" a teatro possa ispirarti per la stesura di un altro soggetto?
Ah. 

Programmi per il futuro. 

A questo punto, di solito, mi fingo morto come certi animali in fondo alla catena alimentare. 

Ovviamente ci sono tante idee e una certa (sempre cauta) ambizione.

Qual è il tuo scrittore preferito? A quale credi di assomigliare di più?
La gente mi ha paragonato a Lansdale, a Benni, a Baricco e io vorrei approfittare di questo spazio per scusarmi con tutti e tre. 

Vi prego, ritirate gli avvocati.

Io adoro gli scrittori inglesi, quelli più ironici, più cinici: Roald Dahl, Bill Bryson, Terry Pratchett, Gaiman

E poi i grandi americani: DeLillo, Ellroy, Fante, gente che quando scrive, ti guarda sempre negli occhi.

In quale personaggio dei fumetti invece ti identifichi? O che meglio ti rappresenta?
Credo che, inevitabilmente, la corrente dei miei trent'anni mi spinga verso Zerocalcare

E se tutti vorremmo essere Corto Maltese, anche solo ogni tanto, forse non c'è niente di male a venire a patti con l'idea che siamo solo un altro Charlie Brown.

Qual è il tuo pubblico di riferimento?
I trentenni e chi (con giusto timore) si affaccia a quella soglia. 

Ma anche chi si sente un po' spaesato, chi ha la sensazione di essersi voltato un secondo e aver così perso un treno importante. 

Chi si ostina a prendere la vita poco sul serio, e a provare a farla ridere, quella seriosa rompicoglioni.

Stai lavorando a qualcos'altro che presto potremmo leggere e/o vedere?
Nella mia testa, continuamente. 

Sulla carta, purtroppo al momento la pagina Facebook, che continuo ad aggiornare più o meno quotidianamente, gli spettacoli, e quel lavoro "vero" che mi fa pagare le bollette, assorbono gran parte del mio tempo.

Dove i lettori potranno incontrarti per scambiare due chiacchiere con te e magari assistere alla presentazione del libro?


Ecco la lista degli appuntamenti di questo giugno:

Bari – Giovedì 6 giugno ore 18.30 Feltrinelli, via Melo
Lecce – Venerdì 7 giugno ore 18.30 Feltrinelli, via dei Templari
Napoli – Mercoledì 12 giugno ore 18.30 – Libreria Io ci sto, via Cimarosa 20
Roma – Giovedì 13 giugno ore 18.00 Feltrinelli, via Appia
Firenze – Venerdì 14 giugno ore 18.30 Feltrinelli, via dei Cerretani
Genova – Martedì 18 giugno ore 18.00 Feltrinelli, via Ceccardi
Bologna – Mercoledì 19 giugno ore 18.00 Feltrinelli, piazza Ravegnana
Milano – Giovedì 20 giugno ore 18.30, Feltrinelli, piazza Duomo


Nicolò Targhetta legge e scrive per ventinove anni, poi due anni fa si sveglia con la sensazione di non riuscire più a scrivere, così decide di farlo tutti i giorni. In questo modo, scopre che quella che pensava fosse una passione, era un'esigenza. Apre la pagina Facebook "Non è successo niente" dove racconta una storia al giorno. Da subito la pagina ha un enorme successo e lui diventa, suo malgrado, una star del web. 

SDC

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