I doni di Edo: il nuovo volume della linea Aiken, i manga di BAO, è un magistrale affresco dell'epoca Edo del mangaka Koichi Masahara



I DONI DI EDO


Se la sai ascoltare, la città bisbiglia storie. Nello scricchiolio delle assi di legno. Nei refoli di vento tra gli alberi. Nello sciabordio dell'acqua sotto i ponti. Sono le storie della anime che abitano l'antica Edo (l'odierna Tokyo). Il mangaka Koichi Masahara, raffinato interprete di Jidai Geki, trame ad ambientazione storica, illustra con delicatezza e maestria un'epoca e le persone che l'hanno abitata nel volume autoconclusivo "I doni di Edo". 


Il nuovo volume della linea Aiken, i manga di BAO, è una raccolta di storie brevi ambientate a Edo. Le vite dei protagonisti di queste storie si sfiorano, si intrecciano, senza mai toccarsi, in un magistrale affresco dell'epoca. 


BAO Publishing è lieta di annunciare il nuovo titolo della linea Aiken, il manga di BAO, il volume autoconclusivo I doni di Edo di Koichi Masahara.

Masahara è un mangaka allo stesso tempo moderno e classico. Raffinato interprete di Jidai Geki, trame ad ambientazione storica, per lo più situate temporalmente nel cuore del periodo Tokugawa, con I doni di Edo ci regala nove storie che tratteggiano con delicatezza emotiva e maestria narrativa un'epoca e le persone che la hanno abitata.

Un volume autoconclusivo toccante, intenso, dotato di una profondità narrativa che si apprezza appieno solo al termine della lettura, come un retrogusto che dà pienamente senso all'esperienza di queste storie.



I doni di Edo è disponibile in libreria dal 27 giugno 2019 



Koichi Masahara, nato a Kyōto nel 1967, debutta come mangaka nel 1999. Nel 2011 riceve il premio nella categoria Nuovi Talenti del Japan Media Arts Festival nella sezione manga. La sua arte si è resa celebre grazie al suo modo di raccontare l'umanità del periodo Edo con uno stile raffinato e ricco di ricerca storica.

a6fanzine

A6 Fanzine: fumetti, cinema, musica, giochi, festival, fiere, racconti e molto altro!

Nessun commento:

Posta un commento

Cosa ne pensi? Scrivici