Voglio mangiare il tuo pancreas, la recensione

Voglio mangiare il tuo pancreas

Staff
Regia & Sceneggiatura: Shinichiro Ushijima
Direzione Animazioni & Design Personaggi: Yuichi Oka
Direttore della Fotografia: Mayuko Koike
Responsabile 3DCG: Koremi Kishi
Direttore del Suono: Shoji Hata
Effetti Sonori: Noriko Izumo
Montaggio: Yumi Jinguji
Musiche: Hiroko Sebu
Produttore: Keiji Mita
Una produzione: Aniplex

© KIMI NO SUIZŌ WO TABETAI ANIME CINEMA PARTNERS


Lo scorso Gennaio, nelle date del 21 - 22 - 23, è stato trasmesso nei cinema italiani l'anime Voglio Mangiare il tuo pancreas, di  Shinichiro Ushijima, distribuito da Nexo Digital in collaborazione con Dynit.

Un altro successo annunciato per questo anime, dopo l'altro grande acclamato successo di Pinguin Highway di Hiroyasu Ishida, un'altra storia nella quale immergersi e sognare.

L'inizio della storia potrebbe quasi far pensare al pubblico che tutto sia già stato svelato, ma non è affatto così. Sebbene nella mente di ogni spettatore si possano già insinuare le ipotesi su come verterà la storia, tutto ciò sarà spazzato via dal sorprendente finale (che certamente non vi sarà raccontato).

Haruki è uno studente e si occupa della biblioteca della scuola. Alle persone, preferisce i libri. Difatti non gode di un'ottima reputazione a scuola, considerato schivo e altezzoso, distante dai suoi compagni di classe.

Sakura è invece una studentessa con un carattere opposto a quello di Haruki. Vivace, brillante, curiosa, ama la vita più che mai, ma custodisce un terribile segreto, del quale racconta in una sorta di diario. Un diario che Haruki scopre per caso (o forse no) venendo così a conoscenza del suo segreto. Sakura è malata e non le restano molti giorni di vita.

La ragazza non si abbatte alla notizia, ma anzi decide di vivere al meglio quel che le rimane, facendo proprio tutte le cose che più le piacciono o che desidera fare. Sceglie inoltre che il suo compagno di questi suoi ultimi momenti felici sarà proprio il distante Haruki, il quale dapprima cerca di evitare qualsiasi coinvolgimento, ma piano piano di arrende all'inarrestabile e contagiosa Sakura.

I due trascorrono insieme una stagione custodendo questo segreto, nonostante a scuola si mormori già di questa "strana" amicizia e nonostante il trascorrere dei giorni che segna inevitabile il destino di lei. Ma quella distanza, quelle differenze che tra i due sembrano insormontabili, si appianano man mano, sfociando in qualcosa di tenero.

Un anime che vuol essere un inno alla vita, nonostante la malattia. Una storia che ha il profumo dell'amore, quello giovane e spensierato, seppur tormentato e riportato alla realtà dagli inesorabili eventi legati alla malattia.

Una struggente storia di amicizia, ma anche di amore; amore per un'altra persona, per la vita, per le piccole cose quotidiane che ci rendono felici, alle quali forse tutti noi dovremmo fare più attenzione.

E quando tutto sembra andare come ormai lo spettatore si aspetti che vada, eccolo lì il colpo di scena. Allora forse a stento tratterrete le lacrime o forse resterete increduli.

Ma la vita è così. Strana e imprevedibile, ma talmente bella da essere vissuta fino in fondo.

Voglio mangiare il tuo pancreas è tratto dal romanzo "Kimi no Suizō wo Tabetai" di Yoru Sumino, un romanzo che ha conquistato la critica vincendo il Japan Bookseller Award nel 2016 e vendendo oltre 2,6 milioni di copie.

Il libro è stato inserito dalla prestigiosa rivista di critica letteraria giapponese "Da Vinci", al 2° posto nella classifica dei migliori romanzi pubblicati nel Giappone nel 2015 e ha dato vita inoltre anche a un film in live action che ha incassato oltre 32 milioni di dollari, ricevendo la nomination per il miglior film dell'anno al Japan Academy Award 2017.

Anche la versione manga di "Voglio Mangiare Il Tuo Pancreas", disegnato da Kirihara Idumi, ha ottenuto un gradimento del 93% presso gli utenti di Google.

L'anime è stato prodotto da Aniplex, mentre il produttore esecutivo è Keiji Mita. La direzione delle animazioni e il design dei personaggi sono a cura di Yuichi Oka, mentre sia regia che sceneggiatura sono di Shinichiro Ushijima.

Le musiche che accompagnano il film sono di Hiroko Sebu.


SDC

A6 Fanzine: fumetti, cinema, musica, giochi, festival, fiere, racconti e molto altro!

Nessun commento:

Posta un commento

Cosa ne pensi? Scrivici