Profondo nero, la recensione

DYLAN DOG – N.383
PROFONDO NERO

uscita: 28/07/2018
Soggetto: Dario Argento
Sceneggiatura: Dario Argento, Stefano Piani
Disegni: Corrado Roi
Copertina: Gigi Cavenago
Sergio Bonelli Editore

Talvolta gli incubi ci rendono felici, come la storia nata dall'incontro di Dario Argento e la Sergio Bonelli Editore. Una storia che dunque nasce per la felicità dei maestro del cinema horror italiano e i fans di Dylan Dog, uno dei fumetti di punta della Sergio Bonelli Editore.

"Una storia d'amore" annunciata lo scorso anno e che finalmente vede la luce il 28 Luglio, per un numero 383 che diventerà sicuramente un numero cult e da collezionare. Non solo per la felice collaborazione, ma anche per i disegni di Corrado Roi, che rendono questa storia ancora più inquietante, dando così vita ai personaggi, ma soprattutto, dando vita a un incubo.

Un incubo nel quale Dylan Dog sembra ritrovarsi per caso, a seguito di una mostra fotografica, inseguendo Beatrix, una bellezza sensuale, fuori dal comune, di cui l'investigatore dell'incubo si innamora a prima vista. Una bellezza sfuggente e tormentata, della quale però si perdono subito le tracce. E sta proprio a Dylan Dog scoprire che fine abbia fatto quella sfuggente anima femminile, la quale cela un segreto che coinvolge anche altre figure a lei vicine. Figure che in realtà avrebbero dovuto proteggerla e che invece si sono trasformate nei suoi carnefici.

Un giallo horror che condurrà il lettore in un mistero tutto da svelare, mescolando il linguaggio cinematografico con quello del fumetto, per una storia dal sapore certamente riconoscibile nella firma di Dario Argento, supportato nella sceneggiatura da Stefano Piani. Una storia che vede all'interno anche alcuni elementi della cinematografia di Dario Argento, come si può già notare dalla bellissima copertina realizzata da Gigi Cavenago, ovvero il teatro.

Ma niente paura: nessuno spoiler sarà inserito in questa recensione.

Le atmosfere dettate dai due autori prendono vita grazie ai disegni di Corrado Roi, con il suo tratto inconfondibile, e che carica ancora di più le tensioni e le scene d'azione di questo albo. Scene che lasciano prendere vita alla cruenta vicenda e alla verità, con un finale che solo Dylan Dog poteva svelarci.

Non mancano però anche le perle di "saggezza" del mitico Groucho che in alcuni momenti smorzano quella tensione, anche se si rende utile in altri, proprio per la salvezza dell'investigatore.

Un albo da non perdere e da accaparrarsi quanto prima in edicola. La copertina di questo fumetto avrà inoltre un effetto argentato, proprio per omaggiare lo stesso Argento.

Anche Michele Masiero, Direttore Editoriale di Sergio Bonelli Editore, racconta l'emozione per l'uscita di questo albo: "Profondo nero è la realizzazione di un sogno. O forse sarebbe meglio dire di un incubo, date le circostanze! Racconta l'incontro perfetto tra due icone dell'horror italiano, nel mondo del cinema e in quello del fumetto. Pensiamo che per i lettori non potesse esserci sorpresa più gradita. E il nostro Dylan Dog si è mosso con orgoglio e maestria nelle idee del Maestro Dario Argento, che ringraziamo vivamente per questa incredibile storia. Grazie a lui e al talentuoso avvocato Simone Morandi che ha rappresentato il maestro Argento nelle relazioni con noi di SBE. Un ultimo grazie a tutto il team di Profondo nero -Roberto Recchioni, Corrado Roi, Gigi Cavenago e Stefano Piani. I fan dell'Old Boy vivranno un incubo in piena regola!".



SDC

A6 Fanzine: fumetti, cinema, musica, giochi, festival, fiere, racconti e molto altro!

Nessun commento:

Posta un commento

Cosa ne pensi? Scrivici