Immagina un Giorno. Immagina e sogna che quel giorno tanto atteso arrivi e si tramuti in qualcosa di speciale, inaspettato.

Immagina un disco: quello degli Zephiro è un mix di sonorità che esplorano e ripercorrono i tanto amati seventhy, resi prepotentemente attuali nei testi.

"Lontano da un luogo lontano" è il pezzo che introduce l'ascoltatore alla scoperta del loro mondo.

Un sound solare che a tratti si incupisce in atmosfere oniriche che viaggiano alla ricerca delle paure più nascoste che albergano in noi, come in "Forte e Fragile".

Più psichedelici invece in "Radiazioni Ultraviolette" e "La mia isola (freestylin' towards my island)", passando per "Chiuso a chiave", che ricorda Jeff Buckley.

Un loop evocativo affiora in "Ordigno eclisse", per poi arrivare a "L'Albero", la canzone che più di tutte, racchiude l'essenza degli Zephiro, dove le chitarre vengono lasciate libere di graffiare, mentre la batteria sfocia nel progressive più puro.

L'orientaleggiante "Scattami una polaroid", precede "Occhi di cenere",una travolgente chiusura che spingerà tutti a voler cantare.

Un disco orecchiabile, che cattura sin dal primo ascolto.

Gli Zephiro sono una delle realtà più floride della Capitale...:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

ASCOLTA QUA: www.myspace.com/zephiroband

SaDiCa