East End - La recensione

Da mercoledì 3 maggio al cinema con Distribuzione Indipendente, "EAST END", irriverente film d'animazione scritto e diretto da Luca Scanferla e Giuseppe Squillaci, in arte Skanf & Puccio, prodotto da Ear Cinema e Galactus con la supervisione artistica e le animazioni di Canecane. Un'opera prima insolita e coraggiosa, un cartoon dai toni politicamente scorrettissimi che vede la luce dopo tre intensi anni di lavoro grazie all'entusiasmo e alla dedizione di un affiatato team creativo composto da talentuosi disegnatori, animatori, grafici, artisti digitali, musicisti (tra cui il mitico gruppo dei Superobots) e doppiatori.

DATA USCITA: 03 maggio 2017
GENERE: Animazione, Avventura, Commedia
ANNO: 2016
REGIA: Luca Scanferla, Giuseppe Squillaci
SCENEGGIATURA: Luca Scanferla, Giuseppe Squillaci, Federico Moccia
MONTAGGIO: Massimo Croce
PRODUZIONE: EAR Cinema, CaneCane
DISTRIBUZIONE: Distribuzione Indipendente
PAESE: Canada, Spagna, Italia
DURATA: 85 Min


Esce oggi nelle sale italiane il film d'animazione East End, di Skanf e Puccio.

Un film di animazione "insolito" per i canoni italiani, ma sicuramente coraggioso e con l'intento di offrire una visione scanzonata (seppur a tratti invece profondamente veritiera) della Capitale d'Italia e dei suoi abitanti, in special modo dei bambini.

Cos'è il mondo visto con gli occhi di un bambino di oggi? Come appare Roma agli occhi di un bambino romano?

Leo e Lex sono compagni di scuola e amici, tifosi della "magggica" Roma. Con loro ci sono anche altri bambini che vivono l'attesa del derby della Capitale, compreso Vittorio che in realtà cela un "terribile" segreto.

In molti sono a custodire, invero, un segreto. A cominciare dal Presidente degli Stati Uniti (nella pellicola ancora raffigurato con Barack Obama) che ha un satellite segreto che utilizza per le missioni contro il terrorismo. Un segreto ce l'ha anche chi vive in una delle torri del quartiere East End dove vivono la maggior parte dei bambini. Segreti e malefatte che portano inoltre anche i fantasmi che vivono nelle cantine del palazzo ad avere dei segreti.

La tenacia, l'innocenza o forse l'inconsapevolezza dei bambini però mostrerà ben altre realtà, seppur sempre in toni divertenti e sopra le righe. Quel che appare non è poi sempre come sembra e sta allo spettatore raccogliere gli indizi e approfondire, ma con l'aiuto dei simpatici protagonisti sarà piuttosto facile.

Il file rouge del derby conduce lo spettatore all'interno dell'atmosfera romana, tra sfottò sano, ma anche di amicizia; tra piccoli e grandi problemi, dove spesso sono proprio gli adulti vicino ai bambini ad alimentare un clima non del tutto sereno, anzi. Una storia di sentimenti, come quello dell'amore: per i genitori, per una bambina speciale. Una storia ad ogni modo divertente, dissacrante, senza peli sulla lingua.

Un film di animazione che strizza l'occhio a South Park, l'irriventissima serie animata cult, ma East End racconta molto della realtà odierna italiana, in special mondo di quella romana. Ogni romano saprà riderne (per non piangere) di quello che accadrà durante il racconto della storia, ma saprà anche apprezzare quella genuina romanità unica.

Sullo sfondo appaiono i personaggi della città, che si mescolano agli abitanti di East End, come Nanni Moretti a bordo della sua vespa (e che tirerà fuori la sua romanità al momento opportuno), oppure Papa Francesco (rivelatosi laziale, richiamando così i colori della sua Terra natia, l'Argentina) che "bisticcia" con Joseph Aloisius Ratzinger, il quale è un romanista sfegatato. Ma c'è anche Totti, il capitano della squadra della Roma, ed infine anche un misterioso scrittore di romanzi che cerca di far fortuna con il genere young adult e molte altre sorprese.

Forse la tifoseria laziale non apprezzerà il risultato del derby, ma vi sarà un grande sacrificio da parte della tifoseria romana, che non vi sveleremo.

East End è dunque piacevole e leggero, seppur affronti alcune tematiche delicate.
Un progetto al quale hanno lavorato numerose persone e che vale la pena supportare per vedere magari realizzare altri progetti.

Bella anche la colonna sonora, in special modo la canzone dei Superobots "Tu sei amico mio", realizzata appositamente per il film.

Per un approfondimento, vi invitiamo anche a leggere l'intervista Giuseppe Squillaci e Luca Scanferla, in arte Skanf & Puccio.

SDC

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