Animeland, la recensione

Il fenomeno legato agli anime e ai manga, esploso nella fine degli anni '70 in Italia, torna a (ri)vivere prepotentemente con nuova linfa vitale, per una "esplosione" di produzioni, sia cartecee che digitali, ma anche nel formato più classico del termine, sottoforma di animazione, fumetti, ma anche di festival dedicati.

Ormai la parola manga o cosplay fanno parte del nostro quotidiano. Ma quando arrivò questo fenomeno in Italia, cosa accadde? Quali sono stati i protagonisti? E come l'hanno presa i bambini di allora (ora adulti, ancora fortemente legati a queste tematiche) e i genitori dell'epoca? E come gli addetti ai lavori "tradizionali" accolsero questo fenomeno?

Queste e tante altre domande possono trovare risposta nel documentario Animeland, di Francesco Chiatante, regista e produttore che ha raccolto attraverso testimonianze ed interviste, pensieri e ricordi, ma anche opinioni e attestati di affetto, per quella "cultura pop" degli anime giapponesi con i quali (anche la sottoscritta) siamo cresciuti e che difficilmente potremmo mai abbandonare.

Un viaggo tra i cartoni animati giapponesi, tra i manga e i cosplay, con alcuni dei protagonisti e addetti ai lavori che ricordano ancora come se fosse ieri il grande impatto che questa cultura animata e fumettosa, hanno avuto nel nostro immaginario, nell'immaginario di diverse generazioni.

Ed è così che in Animeland apprezziamo quello che forse all'epoca non avevamo proprio colto (o forse solo inconsciamente abbiamo lasciato troppo presto) ovvero la potenza della libertà di Heidi, una storia dolce-amara di una bambina dei monti del grande Hayao Miyazaki che ha saputo con semplicità raccontare una fortissima storia di libertà. Ma vi sono anche i mitici robottoni, come Goldrake e Jeeg Robot, di cui ancora ricordiamo sigle e avventure, nonchè (di quest'ultimo) fonte di ispirazione per nuovi film in tema. Tutti uniti nella lotta contro il male, per il trionfo del bene!

E cosa dire delle maghette come L'incantevole Creamy o Sandy dai mille colori, oppure di tutte quelle serie legate allo sport, come Holly e Benji, Pat ragazza del baseball, per non parlare di Ken il guerriero o il tenebroso Uomo Tigre, tra i più cruenti che forse abbia mai visto da bambina ma che ricordo al contempo con molto affetto ed entusiasmo.

A parlare sono l'animatrice e mangaka Yoshiko Watanabe, già assistente di Osamu Tezuka, lo stilista Simone Legno alias Tokidoki, ma anche Caparezza, Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea, il quale racconta anche di un suo corto ispirato a Lupin che dovreste assolutamente vedere (provate a cercare Basette su youtube); vi è anche Giorgio Maria Daviddi del Trio Medusa, Maurizio Nichetti e Fausto Brizzi.

E per finire in bellezza, anche Masami Suda, animatore di cartoni animati quali Ken il guerriero, Kiss Me Licia e Yoichi Takahashi, autore di Holly e Benji.

Tra gli addetti ai lavori vi sono anche i giornalisti Vincenzo Mollica e Luca Raffaelli, che hanno contribuito a far conoscere il mondo degli anime, ma ci sono anche i Kappa Boys, tra i primi ad aver importato i manga in Italia.

Il documentario, dopo aver girato tra festival e fiere, arriva il 20 e 21 maggio al Montevideo Comics, in Uruguay, grazie all'aiuto dell'Istituto Italiano di Cultura di Montevideo.

Qui il trailer:


Dati tecnici
Produzione: documentario autoprodotto
Nazionalità: Italiana
Formato originale: Full HD
Formato di proiezione: DCP
Durata: 93 minuti
Anno di produzione: 2015
Lingua originale: Italiano

Nel film intervengono:(in ordine di apparizione)

Luca Raffaelli (giornalista e scrittore)
Massimiliano De Giovanni (Kappalab)
Fabio Bartoli (saggista, autore del libro Vado, Tokyo e torno)
Yoshiko Watanabe (animatrice e mangaka, assistente di Osamu Tezuka)
Maurizio Nichetti (regista, attore)
Giorgio Maria Daviddi (Trio Medusa)
Caparezza (cantautore)
Paola Cortellesi (attrice)
Fausto Brizzi (regista, sceneggiatore e scrittore)
Simone Legno alias Tokidoki (designer, artista, stilista)
Valerio Mastandrea (attore)
Shinya Tsukamoto (regista, attore)
Michel Gondry (regista)
Masami Suda (character design/animatore Ken il guerriero – Hokuto no Ken, Kiss Me Licia – Love Me Knight, La battaglia dei pianeti – Gatchaman, ecc.)
Yoichi Takahashi (autore/mangaka di Holly e Benji – Captain Tsubasa)
Vincenzo Mollica (giornalista e scrittore)
Andrea Baricordi (Kappalab)
Marco Pellitteri (sociologo, autore del libro Mazinga Nostalgia)
Goldy (misterioso cosplayer giapponese)

Eventi presenti all'interno del film
Romics (fiera del fumetto di Roma)
Lucca Comics & Games
Napoli Comicon
Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia (Venezia - Lido)
Roma FictionFest (Roma)
Asian Film Festival (Reggio Emilia)
Isola del Cinema (Isola Tiberina – Roma)
70. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica – Red carpet del film Capitan Harlock 3D con Leiji Matsumoto (autore/mangaka di Capitan Harlock).
Romics – Incontro e sessione di autografi con Akemi Takahada (character design de L'incantevole Creamy – Maho no tenshi Kurimi Mami)
Romics – Conferenza, sessione d'autografi, concerto lirico e sfilata in cosplay con Riyoko Ikeda (autrice-mangaka di Lady Oscar)
Lucca Comics & Games – Partita di Calcio di beneficenza per il Giappone con Yoichi Takahashi (autore/mangaka di Holly e Benji – Captain Tsubasa).
Japan Anime Live – Prove dello spettacolo teatrale musical giapponese (Roma)
Bazar Scuola Giapponese – Evento annuale (Roma)

SDC

A6 Fanzine: fumetti, cinema, musica, giochi, festival, fiere, racconti e molto altro!

Nessun commento:

Posta un commento

Cosa ne pensi? Scrivici