Intervista a Andrea Domestici, ospite a Romics nella XX edizione

Andrea Domestici presenterà in anteprima a Romics "I miei primi 100 POLLFIE" nella giornata di domenica 2 ottobre dalle ore 12:00 alle 13:00 al Padiglione 9 COMICS MEETING&LAB.


La XX edizione di Romics è ormai alle porte. Sarai uno degli ospiti presenti nel corso della manifestazione, dove presenterai il tuo ultimo lavoro "POLLIDOMESTICI - i miei primi 100 POLLFIE", edito da EdiGiò Edizioni. Come nasce questa opera?
I Polli Domestici nascono da un'idea maturata da tempo, ma ufficialmente il 15 aprile 2016 come pagina FB e sul sito ufficiale pollidomestici.com.

Sulla pagina compaiono tutti i loro pollfie che hanno cominciato a scattarsi al ritrovamento di uno smartphone abbandonato vicino al loro pollaio.

Dopo poche settimane dalla loro nascita, oltre il personale divertimento di postare le loro polllate quasi quotidiane, ho riscontrato subito un interesse da diversi addetti ai lavori: App gioco per tablet, figurine e tante altre cose.

Uno dei primissimi contatti concreti è stato quello di Elena Rossetti di EdiGiò che mi ha proposto di farli diventare un libro illustrato liberissimo di realizzarlo come volevo io ed eccoci qui: "I miei primi 100 Pollfie" il libro che presentiamo in anteprima assoluta a Romics, ma altre succosissime cose Pollono in pentola e per i più curiosi do appuntamento alla presentazione di domenica 2 Ottobre alle ore 12:00 a Romics.

Entri nel mondo del fumetto nel 1987 con il mensile di satira e fumetti "Crack il rompimonotonia", del quale sei fondatore. Sono trascorsi quasi trent'anni da allora. Cosa è cambiato nel mondo della satira e del fumetto?
Sono cambiati i tempi e quindi anche il linguaggio delle due forme artistiche.

Amo molto le cose dove oltre il messaggio c'è anche una certa ricerca stilistica e originalità nel disegno del fumetto o nel tratto delle vignette. Penso che prima tutto questo si curasse un po' di più. Oggi noto molte cose che dicono qualcosa ma che non sono disegnate con arte, un po' come un attore scarso che recita una bellissima sceneggiatura.

Nel corso degli anni collabori con diverse case editrici, realizzando fumetti e saghe, molti in collaborazione con Lorenzo Bartoli e Serena Guidobaldi, come "Alice Dark" (in coppia con Bartoli) e "Arethel" (in coppia con Guidobaldi). Raccontaci come nascono questi lavori.
I lavori citati sono sempre nati da una grande passione e da una grande stima verso i colleghi amici con cui ho lavorato cercando di realizzare qualcosa di originale, fuori genere rispetto ai fumetti che c'erano in quel periodo.

Non mi piace copiare ciò che già è stato creato con la scusa della "citazione". Più che citare a volte ho tratto ispirazione da ciò che mi piace.

In ogni cosa dedico molto tempo alla ricerca, a volte maniacale, di una certa originalità, cadendo forse a volte in sperimentazioni eccessive che mi portano lontano dai gusti commerciali e di conseguenza a lavorare spesso con piccoli editori. Ma come si sa la libertà creativa a volte si paga un po'.

Il mondo del fumetto si è prestato, grazie al suo linguaggio semplice ed immediato, anche a campagne scientifiche e divulgative. Nel particolare, hai realizzato il personaggio Pino il Pinguino, la mascotte del sito del Dipartimento della Funzione Pubblica dedicato ai bambini, del quale hai curato anche il progetto grafico e le animazioni in Flash. Raccontaci di questa esperienza.
E' stata un'esperienza creativa, stimolante dove si deve portare il proprio lavoro e la propria creatività al servizio assoluto del cliente.

Mi piace molto spaziare dai fumetti alle animazioni, alle illustrazioni e alle arti grafiche. Non riesco a fossilizzarmi su uno stesso personaggio per tanti mesi o magari anni come fanno molti professionisti del settore, mi ritengo più un creativo che un disegnatore, quindi devo creare continuamente per appagare la mia fame di personaggi.

Non solo dunque fumetto classico, ma anche animazione nel tuo background, come la realizzazione grafica di Sketch, mascotte del programma di Raisat Ragazzi, per la serie Daily Strip, su testi di Roberto Genovesi, realizzando inoltre anche la grafica della serie Sara, Pol e suo fratello, sitcomixinserita nel progetto di Raitre Fantasy Party. Un poliedrico modo di comunicare e raccontare storie, più in linea con la new generation digitale. Dove sta andando il fumetto? Quali saranno le nuove avventure da raccontare?
Parte della risposta a questa domanda è nella precedente, mentre riguardo a dove sta andando il fumetto secondo me è una strada molto diversa da molti fumetti che continuano a essere pubblicati da anni strascicando sbiadite idee scopiazzate da serie tv o cinema.

Ci sarebbe bisogno di una bella rinfrescatona generale, ma qualcosina si sta già vedendo con le graphic novel per le librerie.

A questo punto vorrei dire qualcosa in merito: trovo sia una cosa oscena vedere dei fumetti da edicola rieditati e pubblicati per le librerie chiamandoli graphic novel. Che vuol dire? Se vanno in edicola sono fumetti, invece se sono stampati con bella carta e cartonati per le librerie diventano graphic novel?

Secondo me la vera graphic novel è Will Eisner: libero disegno, bella ricerca grafica della tavola, storie vere a volte intimiste e il più delle volte realizzate da autori.

Ma sinceramente tirando le somme un disegno accompagnato da un testo dentro una nuvoletta chiamalo romanzo grafico o graphic novel sempre fumetto o comics é.

Nel 2009 esce in Francia, e successivamente anche in Italia, il libro L'Enfant des Moucherons per la casa editrice Claire De Lune, un progetto a fumetti creato con Paolo Di Orazio. Come nasce questo progetto e la collaborazione con Di Orazio?
Paolo è un mio amico da molti anni ed è il papà dell'horror puro italiano.

Con Il bambino dei moschini abbiamo voluto realizzare un fumetto noir gotico per ragazzi strizzando l'occhio alle favole tim burtiane come "La sposa cadavere" o "Edward Mani di Forbice".

Qual è il tuo fumetto preferito?
Oggi come oggi non ne ho uno e devo ammettere che ne sto leggendo pochi.

In passato sono stato legato (e credo ne rimarrò sempre) ad Asterix, Peanuts, Alan Ford, a mostri sacri del fumetto umoristico italiano come Jacovitti, Bonvi, Silver e il grande Magnus di Alan Ford e Compagnia della forca.

Tra i vari autori emergenti, quali ti senti di far conoscere o consigliare al grande pubblico?
Ce ne sono tanti, alcuni disegnano malino, ma hanno buone idee. Altri disegnano bene, a volte benissimo, ma li trovo poco originali mi ricordano sempre qualcosa di già visto.

Non mi sento di nominare qualcuno in particolare al momento anche se leggo fumetti da oltre 40 anni, li realizzo da 30 e ne ho visti tanti ma proprio tanti.

A quali progetti stai lavorando in questo momento?
Sono al lavoro in contemporanea su tre cose, ovvero Polli Domestici che, come accennato sopra, svilupperanno in altre cose tra cui - piccola anticipazione - a marzo 2017 saranno protagonisti di una serie di biglietti di auguri per la BIEMBI; lavoro da mesi con il settimanale Enigmistica allegato a La Nazione/Il Resto del Carlino/IlGiorno realizzando giochi illustrati e sto illustrando due libri per un corso di inglese per le scuole medie editi da Raffaello Editrice.

Da circa 4 anni la maggior parte del mio lavoro si svolge sia nell'illustrazione per ragazzi (EdizioniSanPaolo, Eli Edizioni, La Spiga Edizioni, Editrice La Scuola, Raffaello Editrice etc…), sia come creativo e character design per varie società di settore (Grani&Partners, BIEMBI).

Biografia
Andrea Domestici nasce a Roma ed inizia la sua attività professionale fondando Crak il rompimonotonia, mensile di satira e fumetti per le edicole.

Dal 1990 al 1993 è responsabile artistico del settimanale Tiramolla.

Nel 1993 crea graficamente il personaggio a fumetti Arthur King (Cierre Ed.; Macchia nera) su testi di Lorenzo Bartoli, mensile diffuso in edicola dal 1993 al 1997. Sempre nel 1993 realizza graficamente la mascotte del CD interattivo dell'Istituto della Nutrizione,''Navigando fra alimenti e nutrizione'', su testi di Piero Angela.

Nel 1996 inizia la sua attività come insegnante di disegno umoristico presso la Scuola Internazionale di Comics di Roma fino al 2012.

Dal 1997 ha dato vita, con Serena Guidobaldi, al progetto MOVIE COMICS ( LA NOTTE DEI TAPIRI URLANTI, CHIKEN e MINUETTO MORTALE dove insieme ai suoi personaggi di carta Raoul Raccapriccio e Alessio Trincia fa recitare nei tre fumetti personaggi dello spettacolo come LITTLE TONY, FRANKIE HI ENERGIE, RAMONA BADESCU e altri...).

Durante il periodo tra il 1997 e il 2000 lavora quasi esclusivamente su ARETHEL, saga fantasy-umoristica di 180 pagine con i testi di Serena Guidobaldi, in prima edizione in 9 piccoli fascicoli di 32 pagine per Macchia Nera, ripubblicata in seconda edizione in tre libri cartonati in formato francese da Alessandro Editore.

Nel 2001, oltre al disegno, inizia a dedicarsi alle animazioni in Flash per il Web, ideando fra l'altro la sitcomix animata '''La strana coppia'' sempre con la collaborazione ai testi di Serena Guidobaldi.

Nel 2002 dà vita a Pino il Pinguino, la mascotte del sito del Dipartimento della Funzione Pubblica dedicato ai bambini, del quale cura anche il progetto grafico e le animazioni in Flash.

Su testi di Roberto Genovesi, nel 2003 crea graficamente il personaggio Sketch, mascotte del programma di Raisat Ragazzi, '''Daily Strip''. Nello stesso periodo crea graficamente e realizza la serie Sara, Pol e suo fratello, sitcomixinserita nel progetto di Raitre ''Fantasy Party''.

Il 5 marzo 2009 esce in Francia il primo libro de L'Enfant des Moucherons per la casa editrice Claire De Lune, un progetto a fumetti creato con Paolo Di Orazio.

Dall'8 Settembre 2012 ARTIBAL Il bambino dei moschini (edizione Italiana del libro), farà il suo esordio in tutte le edicole Italiane a puntate e per la prima volta tutto a colori sul quindicinale per ragazzi The GARFIELD Show edito da Editoriale Aurea. (su The Garfield Show crea anche il progetto grafico e l'impaginazione dei primi 11 numeri).

Nel 2010 esce in edicola con la serie a fumetti in dieci episodi Wow, creata insieme a Lorenzo Bartoli e pubblicata settimanalmente su Skorpio, edito da Aurea Editoriale.

Nel 2011 è stato copertinista, disegnatore, creatore grafico e supervisore della nuova serie mensile a fumetti Alice Dark, creata insieme a Lorenzo Bartoli per Editoriale AUREA uscita in tutte le edicole a tiratura nazionale.

A Novembre 2012 è uscita l'edizione italiana del graphic novel di genere thriller psicologico dal titolo Autopsia Psicologica con i testi di Serena Guidobaldi dove sono protagonisti tutti animali antropomorfi protagonisti di un vero e proprio thriller psicologico!

Nel 2012 collabora come autore al settimanale di satira IL RUVIDO di Editoriale Aurea con la serie'mo ve presento Jack!. ( del Ruvido crea anche il progetto grafico e cura l'impaginazione dei primi due numeri).

 Nel 2013-2014 lavora con Eli Edizioni e La Spiga Edizioni come illustratore tre libri di francese per le medie e libri di narrativa per ragazzi.

Dal 2014 ad OGGI è al lavoro come illustratore, creatore grafico e disegnatore della nuova serie a fumetti "Le avventure di DePennutis&Falcon" per IL GIORNALINO storico settimanale per ragazzi edito da Periodici San Paolo, il primo episodio"Progetto Piramide" è uscito nel n.51/2014 del settimanale.

A novembre 2014 è uscito il nuovo BRAND per ragazzi "ANIMALUT" creato insieme a Claretta Muci per Grani&PartnersSPA nella prima apparizione gli Animalut sono testimonial del progetto "L'Italia che fa scuola" presso i supermercati SISA e le scuole dal 17 novembre 2014.

Nel 2015 illustra due libri per le elementariper Editrice LA SCUOLA.

Il 15 aprile 2016 crea i POLLI DOMESTICI (www.polidomestici.com) che nell'ottobre del 2016 diventa un libro illustrato per EdiGiò Edizioni.

Da luglio 2016 è al lavoro come illustratore di due libri di un corso inglese per le medie edito da Raffaello Editrice.

SDC

A6 Fanzine: fumetti, cinema, musica, giochi, festival, fiere, racconti e molto altro!

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