Il 6 novembre arriva in libreria per Tunué Critica della ragion Otaku di Mattia Carbone con la bellissima copertina firmata da Mogiko. Il saggio spiega come l’immaginario giapponese (manga e anime) si sia trasformato in un linguaggio universale per esprimere desideri e sentimenti comuni, come manga e anime siano strumenti per comprendere le sfide culturali e politiche del nostro tempo. Un laboratorio privilegiato per riflettere sulla possibilità di un dialogo interculturale tra occidente e oriente, partendo da domande di senso che si manifestano nei desideri, nei sentimenti, nelle passioni comuni ai diversi spazi culturali.

IL LIBRO
Perché l’immaginario giapponese è diventato un linguaggio universale per raccontare i nostri desideri? Da dove origina quella segreta vibrazione, quel tremito delle spalle che ci causa l’apparizione del nostro personaggio preferito? In questo saggio, manga e anime diventano una lente per comprendere i tempi imminenti attraverso il linguaggio proprio di una neonata comunità globale.

Dal desiderio mimetico in Berserk alla contaminazione tra immaginario e realtà in Evangelion, passando per la teologia sovversiva di Puella Magi Madoka Magica, i titoli di culto diventano strumenti per leggere la nostra epoca e le sue sfide culturali e politiche. I concetti filosofici e religiosi sono qui messi al servizio del lettore occidentale pronto a raccogliere la sfida di ripensare i legami sociali e la percezione dell’identità in un mondo sempre più frammentato e caotico. L’estetica otaku non è qui presentata come un semplice ripiegamento nella dimensione infantile, ma una modalità d’esistenza basata su stili e forme che trascendono i confini tra culture.

Abitare la finzione non è un rifiuto della realtà, ma un modo per esplorare l’intensità dei rapporti umani attraverso la presa in carico della dimensione del gioco. Tra le righe di un fumetto e i frame di una serie, si apre uno spazio di riflessione dove l’autenticità non passa più per la sterile austerità della Legge, ma per la libertà di immaginare una nuova regola.

L’AUTORE
Mattia Carbone (1989), vive a Milano dove insegna materie letterarie nella scuola secondaria. Ha pubblicato un’edizione commentata del poema Gli Sguardi i Fatti e Sehnal di Andrea Zanzotto (Edizioni Ca' Foscari), Sogno della bianca melagrana (Manni), è studioso di narrativa animata e fumetto giapponese.