Dal 22 al 25 ottobre 2026
prende il via la seconda edizione di
BIG
Biennale Internazionale Grafica
festival diffuso e gratuito dedicato al design della comunicazione e alle culture visive
Quattro giorni di mostre, installazioni, workshop, talk, lectures e incontri all’ADI Design Museum, con un programma che coinvolge anche scuole, università , musei, archivi, studi e gallerie.
Tra i protagonisti della seconda edizione: Silvana Amato, Giulia Boccarossa, Matteo Bologna, Lukas Cottrell, Erik Kessels, Luca Lattuga, Emilio Macchia, Armando Milani, Federica Ricci, Marta Sironi, Leonardo Sonnoli, Patrick Thomas, Susanna Vallebona, e molti altri ospiti italiani e internazionali.
Un progetto ideato e curato da Francesco Dondina
www.
Dopo il successo della scorsa edizione, che ha registrato oltre 20.000 visitatori, più di 90 appuntamenti e la partecipazione di 150 designer provenienti da tutto il mondo, dal 22 al 25 ottobre 2026 torna a Milano BIG, Biennale Internazionale Grafica, il festival diffuso e gratuito dedicato al design della comunicazione e delle culture visive, ideato e curato da Francesco Dondina.
Quest'anno il festival punta a consolidare ulteriormente la rete delle collaborazioni e a rafforzare la propria dimensione internazionale, attraverso un programma articolato in mostre, installazioni, workshop, talk, lectures e incontri. Con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Italia Patria della Bellezza, AIAP – Associazione Italiana design della comunicazione visiva e AGI – Alliance Graphique Internationale il programma è sviluppato da Dondina Associati in collaborazione con ADI Design Museum, AIAP – Associazione Italiana design della comunicazione visiva, ADCI – Art Directors Club Italiano, AGI – Alliance Graphique Internationale, ISIA Roma Design, Peter Schmidt Group, Packaging Première, Caffè MOAK.
Nato dall’esperienza del Milano Graphic Festival 2022, BIG torna con la sua formula biennale e con una missione ben precisa: portare il design della comunicazione fuori dal perimetro degli addetti ai lavori e restituirgli un ruolo centrale nel dibattito sulla cultura contemporanea. Perché la grafica non è una disciplina confinata agli studi di progettazione ma è nelle città , nei libri, nelle immagini, nelle identità , nei sistemi di informazione che utilizziamo ogni giorno. È il modo in cui leggiamo e interpretiamo il mondo e, spesso, racconta il tempo in cui viviamo prima ancora delle parole.
Cuore della seconda edizione è l’ADI Design Museum, main partner dell’iniziativa e luogo naturale per una manifestazione che mette in relazione design, ricerca, cultura e divulgazione. Nato attorno alla Collezione storica del Premio Compasso d’Oro, il museo ospita il nucleo principale del programma espositivo: una costellazione di mostre capace di attraversare epoche, linguaggi e generazioni diverse e di raccontare la grafica non soltanto come strumento professionale, ma come parte integrante della cultura visiva.
Accanto all’ADI Design Museum, il programma si estende anche in altri luoghi della città , coinvolgendo musei, gallerie, scuole, università , archivi, studi grafici.
Anche quest'anno il festival coinvolge numerosi ospiti italiani e internazionali protagonisti di momenti di approfondimento e ricerca dedicati a professionisti, studenti e appassionati.
Tra questi: Patrick Thomas, graphic designer, autore e docente attivo tra Berlino, Barcellona e Londra e membro dell’AGI; Erik Kessels, artista, designer e curatore olandese, direttore artistico di KesselsKramer e cofondatore di KesselsKramer Publishing, protagonista del programma inaugurale del festival e della mostra Muddy Dance, realizzata in collaborazione con ADCI – Art Directors Club Italiano; Lukas Cottrell, CEO di Peter Schmidt Group una delle più influenti agenzie di branding e design europee; Leonardo Sonnoli, figura di riferimento della grafica italiana contemporanea; Matteo Bologna, fondatore e direttore creativo di Mucca Design, presidente emerito del Type Directors Club ed ex membro del Consiglio di amministrazione di AIGA/NY; Armando Milani, tra i decani della grafica italiana, da sempre impegnato sui temi dell’identità visiva e della comunicazione sociale e umanitaria; Silvana Amato, designer editoriale e presidente del gruppo AGI Italia.
Come sottolinea il curatore Francesco Dondina “Il design non riguarda soltanto la prospettiva di chi progetta, ma soprattutto l’esperienza di chi fruisce del progetto”, BIG intende costruire un luogo di confronto capace di mettere in relazione cultura del progetto e cultura d’impresa e, allo stesso tempo, valorizzare percorsi di ricerca rivolti alla dimensione sociale. È proprio a partire da questa visione che la Biennale affronta temi trasversali – dalla riqualificazione urbana all’ambiente, dall’identità di genere alla formazione – con un’attenzione particolare a città , territorio, giovani e sostenibilità , osservati attraverso i diversi linguaggi del progetto
grafico contemporaneo: dalla grafica ambientale al type design, dalla grafica editoriale all’information design.
Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.
Francesco Dondina
Direttore creativo, docente e curatore, nel 1986 ha fondato lo studio Dondina Associati, orientato alla brand identity e al design della comunicazione. Ha insegnato all’Università dell’Immagine, al Cfp Bauer - ex Umanitaria, al Politecnico di Milano-Scuola del Design, all’Istituto Europeo di Design e alla Raffles. Nel 2009 ha scritto un libro-intervista con Bob Noorda: “Una vita nel segno della grafica”, pubblicato in una nuova edizione da Lazy Dog Press nel 2021 e nel 2024 "Civiltà dello sguardo" edito sempre da Lazy Dog.
Dal 2015 al 2019 ha curato il ciclo di conferenze “Graphic Design Lectures” al Castello Sforzesco, nel 2023 all’ADI Museum. Nel 2016 ha curato la prima edizione della mostra “SIGNS, grafica italiana contemporanea”, negli spazi di Base, progetto permanente rivolto alla promozione della cultura visuale in Italia. Nel 2022 ha ideato e curato il Milano Graphic Festival. Compasso d’Oro Adi / Menzione d’Onore nel 2020.
INFORMAZIONI
BIG, Biennale Internazionale Grafica
22–25 ottobre 2026, le mostre rimarranno aperte fino all’8 novembre
Un progetto ideato e curata da Francesco Dondina
Milano, sedi diffuse in tutta la città metropolitana
Hub principale:
ADI Design Museum
Piazza Compasso d’Oro 1, Milano
(Ingresso da Via Ceresio 7 – Via Bramante 42 – Piazzale Cimitero Monumentale)
BIG, Biennale Internazionale Grafica è promosso da Dondina Associati, con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Italia Patria della Bellezza, AIAP-Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, AGI- Alliance Graphique Internationale
Main partner:
ADI Design Museum
Per la realizzazione del progetto, si ringraziano i partner:
ADI Design Museum, AIAP-Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, ADCI- Art Directors Club Italiano, AGI- Alliance Graphique Internationale, ISIA Roma Design, PSG- Peter Schmidt Group, Packaging Première, Caffè Moak
In collaborazione con:
FAI- Villa Necchi Campiglio, Biblioteca Sormani, Politecnico di Milano, Fabbrica del Vapore, Open Casello, Bonvini 1909, Lazy Dog Press, Zetafonts, CFP Bauer, NABA- Nuova Accademia di Belle Arti
Main partner tecnico: Nava Press
Partner tecnici:
Fedrigoni, Paper&People, Quadricroma
Media partner:
Eye Magazine
Sito web: www.
IG: @biennaleinternazionalegrafica / FB: Biennale Internazionale Grafica


0 Commenti
Cosa ne pensi? Scrivici