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La Biennale di Venezia ha il piacere di annunciare insieme alla Settimana Internazionale della Critica e alle Giornate degli Autori la proiezione speciale fuori concorso de Il desiderio di essere inutile - Hugo a Venezia, omaggio al celebre fumettista Hugo Pratt diretto da Stefano Knuchel e prodotto da Fiumi Film.
In occasione del centenario della sua nascita, che ricorrerà nel 2027, la Mostra, la Settimana Internazionale della Critica e le Giornate degli Autori
celebrano insieme il percorso di un artista le cui storie sono molto
più di semplici avventure: sono riflessioni sul viaggio, sulla libertà ,
sull'identità e sul desiderio di conoscere l'altro. Con il suo tratto
essenziale ed elegante e una narrazione colta e poetica, Hugo Pratt ha
rivoluzionato il fumetto, dimostrando come la letteratura disegnata
possa raccontare la complessità dell'animo umano con la stessa intensitÃ
del romanzo e del cinema. Ancora oggi è considerato uno dei maggiori
maestri del fumetto d'autore e la sua eredità continua a ispirare
artisti, scrittori e lettori in tutto il mondo.
La proiezione speciale de Il desiderio di essere inutile - Hugo a Venezia avrÃ
luogo nella Sala Casinò del Palazzo del Casinò (Lido di Venezia) sabato
12 settembre alle ore 15. Il film conclude la trilogia dedicata a
Pratt, iniziata con Hugo in Africa (2009) e proseguita con Hugo in Argentina
(2021). Il documentario non si limita a raccontare la biografia
dell'autore, ma esplora la nascita del suo immaginario artistico e il
modo in cui viaggi, incontri e culture diverse hanno contribuito alla
costruzione della sua opera. Il racconto si sviluppa tra Venezia, luogo
delle origini, il Pacifico, simbolo dell'avventura e dell'altrove, e la
Svizzera, spazio della memoria e degli ultimi anni di vita. Attraverso
materiali d'archivio, fotografie, documenti inediti e le registrazioni
esclusive delle conversazioni tra Hugo Pratt e il biografo Dominique
Petitfaux, il film restituisce un ritratto intimo dell'autore e della
sua visione del mondo.
Il titolo Il desiderio di essere inutile richiama una celebre
espressione di Hugo Pratt e racchiude un duplice significato. Da un lato
rappresenta la rivendicazione del fumetto come forma d'arte, a lungo
considerata marginale ma elevata da Pratt a linguaggio di grande valore
letterario e artistico; dall'altro esprime una filosofia di vita fondata
sulla libertà , sul rifiuto di ridurre l'esistenza a una funzione o a
un'utilità e sulla disponibilità ad accogliere l'imprevisto e
l'avventura. Il titolo costituisce inoltre un omaggio al libro di
conversazioni tra Hugo Pratt e Dominique Petitfaux ("Le désir d'être
inutile: Souvenirs et réflexions"), divenuto un testo fondamentale per
comprendere il percorso umano e artistico dell'autore. Arricchito dalle
testimonianze di Patrizia Zanotti, Dominique Petitfaux, Thierry Thomas e
Marco Steiner, il documentario conclude una ricerca cinematografica
durata vent'anni, restituendo Hugo Pratt come uno dei più importanti
autori della letteratura disegnata e una figura ancora oggi capace di
parlare al pubblico contemporaneo.
Hugo Pratt (1927-1995) è stato uno dei più grandi autori di fumetti
del Novecento, capace di trasformare questo linguaggio in una vera forma
di letteratura. Nato a Rimini e cresciuto a Venezia, trascorse
l'infanzia tra le calli della laguna e gli anni difficili della Seconda
guerra mondiale, esperienze che segnarono profondamente la sua
sensibilità . La sua vita fu caratterizzata da continui viaggi: visse in
Etiopia, Argentina, Inghilterra, Francia e Svizzera, entrando in
contatto con culture, paesaggi e tradizioni diverse che alimentarono
costantemente il suo immaginario. Pratt non fu soltanto un disegnatore,
ma un instancabile esploratore, affascinato dalla storia, dalla
geografia, dalla letteratura e dai miti di ogni popolo. Tutto ciò
confluisce nelle sue opere, dove realtà e fantasia si intrecciano con
naturalezza. La sua creazione più celebre è Corto Maltese,
un marinaio libero, ironico e anticonvenzionale che attraversa il mondo
inseguendo più la curiosità che la ricchezza. Attraverso questo
personaggio, Pratt racconta un'epoca di grandi cambiamenti storici,
popolata da rivoluzionari, poeti, pirati, spie e sognatori. Tuttavia, la
sua produzione artistica è molto più ampia e comprende opere come Gli scorpioni del deserto, ambientata durante la Seconda guerra mondiale in Africa; Anna nella giungla, una delle sue prime serie d'avventura; Wheeling, ispirata alla storia della frontiera nordamericana; Jesuit Joe, che affronta il tema dell'identità e della giustizia attraverso la figura di un giovane meticcio canadese, e Cato Zulu,
ambientata nell'Africa coloniale. Attraverso questi racconti, Pratt
dimostra una straordinaria capacità di unire documentazione storica,
immaginazione e riflessione umana. Le sue storie non sono semplici
avventure, ma riflessioni sul viaggio, sulla libertà , sull'identità e
sul desiderio di conoscere l'altro. Il suo tratto essenziale ed
elegante, unito a una narrazione colta e poetica, ha rivoluzionato il
fumetto, dimostrando che una tavola disegnata può emozionare, far
riflettere e raccontare la complessità dell'animo umano con la stessa
intensità di un romanzo. Ancora oggi Hugo Pratt è considerato un punto
di riferimento imprescindibile per il fumetto d'autore e la sua ereditÃ
continua a ispirare artisti, scrittori e lettori di tutto il mondo.

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