Animatica 2026

Si chiude un’edizione da record, con il trionfo del corto kazako "Son"

Oltre 400 presenze e 199 cortometraggi provenienti da tutto il mondo confermano il successo di un festival dal respiro sempre piĂą internazionale, organizzato dall’Associazione Culturale Il Tassello con il contributo del Comune di Saronno.

Saronno, 29 agosto 2026 — Si è chiuso con oltre 400 presenze la quarta edizione di Animatica – Piccolo Festival di Corti di Animazione, organizzato dall’Associazione Culturale Il Tassello con il contributo del Comune di Saronno.

Due giornate dedicate al cinema di animazione con cortometraggi provenienti da tutto il mondo, laboratori, incontri, musica e attivitĂ  per adulti e bambini, per una grande festa all’insegna della creativitĂ .

Sono stati 199 i cortometraggi in concorso, tutti attentamente visionati e analizzati nei mesi di aprile e maggio da una giuria tecnica composta da professioniste e professionisti provenienti dal mondo del cinema, dell’illustrazione e da differenti ambiti artistici e culturali, che ha selezionato i 13 corti finalisti arrivati ad Animatica 2026.

Nella serata di venerdì 28 agosto Ă¨ stato il pubblico a diventare parte integrante del festival attraverso la giuria popolare: spettatrici e spettatori hanno visionato attentamente le tredici opere finaliste in concorso e assegnato oltre 300 voti, determinando il vincitore del Premio Animatica 2026, un riconoscimento di 700 euro reso possibile dal contributo del Comune di Saronno, che patrocina il festival.

“SON” vince il Premio Animatica 2026

Il Premio Animatica 2026 per il Miglior Cortometraggio Animato Ă¨ stato assegnato a SON” della regista kazaka Zhanna Bekmambetova.

Andrea Chiaramida, Direttore Artistico di Animatica – Piccolo Festival di Corti di Animazione, commenta così:

«Son ci ricorda la differenza tra difficile e impossibile. Lo fa attraverso uno stile asciutto e delicato, lasciando parlare soprattutto le vicende e i gesti dei personaggi e concedendo alla televisione, vecchia e gracchiante, la facoltĂ  di avere una voce. Quella stessa televisione diventa una finestra su un altro mondo per gli occhi di un bambino che si muove su ruote nella vuota steppa kazaka. Le immagini che scorrono sullo schermo lo toccano e lo ispirano, proprio come le immagini del cinema fanno con chi le osserva».

Al secondo posto per numero di voti si è classificato Retirement Plan, diretto da John Kelly; terzo posto invece per wabi_, cortometraggio d’animazione indipendente diretto da RaphaĂ«l Baget e Dino Mujic (Francia/Germania) e interpretato da un tenero fantasmino. Gli autori hanno scelto di essere presenti a Saronno per assistere alla prima proiezione ufficiale del loro cortometraggio all’interno di un festival.

Un festival da vivere, oltre lo schermo

Animatica non è stata soltanto la proiezione dei cortometraggi in concorso. Durante le due giornate, Casa Morandi è diventata uno spazio dedicato alle diverse possibilitĂ  dell’animazione e dell’immagine, con attivitĂ  capaci di coinvolgere pubblici ed etĂ  differenti.

Sabato 29 agosto il festival ha dedicato uno spazio particolare ai piĂą piccoli con Minimatica, la sezione pensata per bambine, bambini e famiglie, in cui anche il pubblico piĂą giovane, che ha partecipato numerosissimo, ha potuto vivere l’esperienza del festival e diventare giuria, guardando e votando i propri cortometraggi preferiti. Il corto acclamato dalla mini-giuria è The Witch and the Frog, che si aggiudica la proiezione sul palco principale. All’autrice Anastasia Provotorova è stato inviato un attestato speciale disegnato da tutti i baby giurati.

Accanto alle proiezioni, il programma ha ospitato attivitĂ  e workshop dedicati alla creativitĂ  e al disegno, momenti di incontro e condivisione e, nella serata conclusiva, le sonorizzazioni dal vivo, che hanno riportato il rapporto tra immagine animata e musica al centro dell’esperienza cinematografica.

Uno spazio particolare è stato dedicato anche alle opere che, pur non entrando nella selezione principale, hanno colpito la giuria attraverso le Special Mention, insieme a Rukeli di Alessandro Rak, corto testimone della collaborazione tra Animatica e il festival milanese Cortocircuito, e Introspectica, ampliando ulteriormente lo sguardo del festival sull’animazione contemporanea.

I cortometraggi presentati durante Animatica hanno attraversato linguaggi, tecniche e temi molto diversi, mostrando ancora una volta quanto l’animazione possa essere uno strumento capace di raccontare anche gli aspetti piĂą complessi dell’esperienza umana.

Saronno e Animatica

Per il quarto anno il Comune di Saronno ha sostenuto Animatica, riconoscendo nel festival un’occasione di crescita culturale per la cittĂ .

«Animatica rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa essere uno strumento di crescita per una cittĂ . Ospitare un festival internazionale significa portare a Saronno linguaggi artistici contemporanei, creare occasioni di incontro tra persone provenienti da esperienze e Paesi diversi e offrire ai cittadini la possibilitĂ  di confrontarsi con produzioni che difficilmente troverebbero spazio nei circuiti piĂą commerciali. Animatica non è soltanto una rassegna cinematografica, ma un luogo di incontro tra creativitĂ , formazione e condivisione. Offre visibilitĂ  ad autori emergenti e indipendenti, promuove nuove forme espressive e coinvolge attivamente il pubblico, che diventa parte integrante dell’esperienza attraverso il voto e la partecipazione agli eventi. Particolarmente importante è l’attenzione alle nuove generazioni. Come amministrazione crediamo che la cultura debba essere capace di coinvolgere pubblici diversi, generare nuove opportunitĂ  per i giovani creativi e contribuire all’attrattivitĂ  della cittĂ . Animatica incarna questi obiettivi e per questo continuiamo a sostenerlo con convinzione, riconoscendone il valore culturale, educativo e sociale», afferma Maria Cornelia Proserpio, assessora alla Cultura del Comune di Saronno.

Contributo determinante al successo di Animatica, anche in questa edizione, è stato dato dalle persone, che hanno guardato, votato, partecipato alle attivitĂ  e condiviso gli spazi del festival e che, anche quando la pioggia battente è scesa copiosa durante le proiezioni all’aperto, hanno scelto di rimanere e continuare la visione dei cortometraggi.

Animatica chiude così la sua quarta edizione confermandosi un festival partecipativo e di successo dal respiro sempre piĂą internazionale, in cui la selezione tecnica incontra il voto popolare e l’animazione diventa esperienza collettiva.

Un “piccolo” festival che continua a crescere, portando a Saronno sguardi inediti sul mondo.