Nuove attività per le celebrazioni del bicentenario collodiano

a partire dal compleanno di Pinocchio, martedì 7 luglio

L’11 luglio, la giornata di studi internazionale a Collodi
“Il burattino multimediale: Pinocchio a fumetti”


Martedì 7 luglio ricorre il compleanno di Pinocchio: sono trascorsi 145 anni da quel 7 luglio 1881 che vide l’uscita, sul Giornale per i bambini, della prima puntata di una storia destinata a divenire tra le più lette al mondo.

A quasi un secolo e mezzo di distanza, il Parco di Pinocchio, assieme alla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, continua a coltivare l’eredità di un’opera che non ha smesso di parlare a generazioni di lettori. 

I 145 anni di Pinocchio cadono inoltre, in questo 2026, in un anno già ricco di anniversari: dal bicentenario di Carlo Lorenzini ai 70 anni del Parco, l’estate collodiana si prevede ricca di eventi. Festeggiamenti che proseguiranno poi in autunno (Carlo Lorenzini nacque il 24 novembre) e ancora durante tutto il 2027.

Le tante attività – tra bandi di concorso, mostre e convegni di portata internazionale – che formano il calendario delle celebrazioni sono promosse dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, istituito dal Ministero della Cultura a febbraio 2026 e che saluta ora, proprio in vista del 7 luglio, l’ingresso di tre nuovi membri: la dott.ssa Cristina Manetti, Assessore alla Cultura della Regione Toscana, la prof.ssa Loredana Perla, Università degli Studi di Bari, e la dott.ssa Claudia Massi, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Pescia.

Primo fra tutti questi eventi, l’11 luglio, per il terzo anno consecutivo la Fondazione Nazionale Carlo Collodi organizza – e ospita presso la propria sede a Collodi – una giornata di studi aperta alla partecipazione del pubblico in collaborazione con Chapman University e The University of Iowa. Il convegno internazionale, dal titolo “Il burattino multimediale: Pinocchio a fumetti”, approfondirà quest’anno il rapporto tra Le avventure di Pinocchio e le sue trasposizioni e reinterpretazioni attraverso diversi media, a partire dal fumetto. 

A seguire, in autunno, la mostra “Carlo Collodi 1826–2026”, che porterà a Madrid e a Guadalajara (in occasione di Italia Paese Ospite alla FIL-Feria Internacional del Libro), il meglio della produzione del grande autore, con l’obiettivo di illustrarne complessità, modernità e rilevanza culturale. E ancora iniziative a Parigi, Tokyo, Mosca, mentre una mostra è ora in corso all’Istituto Italiano di Cultura di Praga.

L’auspicio è dunque che il 7 luglio rappresenti una “porta” simbolica, un ingresso verso mesi ricchi di iniziative e attività che aprano il Parco, e la grande tradizione che esso custodisce insieme alla Fondazione, al più ampio pubblico internazionale. Una tradizione che già trova ampio riconoscimento, come testimonia il nuovo record raggiunto: nell'anno del bicentenario di Collodi, hanno raggiunto quota 200 le lingue e i dialetti del mondo in cui Le avventure di Pinocchio sono state tradotte (per un totale di 689 edizioni).

Senza dimenticare lo Storico Giardino Garzoni e la Casa delle Farfalle, parte di un sistema  che offre in un’unica visita paesaggio, arte, letteratura, gioco, fiaba e natura, restituendo il senso di meraviglia a grandi e piccini.

*Per ulteriori informazioni e per seguire il convegno internazionale “Il burattino multimediale: Pinocchio a fumetti”, scrivere a fondazione@pinocchio.it o visitare il sito della Fondazione Collodi. https://www.fondazionecollodi.it/it/fondazionecollodi-home


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