IL LIBRO
Pavia,
1988. Massimo Pezzali (detto Max) e Mauro Repetto, compagni di scuola,
fondano un duo che da lì a pochi anni venderà milioni di dischi ed
entrerà nella storia del costume italiano,seguendo una traiettoria
artistica che ancora oggi pare ben lungi dall'esaurirsi. Stiamo parlando
ovviamente degli 883, capaci di unire generazioni diverse ed entrati
ormai nell'immaginario italiano. Questo libro di Fausto Lammoglia non è
una storia del gruppo: offre invece, in modo del tutto originale, una
lettura filosofica del duo pavese. Strutturato come un album di dieci
tracce, più intro e ghost track, Filosofia degli 883 esplora i temi
principali della band - la provincia, l'amicizia, l'amore, il disagio di
diventare grandi, la nostalgia, la ricerca disé – intrecciando i testi
delle canzoni con il pensiero di Nietzsche, Barthes, Han e molti altri.
Perché gli 883 hanno avuto tanto successo? Come riescono a toccare i
nervi scoperti delle nuove generazioni? Secondo Fausto Lammoglia, hanno
esplorato al meglio un nuovo territorio, in cui trovano voce anche i
sogni degli «sfigati»; e sono riusciti a farlo parlando dei grandi
problemi di tutti, che sono anche grandi temi della ricerca filosofica
di ogni tempo.
FAUSTO LAMMOGLIA
(Savona, 1988) Si occupa di divulgazione filosofica intrecciando
pensiero critico, cultura popolare e vita quotidiana. Attraverso gli
anime, le serie tv, la musica pop prova a mostrare come la filosofia
possa ancora aiutarci a comprendere chi siamo e il tempo in cui viviamo.
Oltre a curare il progetto divulgativo Marx & the City, è autore di
Black Mirror. Narrazioni filosofiche (con Selena Pastorino, Mimesis,
2019), Filosofia di «L'Attacco dei Giganti» (il nuovo melangolo, 2023) e
Filosofia di «Neon Genesis Evangelion» (il nuovo melangolo, 2025).
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