“IL TUFFO DELLA FEDE”
UN CAMPIONE DI HIGH DIVING OMAGGIA ASSASSIN’S CREED ALLA COPPA DEL MONDO DI TUFFI DALLE GRANDI ALTEZZE
Durante la tappa italiana della World Aquatics High Diving World Cup 2026, il campione Catalin Preda si è esibito in uno spettacolare “Salto della Fede” nei panni di Edward Kenway, protagonista del videogioco Assassin’s Creed Black Flag Resynced, tuffandosi da una scogliera alta 20 metri.
Un tuffo da 20 metri, un costume da pirata e uno degli scenari naturali più straordinari della Sardegna. Sullo sfondo, una bandiera nera che sventola in mezzo al cielo turchese. È così che Catalin Preda,
due volte vincitore di medaglia ai campionati World Aquatics e
protagonista di numerose competizioni internazionali, ha sorpreso il
pubblico durante la World Aquatics High Diving World Cup a Porto Flavia, nel comune di Iglesias.
Indossando i panni del pirata ribelle Edward Kenway, protagonista del videogioco Assassin's Creed Black Flag Resynced, Preda si è lanciato dalla storica scogliera sarda di Porto Flavia rievocando il celebre Salto della Fede, che dal 2007 identifica gli Assassini della saga Ubisoft.
Se
questo iconico gesto nasce proprio come una prova di coraggio e
noncuranza della morte, con il suo tuffo Catalin Preda ha dato prova
della stessa temerarietà , offrendo un omaggio a uno dei momenti più riconoscibili della cultura pop e intrecciando così le sue più grandi passioni: lo sport e i videogiochi. Da un'altezza di 20 metri, Preda si è lanciato in un tuffo spettacolare,
fendendo le acque cristalline della Sardegna a una velocitÃ
impressionante e dando vita a una scena quasi cinematografica.
Nella cornice suggestiva di Porto Flavia ha preso così il via la High Diving World Cup, organizzata da World Aquatics, la federazione internazionale degli sport acquatici, e ospitata da Marmeeting, realtà italiana con oltre trent'anni di esperienza nell’organizzazione di grandi eventi sportivi.
Sabato 11 e domenica 12 luglio, quaranta tra i miglior i e le migliori high diver del mondo, in rappresentanza di diciassette Paesi, si sono sfidati in una serie di scenografici tuffi dalla piattaforma naturale compiendo evoluzioni ai limiti dell’impossibile e raggiungendo velocità superiori agli 85 km/h in meno di tre secondi prima dell'ingresso in acqua.
Al termine delle due giornate di gare adrenaliniche, a conquistare l’ambito trofeo sono stati Aidan Heslop per gli uomini e Kaylea Arnett per le donne.

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