Dal 5 giugno arriva in libreria Una storia popolare del calcio di Jean Christophe Deveney, Mickaël Correia e Lelio Bonaccorso. Una storia diversa dello sport più popolare, non solo per appassionati e per giocatori ma per origini.

Un percorso che attraversa paesi ed epoche per raccontare una storia alternativa del calcio, vista dal basso: non solo spettacolo e business, ma strumento di emancipazione, lotta sociale e controcultura, capace di dare voce a operai, movimenti politici, tifoserie e comunità spesso rimaste ai margini del racconto ufficiale.

IL LIBRO
Dall’Inghilterra alla Palestina, dalla Germania al Messico, dal Brasile all’Egitto, dalla Francia al Sudafrica, il libro propone un percorso che attraversa luoghi ed epoche per raccontare una storia diversa del calcio, dalle origini fino ai giorni nostri. Al di là della dimensione del puro business, il calcio viene restituito come un potente strumento di emancipazione: per oltre un secolo ha accompagnato le lotte degli operai, dei movimenti femministi, dei militanti anticolonialisti, dei giovani dei quartieri popolari e delle forme di contestazione diffuse in tutto il mondo. Il volume ricostruisce le vicende di donne e uomini che hanno praticato questo sport popolare nella quotidianità, da professionisti o da amatori, e che a lungo sono rimasti in secondo piano, oscurati dalle grandi squadre e dai racconti mitizzati dei campioni. In controtendenza rispetto ai luoghi comuni sui tifosi, viene inoltre ripercorsa la storia delle controculture calcistiche nate nel secondo dopoguerra, dagli hooligan inglesi fino ai movimenti ultras che hanno avuto un ruolo centrale nelle primavere arabe del 2011. Attraverso un approccio “dal basso”, attento a dare voce a tutti i protagonisti di questa epopea collettiva, gli autori mettono in luce come il calcio possa essere, allo stesso tempo, uno spazio di generosità e uno strumento di sovversione.

GLI AUTORI
Lelio Bonaccorso, nato a Messina nel 1982, è fumettista, illustratore e poeta. Su sceneggiatura di Marco Rizzo ha disegnato Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia, La mafia spiegata ai bambini, entrambi editi da BeccoGiallo, e Jan Karski. L’uomo che scoprì l’Olocausto (Rizzoli Lizard). Per Tunué ha scritto e disegnato Vento di libertà, e nel 2022 è stato candidato al Premio Strega Poesia con Fiori di vento. Per Feltrinelli Comics ha firmato i due reportage a fumetti Salvezza e ...A casa nostra. Cronaca da Riace. Sempre in coppia con Marco Rizzo ha pubblicato Que viva el Che Guevara, Per amore di Monna Lisa; su soggetto e sceneggiatura di Nadia Terranova ha disegnato Caravaggio e la ragazza, e con Saghar Khalegphour La mia seconda generazione.

Jean-Christophe Deveney è nato nel Sud della Francia e vive a Lione. Ha collaborato con varie case editrici e le sue opere sono state pubblicate in Argentina, Italia, Giappone, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti. Cura progetti internazionali e mostre di fumetti. Ha insegnato sceneggiatura per il fumetto e l'animazione per quindici anni.


Mickaël Correia è un giornalista francese specializzato in tematiche climatiche, ecologia e lotte sociali, attivo dal 2021 nel team di Mediapart. Noto per le sue inchieste sulle multinazionali "climaticide" e la cultura popolare, ha scritto per Le Monde Diplomatique e Le Canard Enchaîné.