Arriva al cinema l'attesissimo "Masters of the Universe": nostalgia anni '80 e sensibilità moderna

In questa nuova avventura, fortemente voluta dal produttore Jason Blumenthal e dal regista Travis Knight, l'universo di He-Man torna a nuova vita grazie a una sceneggiatura scanzonata e ironica, capace di mescolare la contemporaneità al regno fantasy di Eternia.

Blumenthal ha lottato per realizzare questo progetto per oltre 17 anni, portandolo finalmente a compimento insieme al socio della Escape Artists Entertainment, Todd Black, e a Robbie Brenner, presidente di Mattel Films. Un impegno condiviso pienamente dal regista Travis Knight, che è riuscito a ricreare sul grande schermo quella magica atmosfera che un tempo si generava semplicemente giocando in cameretta.


 Adam, il nostro He-Man, è solo un bambino chiacchierone e impaurito quando è costretto ad abbandonare Eternia, finendo sulla Terra. I suoi sono solo vaghi ricordi, che continua a coltivare attraverso una serie di disegni e a raccontare a chiunque incontri sul suo cammino, finendo per sembrare un tipo piuttosto strambo. Crescendo, Adam vive alla continua ricerca della Spada del Potere che possa ricondurlo a casa, ricordando il classico nerd a caccia del gadget introvabile di turno. Eppure, qualcosa cambierà ben presto la sua vita.


In un istante si ritroverà ad affrontare creature mostruose e potenti, spalleggiato dagli amici che credeva perduti: in primis Teela, la guerriera che lo riporta su Eternia, e Duncan (Man-At-Arms), padre di lei, che ha smarrito da tempo quel ruolo di leader e combattente che lo aveva sempre contraddistinto. Il potere è invece ciò che brama Skeletor, il villain per eccellenza, che senza alcun pentimento e con sadica perseveranza cerca disperatamente la Spada del Potere, annientando chiunque si sbarri sulla sua strada. Lo scontro tra i due diventa così inevitabile: da una parte il principe Adam, che scopre la forza racchiusa dentro di sé, dall'altra Skeletor, il superbo cattivo che vuole distruggere Eternia.

Quella di Masters of the Universe è una storia di accettazione, emancipazione e consapevolezza che il vero potere risiede solo in se stessi. Non era semplice bilanciare le aspettative dei fan storici – i bambini degli anni '80 – e al contempo catapultare la storia nel mondo attuale. Sorprendentemente, l'esperimento è riuscito. Il merito va a una sceneggiatura ben curata, ricca di gag divertenti che ironizzano (ma non troppo) sulle "stramberie" nerd e, al contempo, sulla cultura del machismo tipica degli anni '80. Nel film sono le emozioni, le parole e l'empatia a prevalere, anche in un mondo in cui occorre lottare: ma si lotta per difendere chi si ama, non per il gusto della violenza.

Il percorso di Adam è proprio questo: la trasformazione da "imbranato" a guerriero, l'uomo più potente dell'universo, capace però di dosare la propria forza, anche attraverso il dialogo. Ma quando il tempo delle parole finisce, non si tira indietro pur di sconfiggere il suo acerrimo nemico.

Nota di merito per la colonna sonora, che risveglierà non pochi ricordi grazie ai riff di Brian May e alle musiche del compositore Daniel Pemberton. Fonte ispiratrice del film sono stati certamente i Queen, insieme a grandi classici degli anni '80 che lo spettatore non faticherà a riconoscere.

Masters of the Universe punta a inaugurare un nuovo, grande franchise. È una pellicola che sarà sicuramente amata dai bambini di quarant'anni fa, pronti a rivivere con nostalgia la propria infanzia, ma che parla anche alle nuove generazioni. Lancia un forte messaggio di emancipazione, anche per le bambine, grazie al personaggio di Teela: una guerriera indipendente e autosufficiente che aiuta Adam a ritrovare la sua strada e che sa difendersi da sola, essendosi dovuta rimboccare le maniche.

Con un cast azzeccato, costumi e scenografie fedelissimi agli originali, il film ha tutte le carte in regola per fare breccia nei cuori degli spettatori. E statene certi: non rimarrete delusi.


MASTERS OF THE UNIVERSE

Uploaded Image 

Diretto da: Travis Knight 
Sceneggiatura di: Chris Butler e Aaron Nee & Adam Nee & Dave Callaham 
Soggetto di:
Aaron Nee & Adam Nee e Alex Litvak & Michael Finch 
Basato su
“Masters of the Universe” di Mattel 
Prodotto da:
Todd Black, p.g.a., Jason Blumenthal, p.g.a., Robbie Brenner, p.g.a., DeVon Franklin 
Cast:
Nicholas Galitzine, Camila Mendes, Alison Brie, James Purefoy, Morena Baccarin, Jóhannes Haukur Jóhannesson, Charlotte Riley, Sasheer Zamata, Jon Xue Zhang, Christian Vunipola, con la partecipazione di Kristen Wiig, e con Jared Leto e Idris Elba 
Produttori Esecutivi:
David Bloomfield, Bill Bannerman, Ynon Kreiz 
Direttore della Fotografia:
Fabian Wagner, ASC, BSC 
Scenografia:
Guy Hendrix Dyas 
Montaggio:
Paul Rubell, ACE Costumi: Richard Sale 
Colonna Sonora di:
Daniel Pemberton


Sinossi Breve

In Masters of the Universe, il regista Travis Knight riporta il leggendario franchise sul grande schermo in questa epica avventura live-action. Dopo essere rimasta separata per 15 anni, la Spada del Potere riconduce il Principe Adam (Nicholas Galitzine) su Eternia, dove scopre che la sua patria è ridotta in frantumi sotto il malvagio dominio di Skeletor (Jared Leto). Per salvare la sua famiglia e il suo mondo, Adam dovrà unire le forze con i suoi alleati più stretti, Teela (Camila Mendes) e Duncan/Man-At-Arms (Idris Elba), e abbracciare il suo vero destino come He-Man — l'uomo più potente dell'universo.