Gli esseri favolosi sono scomparsi. Scomparse le fate, i folletti, i licantropi. La razionalità occidentale parrebbe aver trionfato su questo piccolo popolo con il quale abbiamo convissuto per secoli. E se non fosse così? Se queste figure del meraviglioso fossero sopravvissute e da foreste, montagne e laghi fossero trasmigrate nei nostri computer, smartphone e console? In fondo chiamiamo troll, daemon, sprites, worm, trojan
quelle misteriose entità che si infiltrano nelle nostre macchine,
attingendo a quell’immaginario che credevamo perduto. Che cosa ci
raccontano le figure di questo moderno bestiario del modo in cui
costruiamo il futuro tecnologico?
Nicolas Nova traccia la genealogia di questo «serraglio digitale», dai miti dell’antichità fino ai mirabilia medievali,
e propone di osservare come è entrato nelle nostre vite per renderle
talvolta più semplici, ma talvolta tremendamente più complicate. La persistenza del meraviglioso dimostra che, lungi dall’essere disincantato, il nostro mondo attuale può e deve essere interpretato come un luogo in cui la meraviglia esiste ancora. |
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