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| Cover di Kalina Muhova |
FEMMINA è il nuovo progetto editoriale indipendente dedicato al fumetto erotico al femminile, alla curatela visiva e alle nuove narrazioni del desiderio attraverso il linguaggio dell'arte sequenziale.
FEMMINA si sviluppa come un magazine digitale e collettivo creativo aperto ad artiste, fumettiste, illustratrici e creator interessate a esplorare nuove possibilità narrative dell'immaginario erotico.
La curatela editoriale è di Sarah Canzanella, professionista della comunicazione digitale e ricercatrice indipendente del femminile nell'arte contemporanea.
In questa intervista a Sarah Canzanella, scopriamo di più su questo progetto.
SDC - FEMMINA è un nuovo progetto editoriale dedicato all'eros femminile. Come nasce l'idea di questo progetto?
Sarah Canzanella - FEMMINA nasce dall'esigenza di creare uno spazio editoriale che per molto tempo è mancato. Nel fumetto erotico le donne sono spesso state rappresentate come oggetti del desiderio; molto più raramente hanno avuto la possibilità di raccontare il proprio desiderio in prima persona.
L'idea è nata dall'incontro con autrici e artiste che avevano storie da raccontare, immaginari da esplorare e una voce personale da esprimere, ma pochi luoghi editoriali in cui farlo. FEMMINA vuole essere uno spazio di libertà creativa dove l'erotismo possa essere narrato da chi lo vive, lo immagina e lo reinventa.
Non è soltanto una rivista di fumetti erotici. È un progetto culturale che utilizza il fumetto per parlare di desiderio, corpo, fantasia, identità , vulnerabilità e piacere attraverso una pluralità di sguardi.
Sarah Canzanella - FEMMINA nasce dall'esigenza di creare uno spazio editoriale che per molto tempo è mancato. Nel fumetto erotico le donne sono spesso state rappresentate come oggetti del desiderio; molto più raramente hanno avuto la possibilità di raccontare il proprio desiderio in prima persona.
L'idea è nata dall'incontro con autrici e artiste che avevano storie da raccontare, immaginari da esplorare e una voce personale da esprimere, ma pochi luoghi editoriali in cui farlo. FEMMINA vuole essere uno spazio di libertà creativa dove l'erotismo possa essere narrato da chi lo vive, lo immagina e lo reinventa.
Non è soltanto una rivista di fumetti erotici. È un progetto culturale che utilizza il fumetto per parlare di desiderio, corpo, fantasia, identità , vulnerabilità e piacere attraverso una pluralità di sguardi.
SDC - La copertina di FEMMINA è affidata all'illustratrice Kalina Muhova: vuoi raccontarci la scelta di questa immagine?
Sarah Canzanella - Kalina Muhova è un'autrice che possiede una straordinaria capacità di raccontare il corpo come luogo di esperienza, memoria e relazione. Nel suo lavoro non troviamo figure costruite per essere osservate, ma presenze che sentono, attraversano emozioni e raccontano una storia.
Le sue immagini si muovono tra desiderio e vulnerabilità , tra gesto e silenzio. È una ricerca che sento molto vicina allo spirito di FEMMINA. Non cercavamo una copertina che rappresentasse semplicemente l'erotismo, ma un'immagine capace di evocare complessità , identità e libertà .
Nel lavoro di Kalina la femminilità non è una posa né un ruolo da interpretare: è una presenza che prende forma attraverso il segno, lo sguardo e la narrazione. Per questo la sua immagine ci è sembrata la porta ideale per entrare nel progetto.
SDC - Esplorando le fantasie erotiche, il lettore e la lettrice avranno modo di conoscere mondi intimi a loro diversi. Una sorta di caleidoscopio con tinte a volte rosa e a volte rosse. In che modo scegli le storie che saranno inserite all'interno di FEMMINA?
Sarah Canzanella - Cerco soprattutto autenticità . Non mi interessa stabilire cosa sia giusto o sbagliato desiderare. Mi interessa capire se una storia racconta qualcosa di vero sull'esperienza umana del desiderio.
Le storie selezionate possono essere romantiche, ironiche, poetiche, provocatorie o persino scomode. Quello che conta è che esprimano un punto di vista e che portino con sé una ricerca narrativa e artistica.
Vorrei che ogni numero funzionasse come un mosaico di esperienze differenti, capace di mostrare quanto il desiderio sia complesso, sfaccettato e profondamente personale.
Nel lavoro di Kalina la femminilità non è una posa né un ruolo da interpretare: è una presenza che prende forma attraverso il segno, lo sguardo e la narrazione. Per questo la sua immagine ci è sembrata la porta ideale per entrare nel progetto.
SDC - Esplorando le fantasie erotiche, il lettore e la lettrice avranno modo di conoscere mondi intimi a loro diversi. Una sorta di caleidoscopio con tinte a volte rosa e a volte rosse. In che modo scegli le storie che saranno inserite all'interno di FEMMINA?
Sarah Canzanella - Cerco soprattutto autenticità . Non mi interessa stabilire cosa sia giusto o sbagliato desiderare. Mi interessa capire se una storia racconta qualcosa di vero sull'esperienza umana del desiderio.
Le storie selezionate possono essere romantiche, ironiche, poetiche, provocatorie o persino scomode. Quello che conta è che esprimano un punto di vista e che portino con sé una ricerca narrativa e artistica.
Vorrei che ogni numero funzionasse come un mosaico di esperienze differenti, capace di mostrare quanto il desiderio sia complesso, sfaccettato e profondamente personale.
SDC - Quali sono le artiste presenti nel primo numero di FEMMINA?
Sarah Canzanella - Il primo numero raccoglie contributi molto diversi tra loro per linguaggio, stile e sensibilità narrativa.
Sono presenti Cristina Fabris con Speculum, Luisa Cittone con Emily, Valentina Belli con Eva, Viviana Giovannini con The Office, Selenike con Fieno Umido, Michelle Reviglio con Le Mani del Pianista, Sarahj Madame con Io e il Fumettista, Sirena Velena con Voci del Desiderio, Francesca Rocco con Queen Bee, Alexa Coff con Emma e My Secret Pulsion3 la scrittrice che racconta diverse storie.
Ad arricchire il volume troviamo inoltre gli interventi visivi di Apollonia Saintclair ed Elena Ominetti, artiste che contribuiscono ad ampliare il dialogo tra erotismo, illustrazione e ricerca visiva contemporanea.
SDC - C'è una tematica in particolare che affronterete numero dopo numero?
Sarah Canzanella - Più che seguire un tema rigido, FEMMINA nasce come una ricerca continua sul femminile e sulle sue rappresentazioni.
Il primo numero è stato attraversato da una riflessione sul corpo: il corpo desiderato, il corpo vissuto, il corpo osservato e il corpo che prende parola.
Le direzioni future stanno emergendo grazie alle artiste coinvolte, ai materiali che stanno sviluppando e alle nuove collaborazioni che si stanno avvicinando al progetto. È una ricerca in movimento che continuerà ad accogliere nuove voci e nuove prospettive.
Sarah Canzanella - Il primo numero raccoglie contributi molto diversi tra loro per linguaggio, stile e sensibilità narrativa.
Sono presenti Cristina Fabris con Speculum, Luisa Cittone con Emily, Valentina Belli con Eva, Viviana Giovannini con The Office, Selenike con Fieno Umido, Michelle Reviglio con Le Mani del Pianista, Sarahj Madame con Io e il Fumettista, Sirena Velena con Voci del Desiderio, Francesca Rocco con Queen Bee, Alexa Coff con Emma e My Secret Pulsion3 la scrittrice che racconta diverse storie.
Ad arricchire il volume troviamo inoltre gli interventi visivi di Apollonia Saintclair ed Elena Ominetti, artiste che contribuiscono ad ampliare il dialogo tra erotismo, illustrazione e ricerca visiva contemporanea.
SDC - C'è una tematica in particolare che affronterete numero dopo numero?
Sarah Canzanella - Più che seguire un tema rigido, FEMMINA nasce come una ricerca continua sul femminile e sulle sue rappresentazioni.
Il primo numero è stato attraversato da una riflessione sul corpo: il corpo desiderato, il corpo vissuto, il corpo osservato e il corpo che prende parola.
Le direzioni future stanno emergendo grazie alle artiste coinvolte, ai materiali che stanno sviluppando e alle nuove collaborazioni che si stanno avvicinando al progetto. È una ricerca in movimento che continuerà ad accogliere nuove voci e nuove prospettive.
SDC - Tra digitale e cartaceo: una scelta per sostenere e al contempo impreziosire le opere delle artiste presenti. Come funzionerà questa formula? In che modo sarà possibile acquisire i progetti cartacei?
Sarah Canzanella - FEMMINA nasce prima di tutto come progetto digitale. Si prevede la pubblicazione cartacea in più raccolte con storie inedite ex-novo.
Alla fine dell'anno queste pubblicazioni confluiranno in un volume cartaceo da collezione che raccoglierà l'intero percorso editoriale.
Abbiamo scelto questa formula perché il digitale permette una diffusione più ampia e accessibile, mentre il cartaceo restituisce al fumetto una dimensione preziosa, materica e collezionabile. Inoltre molte delle artiste coinvolte lavorano su tavole originali e materiali che meritano una valorizzazione particolare anche attraverso l'oggetto libro.
SDC - L'eros dal punto di vista femminile: è diverso da come per anni gli uomini ce lo hanno raccontato?
Sarah Canzanella - Più che di differenza parlerei di ampliamento dello sguardo. Per decenni il racconto dell'erotismo è stato dominato da una prospettiva prevalentemente maschile. FEMMINA non vuole sostituire una voce con un'altra, ma aggiungere nuove narrazioni.
Quando le donne raccontano il desiderio emergono spesso dettagli, emozioni, conflitti e fantasie che sono stati poco rappresentati. Non perché siano esclusivamente femminili, ma perché raramente hanno avuto spazio.
L'obiettivo non è stabilire come debba essere l'eros, ma mostrare quanto possa essere complesso, sfaccettato e umano.
SDC - L'eros è ancora un argomento tabù al giorno d'oggi?
Sarah Canzanella - Credo che esista ancora una grande contraddizione. Viviamo immersi in immagini e contenuti sessualizzati, ma parlare apertamente di desiderio, consenso, fantasie, piacere e vulnerabilità continua spesso a generare imbarazzo.
La presenza del sesso nella comunicazione non coincide necessariamente con una reale libertà di parlarne. In questo senso l'eros resta ancora oggi un terreno delicato e spesso frainteso.
SDC - I fumetti e i progetti come FEMMINA possono aiutare il pubblico alla conoscenza e al rispetto del mondo femminile?
Sarah Canzanella - Credo che ogni storia abbia il potere di generare empatia. Attraverso il fumetto possiamo entrare nell'intimità emotiva di personaggi e autrici, scoprendo punti di vista diversi dal nostro.
FEMMINA non vuole impartire lezioni. Vuole creare occasioni di incontro. Se leggendo una storia qualcuno riesce a comprendere meglio il desiderio, le paure, i confini o le fantasie di un'altra persona, allora il fumetto ha già svolto una funzione culturale importante.
La conoscenza nasce dalla curiosità e il rispetto nasce spesso proprio dalla conoscenza.
Sarah Canzanella - Credo che esista ancora una grande contraddizione. Viviamo immersi in immagini e contenuti sessualizzati, ma parlare apertamente di desiderio, consenso, fantasie, piacere e vulnerabilità continua spesso a generare imbarazzo.
La presenza del sesso nella comunicazione non coincide necessariamente con una reale libertà di parlarne. In questo senso l'eros resta ancora oggi un terreno delicato e spesso frainteso.
SDC - I fumetti e i progetti come FEMMINA possono aiutare il pubblico alla conoscenza e al rispetto del mondo femminile?
Sarah Canzanella - Credo che ogni storia abbia il potere di generare empatia. Attraverso il fumetto possiamo entrare nell'intimità emotiva di personaggi e autrici, scoprendo punti di vista diversi dal nostro.
FEMMINA non vuole impartire lezioni. Vuole creare occasioni di incontro. Se leggendo una storia qualcuno riesce a comprendere meglio il desiderio, le paure, i confini o le fantasie di un'altra persona, allora il fumetto ha già svolto una funzione culturale importante.
La conoscenza nasce dalla curiosità e il rispetto nasce spesso proprio dalla conoscenza.
SDC - Qualche anticipazione sul prossimo numero?
Sarah Canzanella - Posso dire che continueremo a esplorare il desiderio e le rappresentazioni del femminile attraverso linguaggi differenti e nuove collaborazioni.
Stanno emergendo materiali molto interessanti dalle artiste coinvolte e il progetto sta attirando l'attenzione di nuove autrici e ospiti d'eccezione. L'obiettivo è continuare ad ampliare il dialogo tra fumetto, erotismo, ricerca artistica e narrazione contemporanea.
SDC - Sono in programma eventi o presentazioni per far incontrare lettori e lettrici?
Sarah Canzanella - Assolutamente sì. FEMMINA nasce anche come spazio di incontro e confronto.
L'intenzione è quella di entrare in connessione con le realtà al femminile e editoriali italiane che permettano alle autrici di incontrare direttamente il pubblico e di raccontare il proprio lavoro.
Crediamo che il dialogo tra artiste, lettori e lettrici sia una parte fondamentale della crescita del progetto e della comunità che si sta formando attorno a FEMMINA.









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