Clementoni torna al Play - Festival del Gioco portando il pubblico al centro dell’esperienza
A BolognaFiere un percorso immersivo tra novità , creatività e socialità per tutte le etÃ
Clementoni torna protagonista al Play – Festival del Gioco, il più importante evento italiano dedicato al mondo dei giochi da tavolo, di ruolo, di carte, di miniature e per famiglie. Dal 22 al 24 maggio 2026, negli spazi di BolognaFiere, il Festival cresce ancora e si afferma come appuntamento imperdibile per famiglie, giovani adulti e community di appassionati, con oltre 43.000 mq di area espositiva, circa 214 espositori, migliaia di tavoli da gioco e una ricca presenza internazionale.
In un momento storico in cui il gioco da tavolo vive una rinnovata centralità – diventando linguaggio di aggregazione, rituale sociale e affermandosi come pratica culturale condivisa – Clementoni sceglie – ancora una volta – il Play come palcoscenico ideale per raccontare la propria visione: un gioco accessibile, coinvolgente e capace di unire generazioni diverse.
Uno stand che diventa esperienza
Clementoni consolida la propria partecipazione alla 17ª edizione con uno spazio espositivo ancora più ampio, progettato come luogo immersivo. Non un semplice stand, ma un ambiente dinamico dove il pubblico può provare i giochi, partecipare a demo guidate, lasciarsi coinvolgere da attività di animazione e acquistare i titoli preferiti.
Un approccio che riflette il DNA del brand: per Clementoni il gioco non è mai solo un prodotto, ma un momento di relazione, scoperta e divertimento condiviso, capace di creare connessioni autentiche e ricordi duraturi.
#LaPLAY: il gioco come atto culturale e inclusivo
L’edizione 2026 assume un valore simbolico ancora più forte: PLAY celebra infatti l’80° anniversario del diritto di voto alle donne in Italia, scegliendo l’hashtag #LaPLAY e mettendo al centro il contributo femminile nel mondo del game design, della creatività e dell’innovazione.
Un’edizione che racconta il gioco come strumento di partecipazione, dialogo e impegno civile, capace di parlare a pubblici diversi e di riflettere i grandi temi della società contemporanea. In questo contesto, Clementoni rinnova il proprio impegno nel promuovere un’idea di gioco inclusiva, aperta e rappresentativa.
Le novità Clementoni: il gioco che fa stare insieme
Protagonisti della partecipazione 2026 sono alcuni dei titoli più rappresentativi della nuova proposta Clementoni nel mondo dei giochi da tavolo, pensati per un pubblico trasversale che spazia dai giovani adulti alle famiglie, fino ai kidult:
Disco Draw
Un party game dall’anima creativa e spettacolare che rompe le regole del
disegno tradizionale. Il piano in movimento, su cui tutti i giocatori
disegnano contemporaneamente, trasforma ogni partita in una sfida
imprevedibile, dove fantasia, velocità e intuito
si incontrano in un divertimento immediato e condiviso.
Royal Challenge
Adrenalinico e intuitivo, è il gioco delle sfide rapide e delle
decisioni strategiche. Ogni partita è diversa dalla precedente, grazie a
prove sempre nuove che mettono alla prova riflessi, tempismo e capacitÃ
di scegliere l’avversario giusto.
Secret Society
Un gioco di deduzione e ruoli segreti, dove sospetto e strategie guidano
i giocatori in un’esperienza ricca di tensione e colpi di scena,
perfetta per chi ama il gioco sociale e narrativo.
Friends Don’t Lie
Un gioco cooperativo ispirato all’universo di Stranger Things, dove i
giocatori collaborano per affrontare le minacce del Sottosopra e
rivivere le atmosfere iconiche della serie Netflix. Tra strategia,
tensione e spirito di squadra, ogni partita trasporta
i partecipanti in un’avventura coinvolgente fatta di mistero, colpi di
scena e sfide sempre diverse.
All-in Brain
Un party game realizzato in collaborazione con Geopop, che combina
cultura generale, strategia e bluff in un’esperienza dal ritmo rapido e
coinvolgente. Tra curiosità sorprendenti, puntate e intuizione, i
giocatori devono avvicinarsi il più possibile alla risposta
corretta senza esagerare, trasformando ogni manche in una sfida
adrenalinica e perfetta da vivere in gruppo.
Con questa presenza, Clementoni conferma la propria capacità di interpretare il gioco come linguaggio contemporaneo, capace di unire intrattenimento, relazione e cultura. Un’esperienza che, anche a PLAY 2026, invita il pubblico a riscoprire il piacere di stare insieme – attorno a un tavolo, ma con lo sguardo rivolto al futuro del gioco.

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