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Tupac Shakur. Solo Dio può giudicarmi

di Antonio Solinas e Paolo Gallina





Figura polarizzante come poche altre nella storia della musica, Tupac Amaru Shakur (1971-1996) è stato un personaggio controverso e pieno di contraddizioni: rapper, attivista politico, figura di spicco del “gangsta rap”, fenomeno commerciale e poeta, Shakur ebbe amicizie discutibili (alcuni fra i più temuti gangster di New York), e fu causa, insieme all’ex-amico Notorious B.I.G., dell’inizio di una sanguinosa faida fra le due coste Est e Ovest.

Alla fine, morì tragicamente all’insegna di quella “Thug Life” che aveva eletto a modello di vita.

Al culmine della fama, rappresentò la quintessenza del “soldato di strada” che ancora oggi domina l’immaginario musicale nero e non solo.