Dal 13 marzo arriva in libreria per Tunué Petrov L’uomo che salvò il mondo di Bruno Olivieri. La storia vera del tenente colonnello Stanisláv Evgráfovič Petróv che nel 1983 salvò il mondo da una guerra nucleare.

La vita, la quotidianità, il rapporto con la famiglia di un uomo di buon senso nella difficile realtà dell’Unione Sovietica negli anni di preludio al crollo del muro di Berlino. Un graphic novel che racconta in modo semplice e dettagliato al tempo stesso, le dinamiche con cui la folle corsa agli armamenti ha portato l’umanità a un soffio da un devastante conflitto nucleare. La vita ordinaria di un protagonista che ha sempre rifiutato l’etichetta di eroe insegna come, nel contesto di guerre e tensioni internazionali, anche l’azione di un uomo apparentemente invisibile possa essere determinante. Una storia vera di tensione, memoria e speranza.

IL LIBRO
Il 26 settembre 1983, al culmine della guerra fredda, il tenente colonnello Stanisláv Evgráfovič Petróv era in servizio presso il bunker Serpuchov 15, nei pressi di Mosca. La base faceva parte della rete di difesa
missilistica dell’allora Unione Sovietica e in quell’occasione Petrov fu richiamato in servizio per
sostituire un ufficiale indisposto. Quella il sistema satellitare segnalò alla base un attacco missilistico nucleare multiplo da parte degli odiati Stati Uniti e Petrov, ultimo anello della burocratica catena di comando, anziché agire secondo i protocolli imposti dalle procedure, che prevedevano la pronta rappresaglia con il lancio di altrettanti missili balistici a testata nucleare, preferì seguire il suo istinto: si convinse che l’allarme fosse dovuto a un errore del sistema. La storia ci racconta che Petrov ebbe ragione e, grazie alla sua lucidità e alla semplice logica, la minaccia di una letale guerra nucleare fu sventata. La vicenda balzò agli onori della cronaca soltanto molti anni dopo, dato che tutto fu messo a tacere. Petrov, infatti, subì un ostracismo da parte degli organi militari che determinò il suo pensionamento anticipato. Cosa succede a chi osa sfidare il proprio destino?

Il 19 maggio 2017, nonostante il giusto riconoscimento internazionale nel frattempo arrivato, morì malato e in ristrettezze economiche.

L’AUTORE
Bruno Olivieri
Docente di disegno presso la scuola di fumetto Fumé di Cagliari diretta da Massimo Dall’Oglio, ha collaborato e collabora alla pubblicazione di storie a fumetti e illustrazioni, sia come disegnatore che come colorista, con alcune delle più importanti case editrici italiane - Monster Allergy (Walt Disney Italia), Ratman a Colori (Panini Comics), Geronimo Stilton (Piemme), Mono (Tunuè), Paky e John Watson (Edizioni San Paolo) – e straniere, in veste di colorista: Gargouilles (Humanoïdes Associés), Nefesis (Dupuis). Si occupa di illustrazioni di libri per ragazzi, di satira politica e di A partire dal 2006 è impegnato nel cinema d’animazione come regista, aiuto regista, disegnatore di vari corti animati, tra i quali Dopo trent’anni prima - ISRE Nuoro 2006, La Mosca - Rai 2013, La Neve - Rai 2014. È regista e disegnatore del cortometraggio animato 28 aprile 1794: Sa Die de sa Sardigna (2021), prodotto da Condaghes editrice, e collabora con l’Animar Studio di Barcellona al corto animato L’Albero del Riccio. Dal 2023 il “Corriere delle Sera” nell’inserto “La Lettura” pubblica le sue striscie a fumetti.