Lorenzo Coltellacci, Mattia Tassaro
Ho lasciato ogni posto
David Bowie a Berlino in tre atti
pagine: 128, prezzo: 20 euro
formato: 16 x 24
isbn: 9788807552021
in libreria: 31 marzo 2026
Dopo È mia la colpa – La vita dei Joy Division e Morire non importa – The Cure: le radici del mito, Lorenzo Coltellacci e Mattia Tassaro chiudono il cerchio, tornando all’inizio. E, allo stesso tempo, raggiungono l’apice.
Perché questo nuovo libro è dedicato a David Bowie e alla sua Trilogia Berlinese, composta da Low, Heroes e Lodger e pubblicata fra il 1977 e il 1979. La fine della musica anni settanta, l’inizio di tutto quello che sono stati postpunk e new wave negli anni ottanta e oltre. Senza quei tre capolavori, non ci sarebbero né i Joy Division né i Cure.
David Bowie ha cambiato la musica, per sempre. Ha cambiato noi, il nostro mondo. E ha cambiato se stesso, raggiungendo il massimo della creatività e consacrando definitivamente il rock a forma d’arte. Eppure, in contrasto con tutto questo splendore, attraversando un periodo anche pieno di ombre, in una Berlino ancora divisa dal Muro.
Ancora con quella ferita dentro. Questa graphic novel avrà il merito di raccontarci quel David Bowie, così diverso dal personaggio colorato e glamour della fase di Ziggy Stardust. Così poco rappresentato, malgrado l’enorme interesse di questa sua fase berlinese.
E attorno a lui appariranno comprimari straordinari come Iggy Pop, Brian Eno e Robert Fripp, oltre a quella Berlino stessa, città che diventa protagonista.
Una graphic novel che racconta David Bowie nel suo periodo più creativo e sperimentale, ma anche più tormentato: quello della Trilogia Berlinese.
Dagli stessi autori di È mia la colpa – La vita dei Joy Division e Morire non importa – The Cure: le radici del mito.
Gli autori promuoveranno il libro sia di persona sia in rete, rivolgendosi in particolare alla vastissima comunità dei fan di David Bowie.
Lorenzo Coltellacci, nato a Roma nel 1992, è laureato in Lingue straniere e specializzato in Cooperazione internazionale.
Le sue opere da autore di fumetti e albi illustrati sono pubblicate in Italia, Francia, Spagna, Germania, Cina, Portogallo, Canada e Corea. Ha realizzato diverse graphic novel, tra cui Escher. Mondi Impossibili (Tunué, 2022), inserita nel catalogo delle mostre dell’artista nel mondo. Per Feltrinelli Comics ha sceneggiato È mia la colpa. La vita dei Joy Division (2024) e Morire non importa. The Cure: le radici del mito (2025), con i disegni di Mattia Tassaro.
Mattia Tassaro, nato a Napoli nel 1996, è diplomato alla Scuola Internazionale di Comics e laureato in Design della comunicazione presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Per Bagarì Edizioni ha illustrato il suo primo libro, scritto da Roberto Oliva, Il tempo che trovi e altri racconti (2020), e con Nuova Editoria Organizzata, da lui co-fondata, Glumvasky. Good Men Bad Things, scritto da Salvatore Vivenzio (2023).

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