Torna dal 20 al 22 marzo Book Pride, la Fiera Nazionale dell’editoria indipendente. Ospitata
nei padiglioni del Superstudio Maxi (Via Moncucco, 35 – Metropolitana
Linea M2 Famagosta), la X edizione della manifestazione letteraria vede
anche per quest’anno, sotto la curatela di Federico Vergari, un ricchissimo programma incentrato sulla nona arte.
Se, come dice Emily Dickinson nella frase che guida la X edizione di Book Pride, la speranza è la cosa con le piume,
non c’è arte migliore del fumetto per rappresentare questa immagine
leggera e al contempo solida – vibrante, sfuggente, ma potentissima. Ed è
dunque all’insegna della speranza che si muovono gli incontri di Book
Comics, la sezione di Book Pride dedicata ai balloon, con incontri che
interrogano sul mondo che ci circonda con uno sguardo talvolta cinico,
talvolta d’amore, talvolta, perché no, ironico e dissacrante.
«Il
fumetto si conferma un linguaggio ormai pienamente maturo, capace di
attraversare l’intero spettro narrativo: dalla ricostruzione storica
alla pura fiction, dall’inchiesta giornalistica alla medicina. A Book
Pride vogliamo che sia medium trasversale, in grado di dialogare con
pubblici di ogni età e interesse, e di contribuire in modo significativo
al panorama editoriale italiano», dichiara Federico Vergari, curatore della sezione Book Comics.
LE NUOVE PROSPETTIVE DEL FUMETTO: CRITICITÀ E POSSIBILITÀ
A Book Pride Tito Faraci e Alice Scavarda percorreranno
la storia della Graphic Medicine, l’arte di narrare la medicina e la
malattia attraverso le tavole illustrate. Fondata negli Anni Novanta con
le ormai storiche opere di David B (Il grande male, Coconino Press) e Paco Roca (Rughe,
Tunué) e codificata nel primo decennio degli anni Duemila grazie al
lavoro del collettivo internazionale GB/USA creato dal dottor Ian
Williams, oggi la Graphic Medicine è una realtà narrativa in crescita
anche in Italia, candidata per ospitare nel 2027 la conferenza
internazionale Graphic Medicine International Collective
Gli esperti di AI e fumetto Davide Barzi, Jacopo Perfetti e Federico Zaghis, in conversazione con il giornalista Luca Zorloni,
animeranno una tavola rotonda dedicata all’analisi dell’impatto
dell’intelligenza artificiale sui processi creativi, produttivi e
editoriali del fumetto e dello storytelling, confrontandosi su
esperienze dirette e casi esemplari, con l’obiettivo di offrire un
quadro aggiornato e realistico delle trasformazioni, dei problemi ma
anche delle opportunità in atto.
GRANDI RITORNI E NUOVE GENERAZIONI: IL MONDO DEI BALLOON SI DÀ APPUNTAMENTO A BOOK PRIDE
Gigaciao, il marchio inventato pochi anni fa dai fumettisti Sio, Dado e Fraffrog, porterà a Milano un grandissimo caposaldo per le generazioni più grandi: Silver e Spugna racconteranno del lungo e faticoso ritorno in edicola della macchia d’inchiostro più cattiva e puzzolente del fumetto italiano, Cattivik, celebrando i 60 anni del personaggio con La Novell’ Grafik’, graphic novel scritto da Lorenzo La Neve sotto la supervisione del Maestro Silver e illustrato da Spugna. Fraffrog,
disegnatrice e youtuber tra le più apprezzate in Italia, insegnerà a
grandi e bambini che chiunque può prendere una matita e disegnare, con
la presentazione del suo fumetto-manuale Tutti possono disegnare (pure te) (edito da Gigaciao) che spiega i rudimenti del disegno con semplicità e allegria.
Immancabile sarà l’incontro con Pera Toons, che porta a Book Pride Il gioco delle risate un libro-game che unisce freddure ed enigmi al meccanismo del gioco dell’oca. Dedicato a un’artista contemporanea sarà invece l’incontro con Loputyn, astro nascente del fumetto italiano, con la presentazione di Forget me not (ReBelle
Edizioni), opera sospesa tra fiaba dark, introspezione e romanticismo,
una storia che punta dritta al cuore di lettrici e lettori amanti delle
atmosfere malinconiche, oniriche e stregate. Ancora in bilico tra fantasy, dramma e mitologia, tra oracoli e visioni, la casa editrice Tunué presenterà I doni di Ananke di Sabrina Gabrielli, illustratrice
esposta a Barcellona e Amburgo, e il suo immaginario visivo fortemente
autoriale. Il graphic novel esplora i legami tra personaggi in un mondo
dove il destino è già scritto e ineluttabile. Ernesto Anderle (Caravaggio, BeccoGiallo) e Paolo Castaldi (Diego Armando Maradona,
BeccoGiallo), due autori che hanno raccontato molte vite, si
confrontano in un dialogo moderato da Margherita Schirmacher. Si
cercherà di capire cosa sia il genio, quante sfumature possa avere e
quanto sia difficile disegnarlo. Crescere è sempre un dramma, e lo
racconteranno bene le due fumettiste Martina Filippella, in arte Diari di Brodo, e Isotta Santinelli,
che rispettivamente per BeccoGiallo e Gallucci Editore firmano due
opere dissacranti e ironiche in cui spazzano via i preconcetti su
felicità e romanticismo, esplorando cosa significa fare fumetti oggi per
una donna di trent’anni, e come e quanto la vita privata entra negli
spazi bianchi delle vignette. Greenwich Village (If Edizioni) con Antonio Lapone ci
porterà nella primavera del 1960. Norman Oaks e Bebe Newman vivono nel
cuore pulsante di New York e sono vicini di casa: la convivenza di due
anime così diverse si rivelerà piena di imprevisti e il risultato è un
cocktail delizioso in cui estetica e design si fondono con comicità e
burlesque.
ALTRE INFORMAZIONI: La
fiera è totalmente accessibile in tutte le sue aree. Online è possibile
acquistare il biglietto della fiera e fare richiesta di accredito per i
giornalisti interessati a seguire la manifestazione tramite l’area
press del sito di Book Pride (attenzione:
gli accrediti si chiuderanno alle ore 18 del 19 marzo 2026, dopo questa
data non sarà più possibile procedere all’accreditamento).
La fiera è aperta il venerdì dalle ore 10 alle ore 21, il sabato e la
domenica dalle ore 10 alle ore 20. Per scuole e under 18 l'ingresso è
gratuito. Tutto il programma sarà disponibile sul sito www.bookpride.net.
Oltre che con il sito, la fiera è presente online con i canali social
Instagram e Facebook, dove saranno proposti contenuti speciali.
L’hashtag ufficiale della manifestazione è #BookPride.Book Pride – Fiera
Nazionale dell’editoria indipendente è un progetto del Salone
Internazionale del Libro di Torino, con il patrocinio del Comune di
Milano. Si ringrazia: Intesa Sanpaolo. Con il supporto di:
Goethe-Institut Mailand e Istituto Svizzero. Con la media partnership
di: Rai, Radio Popolare, VD News e la Ally partnership di Fem. Main
partner tecnico: Rotobook.
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