30 anni di Torino Comics

L'inaugurazione ufficiale

 

Questa mattina nella Sala Rossa di Lingotto Fiere si è svolto l'evento ufficiale di apertura della XXVIII edizione di Torino Comics.

 

Lorenza Patriarca, Presidente della commissione cultura della Città di Torino

“Molto onorata di rappresentare la città e il sindaco a questo evento, e anche a loro nome vi rivolgo i  complimenti perché Torino Comics è un appuntamento imperdibile a livello nazionale, ma che fonda le radici in una tradizione molto torinese. Non tutti forse lo sanno ma Paola Lombroso Carrara, figlia del celebre Lombroso, è stata colei che ha inventato e fortemente voluto il Corriere dei piccoli: con grande determinazione andò dal direttore e lo convinse dell’importanza – innovativa e futurista -di una rivista illustrata per bambini, che poi nacque nel 1908 a rafforzare l’idea che la letteratura può anche divertire. Anche qui, nel divertimento, stiamo facendo cultura”.

 

Maurizio Marrone, Assessore alle Politiche sociali e dell’integrazione socio-sanitaria della regione Piemonte

“Sottoscrivo il messaggio che è stato lanciato: il fumetto e il gioco sono cultura con la C maiuscola. Torino Comics è un grande evento, ma soprattutto fa aggregazione, perché, lo vediamo, giovani molto diversi si ritrovano qui uniti da una stessa passione. Che il gioco sia aggregazione lo abbiamo visto bene con la Pandemia e i lockdown, quando il gaming online è stato in grado di mantenere le relazioni. Una capacità importantissima, soprattutto se il gioco è inclusivo e a Torino Comics lo è. Apprezziamo moltissimo infatti  lo spazio dato alla disabilità e l’approccio con cui ci si pone: disabilità non è sopravvivenza ma qualità della vita, anche attraverso il gioco. Ancora una volta Torino è all’ avanguardia.

 

Vittorio Pavesio, patron della manifestazione, e Claudio Castellini, autore del manifesto ufficiale di Torino Comics 2024, sono sul palco per raccontare la storia di questi 30 anni di Torino Comics, nato nel ‘94, tra i primi micro eventi figli della manifestazione di Lucca Comics che aveva portato alla luce la grande passione per il fumetto. Castellini, spiega come è nato il disegno che vuole celebrare il techno fantasy, tema di questa edizione. “Un grande onore partecipare con questo ruolo così importante” ha detto. Un manifesto che mette in risalto la città che ospita l’evento, tanto che il cavallo alato (tipico del fantasy, ma con ali meccaniche) assume la posizione del famoso toro di Torino, e porta una corona con corna di modo da ricordare l’animale simbolo della città. Sullo sfondo la Mole Antonelliana, simbolo madre del capoluogo piemontese.

 

Enrico Melato – Communication & marketing GL events

“Non capita spesso di spegnere le 30 candeline di un evento, per questo era importante per noi ritrovarsi tra amici e partner che hanno partecipato al successo di questa manifestazione, diventata un riferimento per la città. Tanti autori ospiti, mai come quest’anno, momenti di educazione e approfondimento, di cultura, informazione e divertimento. E poi si cresce ancora e sempre: ne è un esempio il progetto Cult, trasversale alle due fiere che il Lingotto ospita in queste settimane e che unisce due mondi, quello del fumetto e quello delle automobili”

 

Maurizio Ragno, amministratore delegato di Just For Fun e Presidente Fide – Federazione Italiana Discipline Elettroniche

“Lavoriamo sulle passioni, e qui ogni visitatore può trovare e vivere la propria passione, dalla tecnologia, al gioco, dal fumetto alla musica, dal cosplay al k-pop. Torino Comics cerca di stare al passo coi tempi e dare spazio a quello che il pubblico ama e cerca, crescendo e investendo sempre. Quest’anno ad esempio, abbiamo dato molto spazio a Onda sonora, con un progetto che valorizza il doppiaggio nei videogiochi”.

 

 

Accessibilità è la chiave e la promessa e Torino Comics vuole essere accessibile al 100% e che da anni lavora proprio in questa direzione. Giovanni Ferrero della Consulta per le persone in difficoltà presenta lo spazio dedicato a inclusione: “per noi il gioco è una cosa seria. Vogliamo divertire con la disabilità giocando, con esperienze, e qui a Torino Comics se ne possono vivere tante, dal gioco memory bendati al creare un fumetto con la bocca per artisti senza arti, e qui presentiamo in anteprima il videogioco di realtà virtuale in cui l’utente si muove per la casa e la città come se fosse su carrozzina”. Per l’occasione la CPD ha inoltre presentato in anteprima assoluta Virtual Disability Experience (VDE), il primo videogioco di realtà virtuale che fa immedesimare nei panni di una persona con disabilità in carrozzina..