Tutti hanno paura di lui. Per questo lo chiamano Teschio.

Teschio, con Tozzo e Smilzo, è a capo di una banda di bulli di Monte Quiete, tormentando i bambini più deboli, tra i quali Giustino
Sarà una nuova e strana maestra, Atena, che sembra una strega, a cambiare davvero le cose

Dopo Sgrunt! (finalista Premio Laura Orvieto 2021) e Testone, Daniele Movarelli e Alice Coppini tornano insieme per una nuova avventura ambientata a Monte Quiete, il paese in cui non succede mai nulla, ma dove accadono le cose più incredibili. 

Mi chiamano Teschio è una prima graphic (a metà tra fumetto e narrativa) ad alta leggibilità, stampata con le font leggimi e leggimigraphic.

Ne scopriamo di più in questa intervista a Daniele Movarelli e Alice Coppini.


SDC - Mi chiamano Teschio è il vostro ultimo fumetto. Questo lavoro possiamo definirlo il seguito di altre avventure di Teschio. Come nasce questo progetto?

DM e AC - Il progetto, la trilogia ambientata a Monte Quiete che vede tre titoli nel catalogo Sinnos (Sgrunt!, Testone, Mi chiamano Teschio), nasce un po' casualmente o comunque dopo poco ha preso vita in maniera indipendente dai suoi creatori. 

Dopo Sgrunt! volevamo fare un nuovo libro insieme, una nuova "prima graphic", quindi Daniele ha iniziato a sviluppare il testo. 

Durante la stesura, ci siamo resi conto che alcuni personaggi di Sgrunt! potevano essere funzionali a questa nuova storia, così è nato Testone

L'universo narrativo di Monte Quiete sembra molto prolifico, tanto che anche a noi incuriosisce conoscere meglio le storie, le vite, dei vari bambini e adulti che lo abitano.

SDC - Per quale motivo il protagonista ha questo insolito nomignolo, Teschio?
DM e AC - Un po' perché il teschio è un elemento piratesco e il primo libro era ricco di riferimenti a quel filone letterario. 

Un po' perché il soprannome funziona come una sorta di maschera dietro il quale il protagonista si nasconde.


SDC - Le avventure di Teschio, sul Monte Quiete, sono ambientate in ambito scolastico e paesano. Una piccola comunità che si ritrova a dover fronteggiare prepotenti e dispetti, dove sembra non esserci un luogo sicuro per starsene tranquilli...
DM e AC - Monte Quiete rappresenta proprio le piccole comunità, potrebbe essere il paese di una qualsiasi provincia italiana, ma potrebbe essere anche il rione di una cittadina, o il quartiere di una grande città. 

Quello che ci interessava rappresentare è come funzionano le relazioni in una realtà comunitaria piccola.


SDC - Il tema del bullismo è sempre più dibattuto e la consapevolezza su questa tematica è divenuta sempre più grande, tanto che negli ultimi anni la situazione sembra essere più rosea. Ma è davvero così? Quanto ancora si può fare al riguardo?
DM e AC - Ci sembra che il bullismo sia sempre esistito, però non sappiamo se la situazione sia migliorata o meno. 

Come autori di libri, abbiamo provato a raccontarlo dal nostro punto di vista, un punto di vista letterario, narrativo. 

Se questo nostro contributo potrà aiutare a parlarne nelle classi o se aiuterà dei lettori a riconoscere delle dinamiche di bullismo e quindi ad averne consapevolezza, per noi sarà un grande risultato. 
 



SDC - Il nostro Teschio, grazie all'aiuto prezioso di Atena, cambia il suo modo di agire. Quanto è importante l'ausilio della scuola in questi frangenti?
DM e AC - In generale le relazioni (tra pari, con adulti, con docenti, con i genitori, etc.) hanno un ruolo importante nei processi di trasformazione, maturazione, consapevolezza di un bambino. 

Funziona così anche per noi adulti, forse ce ne rendiamo meno conto perché i margini di trasformazione ci sembrano meno ampi.

 
SDC - Redimersi, per Teschio, è un percorso tortuoso, ma che affronta per togliersi di dosso quell'immagine che forse non lo rappresentava e che assumeva invece per difendersi. Come si redimerà il nostro protagonista?
DM e AC - Non c'è vera redenzione in Teschio, perché di fatto non si può parlare di "colpe". 

C'è una scoperta della sua vera identità, un'identità più complessa di quella che gli altri e lui stesso vedevano.

SDC - Ci saranno eventi prossimamente per incontrare i giovani lettori e parlare di questa storia e magari raccogliere i loro pensieri?
DM e AC - Il lancio avverrà a inizio aprile alla Bologna Children's Book Fair, l'evento internazionale che si svolge ogni anno a Bologna. 

Poi saremo presenti con incontri e laboratori al Comicon di Napoli, al Salone del libro di Torino, all'ARF festival di Roma, per poi proseguire nelle scuole, librerie e biblioteche. 

La possibilità di girare molto è offerta anche dalla SIAE con il progetto Per chi crea, che ha sostenuto la pubblicazione del libro e la sua diffusione proprio in queste occasioni di fiere, festival e incontri in tutta Italia.

di Daniele Movarelli
ill. di Alice Coppini
Sinnos editrice – Pag. 64, € 12,00 – Prima graphic
In libreria da Aprile 2023