ZEROCALCARE ANIMATION ART BOOK

Se con Strappare lungo i bordi Zerocalcare ha dimostrato di saper padroneggiare non solo il linguaggio del fumetto ma anche quello dell'animazione, con Questo mondo non mi renderà cattivo conferma un talento esplosivo e fuori dal comune. Ma come si sviluppa il processo creativo alla base di una serie animata?  



Il viaggio di Zerocalcare nel mondo dell'animazione viene raccontato per la prima volta in modo organico, con materiale inedito e mai visto prima.

 

 

BAO Publishing è lieta di annunciare l'uscita di Zerocalcare Animation Art Book.

Tre anni, due serie animate. Il viaggio di Zerocalcare nel mondo dell'animazione viene raccontato per la prima volta in modo organico, con materiale inedito e mai visto prima: bozzetti, production art, foto dai backstage e disegni preparatori, con interviste alle principali figure che hanno lavorato a Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, le serie prodotte da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing e disponibili su Netflix.


Uno sguardo divertito e divertente dietro le quinte di due delle serie animate più amate degli ultimi anni, un racconto per emozioni e immagini senza precedenti in un cartonato a colori con sovraccoperta. 
 

Zerocalcare Animation Art Book è disponibile in libreria dal 20 giugno 2023

 

 

Zerocalcare è nato ad Arezzo il 12 dicembre 1983. Dopo aver vissuto in Francia, si trasferisce a Rebibbia (Roma), quartiere cui l'autore è molto legato. Da sempre molto attivo nel mondo dei centri sociali, nel 2011 realizza il suo primo libro a fumetti, La profezia dell'armadillo, che nel 2012 viene ristampato in un'edizione a colori dalla Casa editrice milanese BAO Publishing. Sempre nel 2012 pubblica il suo secondo libro, Un polpo alla gola, in cui per la prima volta si cimenta con un racconto di ampio respiro. Nel 2013 esce Ogni maledetto lunedì su due, raccolta delle storie del blog e dello stesso anno è anche Dodici, racconto di genere apocalisse-zombi, una non troppo velata dichiarazione d'amore verso il proprio quartiere, Rebibbia. Nel 2014 viene pubblicato Dimentica il mio nome, quinto libro dell'autore, che nel 2015 viene candidato al Premio Strega. Dopo essere arrivato nella dozzina dei finalisti, il libro si aggiudica il secondo posto nella sezione "Giovani". Nello stesso anno, ottiene il riconoscimento "Libro dell'anno" della trasmissione Fahrenheit di Radio 3 Rai. Prima dell'uscita della seconda raccolta del blog, L'elenco telefonico degli accolli, a inizio 2015, sulla rivista Internazionale, Zerocalcare pubblica un reportage a fumetti intitolato Kobane Calling, in cui racconta la propria esperienza sul confine turco-siriano in supporto al popolo curdo. Il reportage, arricchito da una seconda parte inedita, è diventato un libro nel 2016, arrivato a vendere oltre 120.000 copie, vincendo il Premio Micheluzzi 2017 come Miglior Libro e che è stato tradotto in otto lingue. Il 2017 è l'anno della Artist Edition del suo capolavoro La Profezia dell'Armadillo, titolo che ha ispirato l'omonimo film presentato nel 2018 alla 75a edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Il film, diretto da Emanuele Scaringi, viene presentato nella categoria "Nuovi Orizzonti". Sempre nello stesso anno, Zerocalcare realizza l'opera in due volumi Macerie Prime, divisa in Macerie Prime – Se una notte di inverno un armadillo e Macerie Prime – Sei mesi dopo. L'opera non fa che accrescere la popolarità di uno dei narratori più importanti della nostra epoca. Nel 2019 il successo viene confermato dalla mostra a lui dedicata Scavare Fossati – Nutrire coccodrilli, esposta al MAXXI di Roma e di cui BAO Publishing ha curato l'omonimo catalogo ricco di inediti e approfondimenti. Sempre nello stesso anno, pubblica La scuola di pizze in faccia del Professor Calcare, raccolta di storie e recensioni di film e serie tv apparse sul suo blog e sulle principali riviste nazionali, collegate da una storia inedita. L'edizione aggiornata di Kobane Calling, Kobane Calling Oggi, esce subito dopo il lockdown nazionale della primavera 2020, mentre l'autore sta realizzando e pubblicando sul web la serie di corti animati Rebibbia Quarantine. Nell'autunno 2020 Zerocalcare torna in libreria con un nuovo graphic novel, Scheletri, un libro che l'autore definisce "più efferato del solito", una storia a cavallo tra realtà e invenzione, tra oggi e vent'anni fa, tra la paura del futuro e quella del presente. Esce inoltre a dicembre A babbo morto, favola nera tra illustrazione e fumetto che, attraverso la figura di Babbo Natale, si fa metafora della nostra società precaria. Il 2021 è l'anno in cui il seguito di Zerocalcare si accresce ulteriormente grazie alla serie animata per Netflix dal titolo Strappare lungo i bordi, che riceve il plauso universale di pubblico e critica e che nel giro di pochissimo tempo diventa un classico. A distanza di qualche mese, esce una nuova raccolta a fumetti contenente storie legate all'impegno sociale unita a una considerazione dell'autore sul percorso personale compiuto per realizzare la serie animata: Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia. Nell'autunno 2022 esce No sleep till Shengal, reportage del suo viaggio in Medio Oriente nell'enclave irachena degli Ezidi, comunità minacciata dalle tensioni internazionali e protetta dalle milizie curde, documentando le loro condizioni di vita e la lotta. Il 17 novembre Zerocalcare annuncia il titolo della sua nuova serie su Netflix Questo mondo non mi renderà cattivo, con uscita prevista nel 2023. A dicembre intanto inaugura a Milano, presso Fabbrica del Vapore la mostra Zerocalcare. Dopo il botto, a lui dedicata, fino al 23 aprile 2023. Il 9 giugno 2023 esce su Netflix Questo mondo non mi renderà cattivo.