Dal 4 al 7 novembre 2021, si è svolta all'interno di Cinecittà, la manifestazione "RomeVideoGameLab", evento dedicato ai videogiochi, con escursioni nel mondo del gioco da tavolo e di ruolo.

La location in cui si è svolta la manifestazione è davvero molto suggestiva, soprattutto per coloro che amano il cinema. Cinecittà è stato il luogo dove sono stati girati migliaia di film e sono presenti all'interno degli Studios ancora delle scenografie che ne raccontano il suo passato.
 

 

In questo straordinario scenario dunque si sono svolti workshop, talk e letcio magistralis, con 85 postazioni dedicate al retrogaming e arcade, alternati da postazioni per l'esperienza VR/AR e una gaming zone per giochi da tavolo e di ruolo.
 

 

Gli appassionati del mondo ludico insomma hanno avuto modo di immergersi per quattro giorni una grande sala giochi, con momenti di approfondimento e talk.

Per l'edizione di quest'anno il tema conduttore dell'evento è stato "Umano e digitale", volto alla ricerca del nesso che lega le attività dell'uomo e quelle delle macchine intelligenti, esplora l'innovativo intreccio tra la scienza, la fantascienza e i videogiochi.
 
 

Quanto c'è di reale e scientifico nel Grande Mazinga e nelle sue fantastiche armi? È possibile fare un viaggio virtuale all'interno del corpo per osservare il funzionamento dei nostri organi? E seguire gli elettroni e i positroni accelerati, osservare le loro collisioni e la produzione di altre particelle? Realtà virtuale, soluzioni robotiche e innovativi sistemi digitali saranno tra i protagonisti del RomeVideoGameLab 2021.

 


 

Il laboratorio di Rehab Technologies dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova ha presentato le protesi sviluppate in collaborazione con il Centro Protesi INAIL e i sistemi di interfaccia uomo-macchina basati su movimenti oculari e segnali fisiologici. Tali strumenti, a cavallo tra il reale e il virtuale, consentono di superare problemi di salute e condizioni di disabilità e al contempo di esplorare i limiti delle capacità e delle esperienze umane.


 

Lo stesso IIT ha tenuto una conferenza sulla progettazione di queste tecnologie centrate sulla persona e sui vantaggi dei sistemi digitali per la salute dell'uomo.

Durante il RVGL è stato presentato anche il Gran Sasso Videogame, il primo videogioco con ambientazione reale nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, i sotterranei di Fisica delle astro-particelle più grandi del mondo.

Antonio Budano dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dell'Università Roma3 ha invece portato un software basato su tecnologie di realtà virtuale nel quale sono stati ricostruiti in 3D tutti i componenti del rivelatore costruito intorno al punto in cui si verificano le collisioni tra elettroni e positroni nell'acceleratore SuperKEKB.


 

Per quanto riguarda i giochi da tavolo, Fabio Chiarello dell'Istituto Nazionale di Fotonica e nanotecnologia del CNR ha presentato MY Game, un gioco da tavolo scientifico sul tema "Umano e digitale: guardare oltre" che consiste nel creare un gioco da tavolo! Armati di carta, matite, dadi e fantasia, ragazze e ragazzi scopriranno che creare giochi può essere più divertente che giocarli.

Lo spazio espositivo invece ha visto protagonista l'allestimento della mostra Tecno Profezie: dalla Luna a Neuromante, illustrando il modo in cui la fiction fantascientifica ha, con le sue speculazioni, spesso anticipato la scoperta e le innovazioni della scienza e della tecnologia.

Rome Videogame Lab è la prima e unica manifestazione italiana di applied games, quelle simulazioni virtuali interattive della realtà che attraverso il gioco raggiungono obiettivi educativi, formativi, di marketing e di sensibilizzazione sociale e culturale. 

L'evento, che si svolge negli studi di Cinecittà, è nato con lo scopo di fare conoscere il mondo dei videogiochi creati non soltanto per intrattenere, ma finalizzati per lo più all'apprendimento in diversi campi: sanità, divulgazione scientifica, educazione, patrimonio culturale e altro ancora.

Rome Videogame Lab è prodotto dal 2018 da Cinecittà SpA in co-realizzazione con Q Academy e in collaborazione con IIDEA-Italian Interactive Digital Entertainement Association


 

Il festival si inserisce nell'ambito dell'impegno di Cinecittà SpA in programmi di sviluppo dell'industria del gaming in Italia e si avvale del sostegno del Mibact, della Regione Lazio, del Comune di Roma, della collaborazione del CNR e di altri enti e istituzioni pubbliche e private

La direttrice editoriale di Rome Videogame Lab è Giovanna Marinelli, presidente di Q Academy, esperta in management culturale con esperienze direttive in strutture culturali pubbliche e private e nella gestione d grandi eventi.

Project manager è Francesca Sereno, responsabile organizzativo di Q Academy. Socia fondatrice della Fondazione Fitzcarraldo di Torino, dove ha maturato esperienza in piani di sviluppo di progetti culturali, è stata editorialista del Giornale delle Fondazioni. 

Orsola Damiani è la graphic designer di Rome Videogame Lab.  La sua esperienza spazia da  festival, mostre d'arte, spettacoli, eventi. Come illustratrice  pubblica libri per ragazzi, progetta e crea illustrazioni per la didattica nei musei, per magazine on line, per etichette di vini.


Appuntamento dunque alla prossima edizione!