(MOLTI) BULLI E (NIENTE) PUPE
GRAVEYARD KIDS, IL FULMINANTE ESORDIO DEL BOLOGNESE DAVIDE MINCIARONI

NELL'ULTIMO APPUNTAMENTO DI "BILBOLBUL CONTINUA"
IL CICLO DI INCONTRI ONLINE DEDICATI AI MIGLIORI GRAPHIC NOVEL DEL 2020

Giovedì 11 febbraio alle 18.30 l'incontro in streaming
su 
www.bilbolbul.net o sul canale YouTube del Festival
 
 Nuovi studenti appena trasferiti, bulletti, guerra tra bande. E tante, tantissime legnate sui denti: si apre così Graveyard Kids, primo graphic novel di Davide Minciaroni che, dopo la prima serializzazione autoprodotta dei suoi albi, esce per le Edizioni BD, salutato come uno dei più promettenti esordi dell'anno appena trascorso. È lui il protagonista dell'ultimo incontro di "BBB Continua", il ciclo di appuntamenti in streaming che BilBOlbul Festival Internazionale di Fumetto di Bologna propone in attesa di poter presentare al pubblico le mostre in programma nell'ultima edizione dello scorso novembre, rimaste in sospeso a causa dell'emergenza sanitaria.

Giovedì 11 febbraio alle ore 18.30 (sul sito www.bilbolbul.net o sul canale YouTube della manifestazione) l'autore dialogherà con il giornalista Valerio Stivé e con Matteo Gaspari di Hamelin.

Classe 1994, Minciaroni studia all'Accademia di Belle Arti di Bologna: nel 2018 vince il Premio Micheluzzi di Napoli Comicon per la miglior serie dal tratto non realistico. Graveyard Kids racconta la storia di Rob e del suo ingresso nella nuova scuola, la Cipollo II. Lì incontra Chico, come lui fanatico di videogiochi RPG, che diventa subito suo amico, ma anche Bill, capo di una gang di bulli che si divertono a tormentare le matricole. Che cosa succede quando l'ultimo arrivato sfida a duello il più cattivo della scuola?

Un esordio, quello di Davide Minciaroni, che mescola l'immaginario dei battle shonen, i manga d'azione per ragazzi, a uno stile pop e gommoso, giocando tra nostalgia e invenzione. Tra le voci e le matite più interessanti della sua generazione, le sue storie sono dense di zuffe, risse tra bande, sfide e avversari invincibili. Rielaborando in chiave personale un'estetica da manga d'azione, la sua narrazione è fresca e adrenalinica, capace di prendersi sul serio quanto basta ma di avere sempre il piede sull'acceleratore. Graveyard Kids condensa tutte queste caratteristiche in un volume sfrontato e diretto, sempre piacevole, spesso galvanizzante, che sovverte con innovazione e consapevolezza i canoni ormai fin troppo consolidati del graphic novel.
 
L'incontro con Minciaroni è l'ultimo di "BBB Continua", che riprenderà poi a primavera con un ciclo di appuntamenti dedicati al fumetto per ragazzi, in vista della Bologna Children's Book Fair.
Tutti i titoli presentati negli incontri di "BBB Continua" sono in vendita in una rete di librerie indipendenti, non solo a Bologna ma anche a Roma, Torino, Milano, Venezia e Bari: un modo per mettere in circolo i titoli più interessanti anche per supportare le librerie, che hanno vissuto momenti di difficoltà ma hanno anche saputo riorganizzarsi e diventare presidi culturali territoriali di grande importanza, grazie alla capacità di attivarsi con servizi di consegna a domicilio e vendite on line. 
 
BIO
Davide Minciaroni è nato nel 1994 a Bologna, dove ha frequentato l'Accademia di Belle Arti. È tra i fondatori del collettivo Doner Club. Nel 2017 pubblica una prima versione autoprodotta di Graveyard Kids, che diventa il suo graphic novel d'esordio nel 2020, pubblicato da Edizioni BD. Nel 2018 vince, il premio Micheluzzi di Napoli Comicon, nella categoria "Miglior serie dal tratto non realistico".
 
Valerio Stivé è un giornalista e traduttore italiano. Traduce fumetti per diverse case editrici, e collabora con la redazione di Fumettologica. Cura la collana NEXT di Edizioni BD, dedicata a giovani autrici e autori inediti. 
 
Matteo Gaspari lavora per Hamelin Associazione Culturale alla curatela e all'organizzazione di BilBOlbul e a diverse attività di promozione alla lettura, divulgazione e formazione sul fumetto e sul videogioco.
 
Per info: Hamelin Associazione Culturalewww.bilbolbul.net