Morgana, la recensione

Simon Kansara e Stéphane Fert
Tunuè - Collana «Prospero's Books» 
144 pp.
€17
17x24 cartonato

Morgana è un personaggio affascinante facente parte del ciclo di miti che ruotano attorno alle figure di Re Artù, Mago Merlino e Ginevra. Una fata, o meglio, una maga potentissima che ha appreso le arti magiche da Mago Merlino, seppur il suo destino forse sarebbe dovuto essere ben altro.

In questo fumetto Morgana, è una fanciulla dotata di grandissimo talento ed intelletto. Suo padre, duca Gorlois di Cornovaglia, ha sempre confidato nella sua saggezza, come successore al trono. Di altro pensiero era invece sua madre, Igraine, la quale non riuscendo a dare un erede maschile a suo marito, nonostante le promesse e le magie di Merlino, alla nascita della figlia ha come un ripudio nei suoi confronti.

Quando arriverà il momento di salire però al trono, la povera Morgana sarà scalzata dal fratellastro Artù, figlio di sua madre Igraine e del Re britanno Uther Pendragon, concepito con l'inganno.

Tra Morgana e Artù non corre buon sangue. Morgana si chiede perchè, essendo più talentuosa e saggia del fratello, non possa essere lei al comando e sedere sul trono.

Da qui, il più crudele dei destini toccherà i due fratelli, ma Morgana non si da per vinta, lottando contro Artù, Merlino e i cavalieri della tavola rotonda che, anzichè prendersi cura del popolo, lo devastano a loro piacimento, pur di raccontarne le gesta a Re Artù.

Un punto di vista femminile, quello raccontato attraverso la sceneggiatura di Simon Kansara e Stéphane Fert, ove fata Morgana tenta di rivendicare il suo posto nel mondo, contro le ingiustizie e i trucchetti utilizzati da Merlino per metterla fuori combattimento, anche se in realtà il suo scopo è ben altro.

La forza di Morgana, nonostante tutte le avversità che si abbattono sul suo cammino, è davvero ammirevole. Fata Morgana si spinge a fare di tutto, pur di raggiungere il suo scopo. Una donna che non ha timore di chi ha davanti, lottando contro quello che gli altri vogliono che sia il suo destino. Il destino di Morgana è qualcosa che scrive lei stessa, attraverso le sue scelte, le sue azioni. Una donna forte, che messa di fronte alle avversità, sa lottare al pari degli uomini, se non di più.

Talvolta c'è da chiedersi però se scendere al livello degli uomini, non sia una "caduta" dell'essere femminile, ma Morgana è una guerriera e la sua vendetta sarà compiuta.

Questa graphic novel è molto affascinante, anche per i disegni ed i colori di Stéphane Fert, che delinea molto bene le atmosfere e le azioni. Colori dai toni freddi alternati a colori più tenui e caldi, per meglio evidenziare le situazioni ove i personaggi si aggirano e vivono, rendono ancora più avvincente questo racconto.

Se il ciclo di Re Artù vi ha affascinato con le sue storie epiche, Morgana ne distuggerà il mito, ma raccontandovi un'altra avvincente storia, una storia dal punto di vista femminile ma che non ha nulla a che fare con "pizzi e merletti". Al suo interno c'è rabbia, vendetta, forza, magia, tenacia e grinta. Nessuna esclusione di colpi, da ambo le parti.

L'amerete o la odierete. Forse è questo, il tremendo destino di Morgana. Ma è del tutto fuori discussione che la sua è una figura affascinante e ben raccontata tra le pagine di questo fumetto.

Gli autori

Simon Kansara vive nei Pirenei Atlantici, è autore e sceneggiatore audiovisivo. Ha compiuto i suoi studi preso il CEEA, Conservatorio europeo di scrittura audiovisiva.

Stéphane Fert vive nei Pirenei Atlantici, è un illustratore e fumettista francese. Morgana è il suo primo album, pubblicato in Francia per Delcourt Editions

SDC

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