My Hero Academia, la recensione

Le proiezioni speciali di My Hero Academia del 23 e 24 Marzo, hanno entusiasmato anche il pubblico italiano, dopo il grande successo riscontrato dal manga scritto e disegnato da Kohei Horikoshi a partire dal luglio 2014,  dal quale è tratta anche una serie animata in onda su VVVVID (Dynit) con oltre 4 milioni di visualizzazioni.

Un successo planetario che ha reso questa pellicola anche uno tra i film di animazione con il maggior incasso negli Stait Uniti.

Un successo dietro l'altro dunque per My Hero Academia che, grazie soprattutto anche alla nascita del manga, ha spinto sempre più ammiratori a seguirne anche la versione animata.

My Hero Academia si avvicina molto ai manga "storici" che hanno spopolato in tutto il mondo. In primis possiamo citare senz'altro Dragon Ball, per il suo spirito di sacrificio e per la lotta; in secondo luogo possiamo citare Naruto: in fondo i protagonisti sono tutti dei giovanissimi allievi; infine un pizzico di One Piece, per l'avventurosa vicenda.

My Hero Academia è il frutto di qualcosa di più, rispetto a combattimenti e nemici da sconfiggere. E' qualcosa che insegna ai giovani (in questo caso i giovani studenti dell'accademia per diventare supereroi) a prendersi cura dell'altro, a sopportare il peso della responsabilità dell'altro (delle persone di cui prendersi cura), a coltirare e saper gestire il proprio quirk, ossia una propria personale capacità straordinaria. Una scuola dunque di supereroi, con le proprie regole da seguire e con tanto da imparare. Un po' come dovrebbe essere nella vita di tutti i giorni.

La My Hero Academia è stata fondata dal supereroe All Might, il quale dopo un soggiorno negli Stati Uniti e essere acclamato da tutta la popolazione per il suo coraggio e per salvare in continuazione l'umanità dai terribili villains, fa ritorno in Giappone e decide di aprire una accademia per i giovani.

Non tutti però sono dotati di un "quirk", ma All Might prende con sè comunque Deku, un giovane ragazzo sprovvisto di quirk, al quale non solo gli offrirà il suo superpotere, ma lo porterà con sè su una misteriosa isola, a trovare un suo amico scienziato.

Ed è proprio qui sull'isola che inizia l'avventura di Deku e dei suoi compagni di accademia, accompagnati tutti dalla figlia dello scienziato, ossia Melissa, anch'ella sprovvista di quirk, ma dotata di grande intelletto.

Dunque, cosa sconvolgerà la vita della popolazione dell'isola? E come i ragazzi, non ancora pronti ad essere dei supereroi veri e propri, riusciranno a sconfiggere i villains?

Non vi resta che farvi contagiare dalla simpatia di tutti i personaggi e delle loro caratteristiche, magari tornando a rileggere infine il manga, ad oggi all'attivo con 211 capitoli raccolti in 21 volumi, edito in Italia da Edizioni Star Comics.

MY HERO ACADEMIA – THE MOVIE. TWO HEROES è stato distribuito da Nexo Digital in collaborazione con Dynit.

Staff
Regia: Kenji Nagasaki
Soggetto originale: Kōhei Horikoshi
Storia originale: Kōhei Horikoshi
Sceneggiatura: Yousuke Kuroda
Design Personaggi: Yoshihiko Umakoshi
Musiche: Yuki Hayashi
Produzione animazioni: BONES
Una produzione Toho Animation

SDC

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