Oblomov edizioni - Le novità di GENNAIO-FEBBRAIO




Se avete amato Zao Dao, anche Zhao Ze vi conquisterà.

ZHAO ZE - GUO QIANG
6°DALAI LAMA
Pagine: 128 - Confezione: brossura - Dimensione: 17 x 24 cm - Colori
Collana: YOSHITOSHI - € 20,00

In libreria il 17 gennaio

Tawang, Tibet del sud, 1682. Lobsang Rinchen vive tranquillo con i genitori in un piccolo villaggio ai piedi dell'Himalaya. Una mattina, mentre torna dai campi insieme a Gelai, la sua piccola volpe, conosce Makye Ame, figlia del capo villaggio. Nasce subito una profonda amicizia, alla quale si unisce Dédi, la confidente di Makye Ame. Poco dopo, però, giunge la notizia della morte del quinto Dalai Lama e i monaci devo partire per setacciare il paese alla ricerca di un successore. Durante la ricerca arriveranno a Tawang, sconvolgendo la quotidianità dei tre giovani amici. In una lunga graphic novel in 3 volumi, Zhao Ze racconta l'affascinante vita di Tsangyang Gyatso (1683-1706), l'unico Dalai Lama laico, tra l'amore per Makye Ame e il suo destino religioso, mentre sullo sfondo scorrono i conflitti politici e la guerra tra il Tibet e la Mongolia.

ZHAO ZE è una stella del nuovo fumetto cinese. Nato nel 1994, ha già vinto l'ottava edizione del concorso di animazione e fumetto per i giovani artisti in Asia. Autore di Le parole del cacciatore di serpenti, storia ispirata a un antico testo di letteratura cinese scritto da Liu Zongyuan (773-819), con 6° Dalai Lama ha ottenuto grande successo in Francia affermandosi, al fianco di Zao Dao, come rappresentante di spicco del manhua cinese in Europa.

GUO QIANG Nota in Cina con lo pseudonimo Bai Bai (bianca bianca), è una sceneggiatrice e scrittrice, esperta di letteratura e fumetto. Dirige la rivista Dong Man Ke, che raccoglie il meglio del panorama manhua cinese.


Un viaggio nel Giappone antico e magico.
 

ELISA MENINI
NIPPON FOLKLORE
Pagine: 128 - Confezione: brossura - Dimensione: 21,5 x 30 cm - Colori
Collana: HIROSHIGE - € 19,00

In libreria il 31 gennaio

Questo libro raccoglie una selezione di miti e leggende tradizionali giapponesi: storie di animali, di uomini e di metamorfosi. Il gatto dai tre colori, ad esempio, è una leggenda che narra la storia di una coppia di anziani e del loro gatto, che quando viene lasciato solo
si trasforma. Il cappelllo di paglia è la storia di un uomo che si è ubriacato bevendo troppo sakè. Le conseguenze di questa sbronia saranno incredibili e il suo destino finirà nelle mani di un uomo misterioso. Momotaro, infine, è un racconto tradizionale giapponese di un uomo inviato dagli dei a sconfoggere gli orchi di Onigashima.
Il riferimento essenziale per colori, atmosfere e suggestioni è l'arte Ukiyo-e del XIX secolo, da Hokusai a Horishige, rivisitata con un tocco giovane, fresco, contemporaneo, che guarda al mondo del manga.


ELISA MENINI è diplomata presso l'Istituto Statale d'Arte di Urbino in Cinema d'Animazione. Fa parte integrante di Incubo alla Balena, gruppo di autoproduzioni a fumetti, con cui ha ottenuto successo sia grazie alla fanzine omonima che con opere monografiche sulle tradizionali leggende giapponesi come Momotaro e Il gatto dai tre colori, qui raccolte in volume per la prima volta. È uno dei talenti più forti della nuova generazione di autori.
Le piace sperimentare con il colore e in cucina. Vive una profonda amicizia con il Giappone, con la musica e con il mare.

Profondo come Charlie Chaplin, il fumetto del secolo.

CHARLES M. SCHULZ
PEANUTS. MI INNAMORO DI CHIUNQUE MI PARLI
Pagine: 192 - Confezione: cartonato - Dimensione: 14,5 x 21 cm - Bianco e nero
Collana: HERRIMAN - € 14,00

In libreria il 7 febbraio

"Il mondo dei Peanuts è un microcosmo, una piccola commedia umana sia per il lettore candido che per quello sofisticato". Così scrisse Umberto Eco nella prefazione alla prima edizione italiana dei Peanuts. Quasi settant'anni dopo la loro prima apparizione, siamo ancora assetati di Peanuts. Perché, per proseguire con le parole di Eco (traduttore di molte strisce presenti in questa edizione Oblomov), Schulz mostra chiaramente le nevrosi universali dell'uomo moderno; ma "all'improvviso, in questa enciclopedia delle debolezze contemporanee, ci sono (...) schiarite luminose, variazioni disimpegnate, allegri rondò dove tutto si pacifica in poche battute. I mostri ritornano bambini, Schultz diventa solo un poeta dell'infanzia".
 

CHARLES MONROE SCHULZ nasce a Minneapolis, Minnesota, il 26 novembre 1922 e da subito sembra destinato al fumetto. Appena nato uno zio lo soprannomina Sparky (come il cavallo di "Barney Google", striscia allora popolarissima) ed è con questo nomignolo che Schulz firmerà i suoi primi lavori. All'età di tredici anni, gli regalano un cane bianco e nero di nome Spike, buffo e intelligente, il modello di quello che più tardi sarà Snoopy. Stessa origine pseudo-autobiografica hanno gli altri personaggi dei Peanuts, destinati a diventare il fumetto più popolare di sempre. Fra il 1950, anno di pubblicazione della prima striscia, e il 1999 (anno di ritiro dell'autore, che morirà l'anno successivo) i Peanuts saranno pubblicati su circa 2600 quotidiani e riviste in tutto il mondo.

Uno dei padri fondatori del fumetto moderno.

YOSHIHARU TSUGE
DESTINO
Pagine: 208 - Confezione: brossura - Dimensione: 17 x 24 cm - Bianco e nero
Collana: TEZUKA -  € 20,00

In libreria il 28 febbraio

Destino è un vero e proprio viaggio nella carriera di Yoshiharu Tsuge attraverso i suoi stessi racconti. Vi troviamo le primissime apparizioni sulla rivista "Garo", con racconti di samurai già pervasi di lirismo, onirismo, ironia ed empatia per gli ultimi (ad esempio proprio Destino, che dà il titolo alla raccolta), ma anche racconti precedenti che incarnano lo stile gekiga più autentico (Manette e Il formicaleone; quest'ultimo è appunto la versione ampliata di un racconto di fine anni '50).
Vi troviamo poi racconti di viaggio di fine carriera, dove emergono tematiche erotiche (Il nostalgico) e ritratti delle classi più umili (La locanda del realismo). Questo libro si rivela dunque, insieme ai precedenti Nejishiki e Fiori rossi (2018), omaggio e prezioso strumento per seguire il percorso autoriale di Tsuge. L'inquietudine, espressa in maniera esplicita nei primi racconti pulp, si trasforma in brivido implicito, grazie a una complessa simbologia che rilascia echi e riverberi e alla narrazione di emozioni esaltate dall'incertezza del non detto.


YOSHIHARU TSUGE (1937) è tra i maggiori autori di fumetto di tutti i tempi. Insieme a Yoshihiro Tatsumi, ha rinnovato il fumetto giapponese introducendovi tematiche adulte, di vita vissuta, con personaggi reali, poco appariscenti, minori, a volte marginali. Tra il 1965 e il 1970 pubblica racconti di più netto taglio surrealista sulla rivista d'avanguardia "Garo": Nejishiki, del 1968, ha un grande successo e lo fa conoscere anche all'estero. In seguito, una profonda crisi individuale lo porta a ritirarsi dalla vita pubblica. La sua reclusione volontaria ne fa un personaggio di culto, una specie di Salinger del fumetto giapponese.
L'ultimo romanzo prima del ritiro è L'uomo senza talento, del 1986, di recente pubblicazione in Italia. Dopo Nejishiki e Fiori Rossi (2018), con questa raccolta Oblomov rende disponibili tutti i racconti comparsi su "Garo".




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