Pentothal, la recensione

Autore: Andrea Pazienza
Titolo: Le straordinarie avventure di Pentothal
Collana: Coconino Cult
Numero pagine: 144, formato 21,5 x 29 cm; volume brossurato con bandelle.
ISBN: 9788876184208
"Andrea Pazienza. 30 anni senza". Lo slogan ha accompagnato la mostra omaggio realizzata da ARF! Festival e Napoli Comicon che si è tenuta a Roma presso il Museo Macro Testaccio, per ricordare Andrea Pazienza, il fumettista scomparso 30 anni fa e che quest'anno rivive attraverso le sue tavole ed i suoi fumetti, che fortunatamente continuano ad essere letti e ad essere una inesauribile fonte di ispirazione.

Sulla scia degli omaggi, nasce l'idea di riproporre al pubblico -vecchie e nuove generazioni- alcuni dei suoi fumetti, in una nuova edizione che contiene anche materiale inedito.

Si è cominciato con Pentothal, uscito il 5 luglio, per proseguire con Pertini (uscita prevista: 20 settembre 2018) e Zanardi (uscita prevista: 15 novembre 2018).

Le nuove edizioni, realizzate da Coconino Press in collaborazione con Fandango Libri, contengono dunque materiali inediti, oltre ad essere in un formato più grande e sono accompagnate da testi di alcuni critici. 

Con "Le straordinarie avventure di Pentothal" possiamo certamente affermare che questo fu l'esordio di Andrea Pazienza, storie pubblicate a puntate su Alter Alter.

Il Pentothal di Andrea Pazienza nasce in un periodo molto tumultuoso della società italiana, tra le lotte studentesche e il clima di terrore degli anni di piombo, ove l'ondata di manifestazioni, sit in e pallottole facili erano quasi all'ordine del giorno.

Andrea Pazienza si cala in quel clima rocambolesco, raccontando quel che accadeva a Bologna, per poi trasferirsi a Napoli. I due protagonisti de Le straordinarie avventure di Pentothal affrontano tra sogno e realtà, in un viaggio lisergico e allucinante, l'humus dei tumulti politici e delle rivolte studentesche.

Il tutto in un travolgente ed innovativo modo di fare fumetti. Fuori dai soliti schemi, fuori dal solito linguaggio. Andrea Pazienza irrompe con le sue chine, mostrando un universo insolito, tanto quanto familiare ai giovani dell'epoca, che racconta quella realtà come nessun altro ha saputo fare. Un modo di raccontare che al giorno d'oggi è molto in uso nelle nuove leve fumettistiche, che sicuramente hanno attinto dalla sua grande produzione per raccontare il contemporaneo.

Ed ecco dunque che le tavole del Pentothal diventano come una sorta di palestra e virtuosismi di Andrea Pazienza, ove vi è traccia di svariati stili, ma tutti accomunati da quel linguaggio divenuto col tempo inconfondibile.

Visionari scenari dove i protagonisti sembrano ritrovarsi in modo naturale, anche se spesso sono proprio i volti dei protagonisti ad essere le figure centrali delle sue pagine, raccontando tutto quello che passa per la testa allo stesso Pazienza.

Giorni tumultuosi non solo per gli studenti, ma anche per lo stesso Pazienza, il quale è uno dei riconoscibili protagonisti presenti all'interno de "Le straordinarie avventure di Pentothal".

Un caos che esplode, ma dal quale giungono perle illustrate e raccontate in uno stile che ha fatto storia e che continua ad essere un punto di partenza per la nuova generazione di fumettisti.

Un'opera che va letta con attenzione, lasciando che ogni particolare, ogni singola parola, entri nel quotidiano odierno. E solo allora troverete moltissime correlazioni con la società attuale. I giovani troveranno molte affinità con il Pentothal di Andrea Pazienza, seppur siano trascorsi oltre 40 anni dalla sua uscita. Quella sete di rinnovamento, quell'indole di ribellione che occorre per cambiare il mondo, quella voglia di affrontare tutto e tutti, inseguendo i propri sogni ed ideali.

Ma in Pentothal c'è anche molto altro: ci sono citazioni di altri maestri del mondo del fumetto, all'epoca inarrivabili (pensava erroneamente) per il giovane Andrea Pazienza, ma anche omaggi a personaggi del mondo della letteratura.

Se volete dunque iniziare a conoscere Andrea Pazienza ed il suo mondo, "Le straordinarie avventure di Pentothal" è proprio l'opera dalla quale incominciare.

E si aprirà un mondo apparentemente confusionario, ma ne troverete in bandolo della matassa non appena lascerete inibizioni e preconcetti, per tuffarvi nella mente di quello che fu un giovanissimo artista con tanti pensieri e storie da raccontare, da giovane a giovane.

SDC

A6 Fanzine: fumetti, cinema, musica, giochi, festival, fiere, racconti e molto altro!

Nessun commento:

Posta un commento

Cosa ne pensi? Scrivici