Intervista a Roberto Genovesi, autore di La legione occulta dell'impero romano

Titolo: La legione occulta dell'impero romano
Autore: Roberto Genovesi
Adattamento: Andrea Meucci e Lorenzo Nuti
Editore: Newton Compton
Collana: Newton Comics
Costo: € 10,00
ISBN: 9788822712363
Pagine: 108

Per la storia ufficiale non sono mai esistiti. Solo le leggende, le chiacchiere scambiate tra i fumi dell'alcol tra i viandanti ubriachi, raccontano della misteriosa Legio Sine Nota.

Veggenti, auguri, negromanti e aruspici, raccolti da bambini nelle arene, nei mercati degli schiavi e nei villaggi dati alle fiamme: sono gli uomini di Victor Julius Felix, addestrati a dialogare con spettri e dèi, per evocarne la protezione o sfidarne la cieca violenza, avvezzi a lottare nel campo del soprannaturale, dove niente può la daga romana.

Un prezioso alleato per il nascente impero di Augusto, un pericoloso nemico per chi trama contro Roma.


"La legione occulta" è il tuo primo "esperimento" con Newton Compton per quanto riguarda la nuova collana Newton Comics. Un pioniere dunque, per la casa editrice, che ha sviluppato uno dei tuoi libri (La Legione Occulta dell'Impero Romano) in una avvincente graphic novel, grazie al lavoro di Andrea Meucci e Lorenzo Nuti. Per noi esperimento riuscito, per te?
Direi proprio di si. E non era facile.

Considerando la struttura del romanzo, i numerosi protagonisti e i frequenti salti temporali. Lo sceneggiatore ha fatto un ottimo lavoro e il disegnatore lo ha mostrato nel miglior modo possibile.
Entrambi hanno dimostrato di essersi calati perfettamente nell'atmosfera della saga.

C'è qualcosa che magari avevi immaginato diversamente?
Tutto e nulla.

Nessuno potrà mai immaginare il ''mio'' mondo della Legio Occulta e i volti che io ho dato ai miei personaggi. Ma è proprio questo il bello.

E' affascinante vedere come altri possano immaginare ciò che hai creato.

Una storia che si presta molto bene a divenire una saga a fumetti. Magari in futuro potrebbe esserci anche una saga animata? Parliamo di cartoni animati, naturalmente.Quando ho cominciato a scrivere le prime storie della Legio Occulta ho cercato di costruire un progetto che si prestasse proprio a una traduzione cross mediale.

Quindi fumetti, cartoni animati ma anche serie tv o videogiochi.

Con quale altro autore ti piacerebbe poter narrare un'altra storia a fumetti?Sono stato per molti anni partner di Sergio Toppi con cui ho realizzato sei graphic novel.

Dopo aver lavorato con uno dei più grandi maestri del fumetto di tutti i tempi è difficile immaginare qualcosa di meglio.

Giornalista, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo: il tuo lavoro è quello di raccontare storie. Che effetto fa vedere le proprie storie prendere vita grazie ai disegni racchiusi in questo volume?L'effetto che immaginavo fin dall'inizio.

Siamo professionisti e dobbiamo lavorare per questi obiettivi. Non considerarli un traguardo incredibile.

Dal fumetto al videogioco il passo è breve. Sei considerato uno dei massimi esperti in materia. Potrebbe in futuro questo fumetto evolversi anche in un videogames?Il mercato dei videogiochi è molto competitivo.
Ci vogliono investimenti e anni di lavoro.

Un altro mio personaggio a fumetti sta per diventare un videogioco.

Magari un giorno lo diventeranno anche le storie della Legio Occulta.

I linguaggi multimediali e letterari, nonché quelli della nona arte, si intrecciano sempre più, nel ricreare universi nei quali si mescolano diversi modi di vivere l'esperienza della narrazione. Qual è il tuo preferito?I linguaggi convergono sempre di più. L'ibrido mi affascina.

Quali fumetti fanno parte della tua collezione? O quale autore apprezzi di più nel mondo della Nona Arte?Ho qualche migliaio di albi a fumetti in casa. Mi piacciono soprattutto gli autori che osano, che sperimentano, che escono dagli schemi.

Mi piacciono molto Ledroit, McKean e Talbot.

A quali altre storie stai lavorando?In questo momento sto chiudendo il terzo libro della saga della legione Maledetta che esce sempre per la Newton Compton.

Poi, probabilmente, riprenderò le storie della legio Occulta con una seconda stagione e nuovi personaggi.

Sono previsti appuntamenti con il pubblico per presentare questo volume?Non amo molto le presentazioni dei libri. Credo però che gli autori del fumetto ne stiano facendo.

Roberto Genovesi
È giornalista professionista, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo. Ha collaborato ai più importanti periodici e quotidiani italiani tra cui «L'Espresso», «Panorama», «TV Sorrisi e Canzoni», «la Repubblica». Considerato tra i maggiori esperti italiani di videogiochi, insegna Teoria e Tecnica dei linguaggi interattivi e cross-mediali in diverse università. Con Sergio Toppi ha realizzato le biografie a fumetti di Federico di Svevia, Carlo Magno, Archimede di Siracusa e Gengis Khan. Ha pubblicato i romanzi Inferi On Net e L'angelo di Mauthausen. Con la Newton Compton ha pubblicato La legione occulta dell'impero romano, Il comandante della legione occulta, Il ritorno della Legione occulta. Il re dei Giudei, La mano sinistra di Satana, Il Templare nero e La legione maledetta. Il generale dei dannati. I suoi romanzi sono pubblicati in Spagna da Editorial Bóveda. Vigiles in Tenebris è la pagina Facebook dedicata alla Legio Occulta. Il suo sito internet è: www.robertogenovesi.com


SDC

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