Il Senso del Dolore, Le Stagioni del Commissario Ricciardi. La recensione

Il Senso del Dolore - Le Stagioni del Commissario Ricciardi è il primo titolo di un nuovo debutto firmato Sergio Bonelli Editore. Non si tratta dunque di una "classica" serie bonelliana, bensì di graphic novel.

Tratta dai romanzi del Commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni, questo volume ci introduce subito nella vita del protagonista, un commissario della città di Napoli, ove è ambientata la storia e ove i personaggi ruotano ognuno con un proprio intricato ingranaggio, come ogni noir (o poliziesco) che si rispetti.

La vittima, il famosissimo tenore Arnaldo Vezzi, viene trovato morto nei camerini del Teatro San Carlo di Napoli. Non era ben voluto da tutti, anzi. Molteplici sono i motivi per i quali qualcuno vicino a lui avrebbe potuto procedere con tale violenza.

Ma chi? E perchè?

E' un mistero che scoprirete leggendo appunto la graphic novel.

Cosa ha di particolare questa nuova linea editoriale?

Anzitutto, si tratta di un bel volume cartonato, non in bianco e nero ma neanche a colori. La scelta è ricaduta su una sorta di celestino - grigiastro, con un effetto visivo molto caratterizzante, dall'aspetto piacevole. E non è affatto un caso.

I colori sono stati affidati alla Scuola Italiana di Comix di Napoli e per ogni storia e ogni stagione, che compongono i primi quattro episodi, è stato studiato un colore specifico.

La squadra di coloristi è composta da Ylenia Di Napoli, Mariastella Granata, Francesca Carotenuto, Marco Matrone e Andrea Errico ed è stata coordinata da Mario Punzo e Giuseppe Boccia.

La sceneggiatura è a cura di Claudio Falco, il quale ha dato modo al personaggio di vivere in una dimensionalità in cui muoversi, grazie anche all'ausilio senz'altro dei disegni di Daniele Bigliardo, il quale ha dato un volto e strutturato l'ambientazione visivamente ove tutti i personaggi si muovono.

Un lavoro di squadra che ha soddisfatto anche l'autore, Maurizio De Giovanni, ma che di certo non si conclude con questo volume.

In lavorazione ci sono anche altre storie, firmate da Claudio Falco, Sergio Brancato e Paolo Terracciano, mentre per la parte disegnata vediamo chiamati in causa Daniele Bigliardo, Lucilla Stellato, Alessandro Nespolino e Luigi Siniscalchi.

Ad ogni modo, il Commissario Luigi Alfredo Ricciardi si muove nella Napoli degli anni '30 del secolo scorso, tra quindi costumi e facce tipiche dell'epoca, anche se diverse inquadrature lasciano trapelare dai volti, visi noti alla Napoli del mondo dello spettacolo, in special modo quella teatrale e cinematografica. Sarà divertente "scoprire" dunque improvvisamente quei volti.

La storia prende vita e subito il lettore viene coinvolto sia nell'individuare il colpevole e sia dal mistero che avvolge lo stesso Commissario Ricciardi, il quale ha un segreto. Chissà che non decida di svelarlo lui stesso o che il lettore riesca a capire quale sia, seguendo gli indizi che vengono seminati tra le tavole del fumetto.

Un'operazione che di certo non lascerà delusi i fan della Sergio Bonelli Editore, ma che anzi, saprà anche catturare un pubblico diverso, dedito a storie auto conclusive o lettori di romanzi "gialli" e "noir".

I prossimi volumi che seguiranno sono:

"La condanna del sangue" (soggetto di Maurizio de Giovanni, sceneggiatura di Sergio Brancato, disegni di Lucilla Stellato)

"Il posto di ognuno" (soggetto di Maurizio de Giovanni, sceneggiatura di Paolo Terracciano, disegni di Alessandro Nespolino)

"Il giorno dei morti" (soggetto di Maurizio de Giovanni, sceneggiatura di Claudio Falco, Paolo Terracciano e Sergio Brancato, disegni di Luigi Siniscalchi)

SDC

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