C'è spazio per tutti, la recensione

Titolo: C'è spazio per tutti
Autore: Leo Ortololani
Costo: € 24,00
Editore: Panini Comics
Data uscita: 16/11/2017
Pagine: 253
Formato: rilegato, Illustrato
Lingua: Italiano
EAN: 9788891229182


C'è spazio per tutti è il nuovo lavoro di Leo Ortolani, presentato in anteprima a Lucca Comics & Games 2017, ma ora disponibile nelle librerie e fumetterie. Per i più incalliti collezionisti, c'è anche da la versione con la copertina variant, disponibile proprio presso le librerie Feltrinelli.

Leo Ortolani ha chiuso proprio di recente la serie di Rat-Man Collection per gettarsi a capofitto in nuove storie, ma non dimenticando il suo protagonista che viene questa volta lanciato letteralmente nello spazio.

Una avventura extra terrestre per Rat-Man che con il suo proverbiale humor nonsense, riesce non solo ad attirarsi le ire degli astronauti (che giustamente non si spiegano il motivo per cui sia stato scelto per andare nello spazio), ma che alla fine saprà farsi valere e farsi voler bene, per quello che è.

Il bel volume cartonato della Panini presenta ben 253 pagine in un grande formato, per leggere in comodità ogni singolo balloon, ma soprattutto per apprezzare la grandezza dello spazio, in alcune tavole che "escono" dalle classiche griglie.

C'è Spazio Per Tutti è lo spunto per narrare le vicende dell'uomo alla corsa verso lo spazio. Si inizia sin dai primi tentativi, quando inizialmente furono gli animali a volare in orbita. C'è forse da meravigliarsi per via dei moscerini della frutta, i primi ad andare, per poi un seguito di cani, gatti e scimmie. Alcuni di loro fortunatamente hanno fatto ritorno sulla Terra, altri purtroppo non ce l'hanno fatta.

Arriva poi il momento dell'uomo: una corsa -inizialmente- tra Usa e Russia, i quali tentano in ogni modo di essere la prima potenza ad inviare nello spazio i propri astronauti. Certo, anche qui non sono mancati incidenti, ma alla fine i lanci raggiungono lo scopo prefisso e l'uomo può finalmente ammirare la Terra dall'alto, in tutto il suo splendore.

Chissà quale sensazione si prova ad essere lassù.

Una volta in orbita, anche Rat-Man deve far i conti con la forza di gravità, il muoversi all'interno dei moduli ma anche all'esterno, cercando di risolvere una incresciosa situazione, della quale certamente non vi parlerò ora ma che vi lascerò scoprire leggendo il volume.

Un fumetto dunque ideale non solo per gli appassionati dell'autore e del personaggio Rat-Man, ma anche coloro che curiosamente vogliono attraverso il linguaggio del fumetto, capire in che modo l'uomo è finito nello spazio.

Il progetto nasce in collaborazione con ASI – Agenzia Spaziale Italiana ed ESA – European Space Agency, di cui potrete leggere ulteriori notizie proprio alla fine del volume.

Leo Ortolani
Leonardo (Leo) Ortolani nasce a Pisa il 14 gennaio 1967, ma subito si trasferisce a Parma dove vive tuttora. Da sempre appassionato di fumetti, sin dall'età di 7 anni mostra una naturale predisposizione al disegno, che coltiva nel tempo. Terminati gli studi superiori si iscrive all'università di Parma, alla facoltà di Geologia, e proprio in quegli anni assistiamo alla nascita dei suoi primi personaggi a fumetti e alla genesi di Rat-Man, l'ormai celeberrimo topo giallo con un improbabile muso da scimmia che lo consacrerà al successo. Dopo varie esperienze di autoproduzione, infatti, vince il premio come miglior sceneggiatore esordiente all'edizione di Lucca Comics del 1990 con la storia Le sconvolgenti origini del Rat-Man, e ha così la possibilità di instaurare varie collaborazioni con riviste e fanzine, in particolare con Made in USA. Nel maggio 1995, dopo la chiusura di Made in USA, Leo instaura una proficua collaborazione con la casa editrice BD, che pubblica le prime versioni del Ratto e la primissima edizione de La lunga notte dell'investigatore Merlo, ispirato al film Casablanca. Ha così inizio quella che sarà una lunga serie di parodie ispirate a un'altra delle passioni di Ortolani, e cioè il cinema d'autore. Poco dopo Marvel Italia – che sarebbe poi diventata Panini Comics – commissiona all'autore Rat-Man contro il Punitore, una storia breve destinata alla rivista Marvel Magazine e pubblicata nell'ottobre 1996 su Wiz. Un anno più tardi, sempre Marvel Italia darà alle stampe la serie Rat-Man Collection, con periodicità trimestrale. Inizialmente la rivista raccoglieva le vecchie storie di Rat-Man insieme a crossover inediti in cui il protagonista incontrava i supereroi Marvel. Nel 1998, conclusa la serie autoprodotta con la dodicesima uscita e con lo speciale Rat-Man contro Erinni, Rat-Man Collectionpassa definitivamente in edicola con periodicità bimestrale. Parallelamente alla serie regolare, Ortolani realizza poi periodicamente degli speciali one-shot sotto forma di parodia, facendo il verso a film, opere letterarie o fumetti. Tra i principali ricordiamo Star Rats (1999) parodia di Guerre Stellari di George Lucas , Il Signore dei Ratti spirato all'opera di J. R. R. Tolkien e alla trilogia filmica diretta da Peter Jackson, 299+1 (2007)parodia di 300 di Frank Miller e del film da esso tratto, Avarat (2010)parodia del celebre film di James Cameron, Avatar,Allen (2012) parodia dei film Alien e Prometheus di Ridley Scott e Ratolik (2013) parodia di Diabolik. Nel settembre 2011 dà alle stampe il suo primo libro "Due figlie e altri animali feroci" per i tipi della Sperling & Kupfer, dove descrive la sua esperienza di adozione. Il 2 novembre 2014 l'autore di Rat-Man imprime le impronte delle sue mani sul cemento per quella che costituirà la Walk of Fame della città di Lucca.

SDC

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