Le avventure di Dylan Dog a Radio 24: arriva l’ultima storia scritta da Tiziano Sclavi - il 19 novembre in onda l'ultima puntata "dopo un lungo silenzio"


 
Le avventure di Dylan Dog a Radio 24: arriva l'ultima storia scritta da Tiziano Sclavi
Una produzione unica nata dalla collaborazione di Radio 24 con Bonelli Editore: In onda il 19 novembre l'ultima puntata del Radiofumetto dedicato a Dylan Dog

Sabato 19 novembre alle 15.00 va in onda su Radio 24 l'ultimo episodio della serie Dylan Dog, l'indagatore dell'incubo, il radiofumetto nato dalla collaborazione tra Radio 24 e Sergio Bonelli Editore in cui Dylan Dog ha preso vita e voce per raccontare gli episodi salienti della sua vita.

Questa prima serie si chiude con un episodio imperdibile  "Dopo un lungo silenzio",  la più recente storia scritta  da  Tiziano Sclavi,  l'albo che segna il ritorno del creatore di Dylan Dog alla scrittura.  Anche questa storia è diventata narrazione radiofonica con la voce di Dylan Dog e di tutti gli altri personaggi, con le emozioni  costruite attraverso musiche e suoni.

Il radiofumetto va in onda  in contemporanea  con la presenza nelle edicole dell'albo, ed è un racconto che vede al centro l'incontro  tra Dylan, che precipita nuovamente nell'alcolismo, e Owen, un uomo che dopo la tragica morte della moglie si è a sua volta attaccato disperatamente alla bottiglia.  I temi  che emergono sono quelli dell' incomunicabilità, della  solitudine, del desiderio di lasciarsi andare

Il Radiofumetto "Dylan Dog, l'indagatore dell'Incubo" nasce grazie ad un lungo lavoro di collaborazione tra l'emittente e l'editore, in occasione dei 30 anni di Dylan Dog, con il contributo degli autori Franco Busatta e Graziano Frediani, con la regia, il suono e la musica curate da Gaetano Cappa, con un casting di 170 attori tra cui sono state scelte le 20 voci dei protagonisti.

Tutti gli episodi  di questa prima serie sono disponibili in podcast su www.radio24.it.

a6fanzine

A6 Fanzine: fumetti, cinema, musica, giochi, festival, fiere, racconti e molto altro!

Nessun commento:

Posta un commento

Cosa ne pensi? Scrivici