Indian Summer, la recensione

"Indian Summer - Tutto cominciò con un'estate indiana" è uno dei capolavori a fumetto frutto della collaborazione di due grandi autori della Nona Arte, ovvero Hugo Pratt e Milo Manara.

L'estate indiana è quel periodo in cui i sensi e gli istinti dei giovani vengono impossessati da quel desiderio di liberà ed inibizioni; ed è proprio legato all'episodio narrato in questo fumetto.

La Panini, per la collana 9L, ripropone questo fumetto in un bel volume cartonato a colori, con una nuova colazione a cura di Simona Manara. Ma non è finita qui. Il volume è riproposto anche in altre due versioni, ovvero la Artist Edition a tiratura numerata e limitata, con una selezione di contenuti extra, dietro le quinte e dettagli inediti, e la Artist Edition Limited, con una stampa firmata a mano da Milo Manara.

I volumi sono stati presentati all'ultima edizione del Napoli Comicon ma ora sono disponibili presso le librerie.

"Indiam Summer" è una storia legata all'America, al periodo della colonizzazione e dei Nativi Americani, alla lotta tra la tribù degli Squando e quella dei coloni di New Canaan.

La famiglia Lewis, ormai relegata fuori dal villaggio, è una famiglia "condannata" a vivere in modo isolato, non ben voluta dagli abitanti del villaggio. Abigail ed i suoi figli accolgono nella loro casa Sheva, la nipote di Pellegrino Black, quando ella viene aggredita e violentata da due componenti della tribù degli Squando. Abner, uno dei figli di Abigail, si vendica uccidendo i colpevoli e portando con se la ragazza. Tra i due scocca subito una scintilla.

La tribù degli Squando però non accoglie bene l'episodio che, anzi, decide di vendicarsi della famiglia, pur avendo avuto in passato legami stretti.

In verità Abigail è stata vittima di abusi e marchiata sul viso per essere una amica di una condannata a morte. Nasce così una lotta tra il villaggio e gli Squando, fino a quasi sterminarsi a vicenda.

La storia di Pratt e Manara si ispira proprio a delle vicende realmente accadute, frutto degli scritti di James Fenimore Cooper e Nathaniel Hawthorne. Un periodo storico molto distante culturalmente dal nostro background europeo, ma al contempo affascinante e somigliante negli orrori che si avvicendano in tutto il mondo, poichè l'orrore non ha confini, purtroppo.

Ad ogni modo, questo bel volume e le figure classiche del Manara, rendono la storia piacevolmente scorrevole, immergendosi proprio in quel periodo storico, tra i suoi personaggi, affascinanti e folli al contempo, ma pur sempre umani, più simili di quanto si possa immaginare all'essere umano contemporaneo.


INDIAN SUMMER – TUTTO RICOMINCIÒ CON UN'ESTATE INDIANA
di Hugo Pratt e Milo Manara
Regular Edition – cartonato (23,5x31,2 cm), 152 pagine, 19,90 euro.

INDIAN SUMMER – TUTTO RICOMINCIÒ CON UN'ESTATE INDIANA
di Hugo Pratt e Milo Manara
Artist Edition – cartonato deluxe con inserti in tela ed effetto rilievo (29x38 cm), 176 pagine, 79 euro. Edizione limitata e numerata.

INDIAN SUMMER – TUTTO RICOMINCIÒ CON UN'ESTATE INDIANA
di Hugo Pratt e Milo Manara
Artist Edition – cartonato deluxe con inserti in tela ed effetto rilievo (29x38 cm), 176 pagine, 99 euro. Edizione limitata e numerata, con una stampa firmata a mano da Milo Manara.

SDC

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