Con le rotelle quasi a posto - Dal 26 maggio in libreria

IN LIBRERIA DA GIOVEDÌ LA BIOGRAFIA DI SILVIA MARANGONI

"CON LE ROTELLE QUASI A POSTO"

L'atleta opitergina: "voglio dare un messaggio forte e chiaro con questo libro: dopo una caduta ci si può sempre rialzare"


Sarà nelle librerie da giovedì 26 maggio il libro scritto da Salima Balzanti con Silvia Marangoni, dal titolo "Con le rotelle quasi a posto" edito da Edizioni BeccoGiallo (al prezzo 16 euro) di e con la prefazione di Federica Pellegrini. Una parte del ricavato dalle vendite, un euro a copia, sarà devoluta alla Fondazione Onlus "Oltre il Labirinto", che si occupa di autismo. Nella giornata di giovedì Silvia Marangoni sarà presso la libreria Becco Giallo di Oderzo (TV), dalle ore 18, per firmare le prime copie di un libro che è una raccolta di aneddoti, storie, ricordi che disegnano la carriera di un'atleta che ha segnato in modo profondo la storia del pattinaggio artistico mondiale.

Silvia Marangoni è un'atleta da undici mondiali, 12 europei e un palmares senza fine di titoli nazionali e regionali, ma il libro inizia da una sconfitta. Quella più cocente, quella subita dopo aver raggiunto l'Olimpo con dieci titoli, quella che l'ha buttata a terra ad un passo dal mollare. E il viaggio dentro la sua carriera inizia da qui perché queste pagine contengono un insegnamento importante per giovani e non, un messaggio dalla forte valenza sociale: dopo una caduta ci si può sempre rialzare.

"Questo libro – spiega Silvia - ed è una delle cose a cui tengo di più racchiude anche un insegnamento importante non solo per lo sport, ma per la vita. Un insegnamento che voglio diventi un messaggio forte perché scritto con il cuore: dopo una caduta ci si può sempre rialzare. Mollare mai...crederci sempre".

Il testo si divide in 29 episodi, che raccontano la carriera di Silvia Marangoni. Non solo allenamenti, gare, vittorie e tutto ciò che riguarda il pattinaggio il libro accende i riflettori su amicizie, mentalità, rinunce e sacrifici. Un libro su Silvia, dietro le quinte con le sue emozioni, le capitali visitate ed un unico filo conduttore: il pattinaggio artistico e la sua vita sui pattini. Non c'è confine tra la Silvia campionessa e la Silvia nella vita reale e queste pagine ne sono il racconto: il pattinaggio e il legame che la protagonista ha con questo sport è indissolubile e segna in modo profondo ogni aspetto dalla sua vita.

"E' un libro – racconta Marangoni - che vuole far scoprire le sfumature più nascoste dello sport, che certo è fatto di talento, di allenamenti, di sacrificio, di supporto tecnico adeguato ma è anche soprattutto una questione di valori positivi: onestà, lavoro, dedizione, rispetto dell'avversario e lealtà sono fondamentali".

Il libro, inoltre, traccia una linea netta: il no al doping. Una contrarietà senza se e senza ma che si incardina in un'atleta che ha nella mentalità, nella dedizione al sacrificio, nel metodo le sue linee guida che emergono con forza nelle pagine del libro. Il talento è protagonista tra le pagine del libro, ma è un talento che va allenato giorno è questo l'altro messaggio trasmesso a chi legge.

"Ai più giovani – spiega la campionessa - con queste pagine voglio dire che il talento è fondamentale, ma non basta. La ricetta per vincere richiede talento e lavoro, lavoro, lavoro. Per me lavoro, come ho scritto nella pagine del libro, ha significato poca Nutella, poche feste di compleanno, poca discoteca. Tante ginocchia sbucciate, tanto sudore lasciato sul cemento e pattini sempre ai piedi e soprattutto nella testa. Le rinunce poi quanto vinci diventano dolci. C'è una cosa di cui non ha bisogno il talento. E l'ho scritto in modo chiaro: il doping va condannato senza se e senza ma. Non esiste. Chi si doppa non solo imbroglia, ma prima di tutto tradisce e calpesta il suo talento ed i valori dello sport".

L'autrice riesce a raccontare in modo profondo ed autentico la versione che ha Silvia dello sport: quello fondato sui valori sportivi come la lealtà, l'onestà, il rispetto dell'avversario. Si tratta di valori intoccabili per la campionessa. Salima Barzanti riesce, poi, a disegnare con i sogni di Silvia: le Olimpiadi.

"Questo libro – conclude Silvia Marangoni - per me non è punto d'arrivo, ma un punto di partenza perché voglio trasferire, attraverso queste pagine, l'amore profondo che ho per questo sport. Ho voluto concentrarmi non sulle vittorie, sull'attività agonistica e sugli aspetti tecnici, ma sulle storie e gli aneddoti che stanno dietro la mia carriera. Scaramanzia, episodi curiosi, ricordi e legami che mi hanno portato ad essere quello che sono. Spero di regalare ai lettori un racconto non della mia carriera, ma dei ritratti di sport e di vita vissuta che messi insieme compongono il dipinto delle mie vittorie e di quello che lo sport mi ha donato".

Il tour di presentazioni inizia con un evento a Treviso Il 14 giugno (alle ore 19) presso Palazzo dei Trecento con l'evento "Silvia by night" pensato ed organizzato da Giuliamaria Dotto.



SINOSSI

Ci sono storie che vanno raccontate: quella di Silvia e del suo sogno sui pattini - per 11 volte campionessa del mondo - è una di queste. Una pista di pattinaggio di periferia, la passione e il sudore, le cadute, gli infortuni, il coraggio di ripartire più determinata di prima alla caccia dell'undicesimo titolo mondiale. Silvia Marangoni - la Silvietta dei pattini a rotelle - racconta se stessa e ciò che ha imparato della vita pattinando. Più forte della sfortuna, con i suoi amuleti magici e i rituali scaramantici, la sua confessione è una favola intrisa dei colori dell'arcobaleno: a tratti commovente, a tratti ironico, infine esilarante. "Con le rotelle (quasi) a posto" regala ai lettori e alle lettrici di ogni età un viaggio al femminile attorno al mondo, scandito dalle medaglie conquistate e dai retroscena inaspettati. Il viaggio emozionante di un'atleta italiana straordinaria, che ha scritto la storia mondiale del pattinaggio a rotelle.

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