Il Diario segreto di Pasolini, la recensione

Titolo: Il diario segreto di Pasolini
Testi: Elettra Stamboulis
Disegni: Gianluca Costantini
Caratteristiche: 14,8×21, pagine 144, colori, brossura
Prezzo: 16 euro

Dal 29 ottobre in libreria

Il progetto di questo libro parte dalla frase "La cosa più importante che Pasolini avrebbe potuto dare ai suoi contemporanei sarebbe stata il suo diario", frase che fu scritta dopo la morte del giornalista, scrittore, poeta e regista Pier Paolo Pasolini.

Immaginando quindi che quel diario esista e che sia stato ritrovato, gli autori raccontano le vicende di Pier Paolo Pasolini, prima che diventasse il Pier Paolo Pasolini che tutti -chi più, chi meno- conosciamo.


La storia della vita del bambino Pasolini e di quello che accadde durante la sua infanzia, negli anni in cui la sua formazione ed il suo intelletto immagazzinarono immagini, sensazioni, emozioni ed esperienze che poi si ipotizza riporterà nei suoi progetti lavorativi ed artistici.

Un diario svelato, dove il tratto onirico dei disegni si delinea con frasi e pensieri che sembrano scritti veramente a mano, sulle righe di un quaderno. Un diario "segreto", un diario ove tutto quel che vi è scritto è frutto della sensibilità dell'autrice dei testi, ovvero Elettra Stamboulis, la quale si è basata su lettere, interviste, film e saggi realizzati dallo stesso Pasolini.

Il tratto del disegnatore Gianluca Costantini accompagna, talvolta con immagini cupe -come a rappresentare presagi di quello che accadrà nel futuro del bambino che vive la sua infanzia e che col passare del tempo si trasforma in un uomo- talvolta con immagini tendenzialmente più reali, riferite proprio al suo mondo circostante.

Nel diario affiorano particolari che faranno sembrare "insolito" Pasolini, o meglio, che non ci si aspetta di ritrovare in lui, come la passione per lo sport, in particolare per il calcio, che Pasolini praticava frequentemente. Oppure la sua ammirazione per il padre, il quale inizialmente ha sempre incoraggiato il figlio nel perseguire la poesia, seppur ne avesse una concezione diversa. Un padre che sembra però avere una doppia vita e di cui Pasolini prenderà atto nell'età più matura.

Nel diario che ripercorre l'infanzia di Pasolini c'è spazio anche per l'amato fratello Guido, scomparso tragicamente, sottolineando quindi la forma racconto del diario, toccante e poetico allo stesso tempo, scandido da ritmi più che realistici, riferiti alla vita familiare di Pasolini.

"Il diario segreto di Pasolini" può essere considerato senz'altro un romanzo di formazione, adatto quindi anche a coloro che non hanno ben chiaro chi fosse Pasolini, ma che possono trarne spunto per poter approfondire sia le sue opere e sia la figura stessa di Pasolini.

L'animo del bambino gentile e sensibile che emerge da questo diario, Pasolini è riuscito a conservarlo anche nel corso degli anni, durante la sua maturità umana ed artistica, cercando di preservarlo da chi non lo ha mai conosciuto in profondità, da chi non ha mai voluto vedere oltre.





ELETTRA STAMBOULIS
Vive e lavora a Ravenna dove si occupa di progettazione culturale, curatela e organizzazione di eventi espositivi. Socia fondatrice dell'associazione Mirada, ha curato, tra le altre, le mostre di Marjane Satrapi, Joe Sacco, Danijel Zezelj, e il Festival Internazionale del fumetto di realtà Komikazen. Come sceneggiatrice ha pubblicato le graphic novel Pertini, fra le nuvole (BeccoGiallo, 2014), Arrivederci, Berlinguer (BeccoGiallo, 2013), Cena con Gramsci (BeccoGiallo, 2012), Officina del macello (Eris, 2014), L'ammaestratore di Istanbul (Giuda, 2013).

GIANLUCA COSTANTINI
Disegnatore e artista visivo che indaga il reale da più di 15 anni. Ha pubblicato le graphic novel Pertini, fra le nuvole (BeccoGiallo, 2014), Arrivederci, Berlinguer (BeccoGiallo, 2013), Cena con Gramsci (BeccoGiallo, 2012), Julian Assange dall'etica hacker a Wikileaks (BeccoGiallo, 2011), Cattive Abitudini (Giuda 2013), L'ammaestratore di Istanbul (Giuda, 2013), Vorrei incontrarti (Fernandel, 2006), Diario di un qualunquista (Fernandel, 2007), Ultimo. Storia di ordinaria guerra civile (Edizioni del Vento, 2007), Officina del macello (Eris, 2014).

SDC

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