FRUIT DISCO 2


FRUIT EXHIBITION PRESENTA

FRUIT DISCO 2

IL SECONDO APPUNTAMENTO INTERAMENTE DEDICATO ALLE AUTOPRODUZIONI DI CONTENUTI SONORI CON UN LABORATORIO E DUE ESPOSIZIONI

30 Ottobre – 15 Novembre 2015 | Museo internazionale e biblioteca della musica | Bologna

In attesa della quarta edizione di Fruit Exhibition, festival di editoria d'arte indipendente di Bologna, che si terrà il 29-30-31 gennaio 2016 in concomitanza con Artefiera presso Palazzo Re Enzo, dal 30 ottobre al 15 novembre 2015 sarà possibile visitare la seconda edizione di FRUIT DISCO.

Si tratta di un'anticipazione del festival tutto incentrato sul mondo dell'autoproduzione di contenuti sonori e legati alla musica.

La musica e le arti visive sono due mondi paralleli ma che insieme completano la nostra percezione del mondo. Insieme creano i nostri gusti, i nostri ricordi e le nostre emozioni. FRUIT DISCO 2 è un progetto che tocca entrambi questi universi, diversi, ma allo stesso tempo interdipendenti.

Secondo appuntamento di un progetto iniziato nel 2013 come operazione di resistenza al processo di smaterializzazione che ha investito la produzione musicale nell'era digitale, FRUIT DISCO è un format ideato da e dedicato a feticisti dell'oggetto editoriale, ma anche a tutti coloro che cercano le cifre stilistiche dell'universo micro, ovvero libertà compositiva, tirature limitate e interventi artigianali, applicate ai contenuti sonori.


Il self-publishing gioca quindi un ruolo fondamentale nella struttura di questo secondo appuntamento di avvicinamento a FRUIT 4, che presenta il lavoro di 2 collettivi artistici in apparenza diversi ma accomunati da un modo di produrre e distribuire che segue logiche e meccanismi underground.

La prima parte di FRUIT DISCO 2 ha un gusto prettamente italiano: PLAY ME.

Otto canzoni da leggere è un progetto di Fatomale in collaborazione con il magazine indipendente Lök Zine e Tipografia Reali (BOLO Paper) che porta il patrimonio musicale italiano dell'epoca moderna a fondersi con quello dell'illustrazione contemporanea.

PLAY ME presenta otto brani di musica leggera italiana appartenenti a quello che può essere definito un panorama pop che va dagli anni 30 ai frizzanti anni 80; la scelta dei pezzi è stata scandita dal desiderio di affrontare e ridisegnare l'immaginario di canzoni

ormai largamente battute dalla critica e dalla teoria musicale in una chiave visiva completamente nuova.

L'esposizione è composta nello specifico da spartiti, testi ed illustrazione realizzate tramite stampa risografica, tecnica che permette allo stesso tempo produzione di alta qualità e tiratura medio-alta.

Il significato originario dei vari pezzi è messo in sospeso per lasciare spazio alla personale rilettura dell'illustratore, che lascia tuttavia allo spettatore la possibilità di ritrovarlo affiancato alle immagini, dove quest'ultimo può leggere i testi di ogni canzone. L'illustrazione crea così un mondo parallelo all'interno di un universo fatto di parole e note, una sorta di matrioska di significati che forniscono un'alternativa alla classica rilettura del patrimonio musicale italiano.

Così come PLAY ME, anche la seconda proposta che compone FRUIT DISCO 2 fa riferimento al mondo creativo e distributivo underground, ma questa volta in un contesto di respiro internazionale: è in questo contesto che scende in campo infatti l'eccellenza svizzera, paese dalla lunga e fiorente tradizione grafica e artistica, ma anche di autoproduzione, rappresentata qui dal collettivo artistico JUICE & RISPETTA che, a Bologna per la prima volta, proporrà un'esposizione di pezzi frutto di una ricerca collettiva iniziata questo giugno durante la fiera d'arte contemporanea Art Basel e, ricerca che svilupperà ulteriormente proprio a Bologna, dimostrando come la variazione di contesto (Svizzera/Italia) e output creativo (carta stampata/vinile) su tema costante possono portare a risultati diversi ma complementari.

Juice & Rispetta è un collettivo composto da 3 artisti il cui lavoro ed interesse orbita fra arti visive e musica: graphic designer, visual artists, performers e produttori musicali, i progetti dei 3 creativi svizzeri sono infatti caratterizzati da varietà di forme e mezzi espressivi, cifra stilistica che contraddistingue anche RECIPE REPORT, progetto composto da più appuntamenti itineranti, ognuno dei quali è caratterizzato dall'utilizzo di media diversi e complementari.

Quello proposto a Bologna è il secondo appuntamento della serie e presenta, attraverso un laboratorio, un focus sulla produzione indipendente di contenuti sonori: durante 3 giorni di ricerca intensiva, gli artisti guideranno un gruppo di partecipanti (artisti, musicisti e creativi in generale) in un viaggio attraverso la tradizione culinaria italiana e bolognese che avrà come scopo la creazione di una audiozine indipendente.

Focus della ricerca saranno il cibo e la sua tradizione, analizzando in modo del tutto peculiare il rapporto fra quest'ultimo e differenti culture e stili di vita. La ricerca si concluderà con la creazione di una audiozine su supporto in vinile, un'opera unica nel suo genere che verrà in seguito presentata come secondo tassello della ricerca in tempore che prende il titolo di RECIPE REPORT. E' già possibile iscriversi al laboratorio andando sul sito di Fruit  http://www.fruitexhibition.com

Insieme a questa attività di carattere pratico, il collettivo porterà a Bologna la prima parte creazione nata dal progetto RECIPE REPORT; il pubblico bolognese potrà infatti sfogliare all'interno del Museo Internazionale delle Musica le 500 pagine della pubblicazione dall'omonimo titolo Recipe Report che documenta, questa volta in output di natura visiva, le attività di ricerca e performative intraprese dal collettivo durante la fiera svizzera come parte del progetto dell'artista argentino Rirkrit Tiravanija, dal titolo: Do we dream under the same sky. Fotografie quindi, ma anche collage e stampe sperimentali realizzate con i metodi più disparati raccolte in una pubblicazione unica nel suo genere, che verrà esposta, insieme a grafiche inedite create dagli artisti negli spazi storici del Museo Internazionale della Musica di Bologna.

L'esposizione delle opere è realizzata con il sostegno di Pro Helvethia – Fondazione Svizzera per la Cultura, e sarà visitabile dal 2 al 15 Novembre 2015 all'interno del Museo Internazionale della Musica. FRUIT DISCO 2 è organizzato con il supporto di Comune di Bologna.

Per maggiori informazioni o aggiornamenti sul programma: www.fruitexhibition.com



SDC

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