Su Best Movie di aprile tutti i segreti di Avengers: Age of Ultron

Su Best Movie di aprile tutti i segreti di Avengers: Age of Ultron e uno speciale sul futuro delle intelligenze artificiali con un’intervista a Hugh Jackman per Humandroid e al regista di Ex Machina, Alex Garland.


Con il secondo film dedicato ai Vendicatori la Casa delle Idee raggiunge l’apice della Fase 2 del proprio universo cinematografico (che si concluderà poi con Ant-Man, in uscita il 12 agosto): a questo epico “finale di stagione” abbiamo dedicato la nostra cover story, in cui troverete anche una guida allo sterminato multiverso Marvel realizzata con uno “schema planetario” che raccoglie, in ordine cronologico, i film e le serie tv già uscite e tutto quello che arriverà fino al 2019.

Vi racconteremo poi chi è Ultron, mettendo in luce gli elementi comuni dell’ultimo villain di casa Marvel con altre creature cinematografiche da Frankenstein a Pinocchio, e troverete inoltre un approfondimento sugli attori protagonisti, da Robert Downey Jr. a Mark Ruffalo, in cui abbiamo analizzato come un ruolo da supereroe può dare la svolta a un’intera carriera. Infine, un divertente test per scoprire quale personaggio Marvel si nasconde dentro di voi.   

Robot sempre più evoluti e simili agli umani tornano d’attualità al cinema anche grazie all’uscita di film come Humandroid ed Ex Machina. Sul numero di aprile vi proponiamo uno speciale sull’intelligenza artificiale (realizzato in collaborazione con YouTech , magazine digitale per gli appassionati di tecnologia) per scoprire cosa è già realtà e cosa è ancora frutto della pura finzione nel rapporto tra esseri umani e macchine senzienti. All’interno del focus, Hugh Jackman – che in Humandroid veste i panni del “cattivo anomalo dal look ridicolo” – ci racconta in un’intervista il suo punto di vista sul futuro degli androidi, oltre a ribattere ad Alejandro Gonzàlez Iñàrritu che ha definito i cinecomic un genocidio culturale. Mentre il regista Alex Garland parla delle teorie scientifiche alla base del suo ultimo film con Alicia Vikander e Domhnall Gleeson.  

Mettiamo quindi da parte cyborg e computer pensanti per tornare a sorridere con Zerocalcare che, sempre in esclusiva per Best Movie, “spara a zero” sul fenomeno pop-erotico di Cinquanta sfumature di grigio.


Due le interviste impreviste di questo numero. La prima dedicata ad Anna Kendrick, che interpreterà Cenerentola nell’atteso musical Into The Woods diretta da Rob Marshall; la seconda coinvolge Joel Kinnaman, l’attore svedese che troveremo accanto a Liam Neeson in Run All Night, oltre che nel thriller ambientato nella Russia anni ’50 Child 44 – Il bambino numero 44. 

La sezione Screen vede invece protagonista il serial Trono di spade, con una ricca anticipazione sull’attesissima quinta stagione (in onda dal 12 aprile) che include un’intervista alla “madre” dei draghi Emilia Clarke, alias Daenerys Targaryen, oltre a un approfondimento sul Blu-ray della quarta serie.

Torna anche il concorso #Recetweet lanciato in collaborazione con 20th Century Fox, che questo mese mette in palio Dvd e Blu-ray di L’amore bugiardo - Gone Girl per le migliori recensioni di I pinguini di Madagascar scritte dai lettori su Twitter.

Non mancano poi i film più attesi del mese: dallo spettacolare action Fast & Furious 7 agli intrecci sentimentali di Third Person, dal viaggio esistenziale di Wild alle profondità degli abissi raccontate in Black Sea con Jude Law; dall’ultima opera di Nanni Moretti, Mia Madre, all’esordio alla regia di Edoardo Falcone in Se Dio vuole con Marco Giallini e Alessandro Gassman; da un’ “immortale” Blake Lively in The Age of Adaline, al thriller Run All Night, fino alla dramedy Samba, diretta dai registi di Quasi Amici Eric Toledano e Olivier Nakache.

Infine, nella rubrica Dentro le nuvole dedicata al mondo dei comics, l’intervista a uno dei maestri del fumetto internazionale, Milo Manara, oltre a un approfondimento sugli Avengers a fumetti con una guida pratica per scovare gli albi “must have” dedicati ai Vendicatori.

Ecco un estratto dall’approfondimento dedicato ad Avengers: Age of Ultron, realizzato da Gabriele Niola e pubblicato su Best Movie di aprile:

È il figlio innaturale di Tony Stark. Contrariamente a quanto accade nei fumetti infatti Ultron non è creato da Ant-Man, ma dall’alter ego di Iron Man, per combattere al posto suo e comandare un esercito di sue armature. In maniera non diversa da J.A.R.V.I.S. (l’intelligenza artificiale domestica con cui Tony dialoga sempre) Ultron è dotato di pensieri propri ma privo di sentimenti e programmato per proteggere la pace. Giunge però ben presto alla conclusione che l’unica maniera di avere una pace duratura è sterminare la razza umana. La questione pone non pochi problemi ai Vendicatori che dovranno vedersela con lui e con l’esercito da lui controllato, tra cui figurano molte creazioni di Tony Stark, di cui il legittimo proprietario ha perso il controllo. A interpretarlo con grande abuso di motion-capture è James Spader, dimenticato protagonista di Stargate e tornato sugli scudi in TV grazie a The Blacklist. Rispetto alla figura che conoscono i lettori dei fumetti sarà in realtà un Ultron “più fragile”.”

Ecco un estratto dall’intervista a Hugh Jackman, realizzata da Lorenzo Ormando e pubblicata su Best Movie di aprile:

Quanto sapevi del tema prima di unirti al cast?
«Non molto. Ne ho parlato a lungo con Neill, che è invece un esperto. La sua storia indaga a fondo su cosa sia la coscienza e in cosa consista la nostra umanità. Mi sembra che il film ponga alcune domande importanti rispetto alle nostre origini. Più che una seria discussione sulla rilevanza dell’intelligenza artificiale, questa è una favola che parla di noi». 

Chappie è come un bambino plasmato dal mondo che lo circonda. Cosa significa, come genitore, sapere che le cose che insegni ai tuoi figli li influenzeranno per sempre?
«È terrificante. Io ho avuto dei genitori fantastici e mio padre in particolare è stato una vera roccia per me, nonché una grande fonte d’ispirazione. È sempre stato un uomo relativamente calmo, che non ci ha fatti stare seduti per lunghe ore a parlare del significato della vita, ma ci ha insegnato quello che sappiamo mostrandoci il mondo. I bambini apprendono molto dall’ambiente familiare e scolastico, ma soprattutto ritengo che imparino dagli esempi concreti, piuttosto che dalle parole. Come padre preferisco un approccio pratico, rispetto ai grandi discorsi o alle liste di regole». 

Lo scorso ottobre Alejandro Gonzalez Iñárritu ha accusato i cinecomic di essere pellicole che non dicono nulla e che rappresentano un veleno, un genocidio culturale. 
«È la sua opinione e la rispetto. Hollywood cerca di fare film di successo e non penso che ci sia nulla di diverso da quando erano in voga i western o i musical. Si tratta di cicli che si ripetono. Si cerca di fare un cinema di qualità che porti anche soldi ed è un equilibrio difficile da raggiungere. Forse oggi abbiamo troppe storie di supereroi? Questa sarebbe una discussione interessante. Ma pensiamo a ciò che hanno fatto Bryan Singer e Christopher Nolan: le loro opere appartengono a un genere, sì, ma questo non le rende vuote né brutte».  


Ecco un estratto dall’intervista a Emilia Clarke, realizzata da Lorenza Negri e pubblicata su Best Movie di aprile:

La quinta stagione è...?
«… davvero l’annata più grandiosa che i produttori di Il trono di spade hanno realizzato finora. Avete presente i video su YouTube dei fan che registrano le loro reazioni alle scene più sconvolgenti della serie? Ce ne saranno molte altre di queste scene, garantito». 

Trovi dei punti in comune con il personaggio di Daenerys?
«Sì, ammetto di aver notato più di un’analogia tra noi, anche se io non posseggo draghi! È un lungo e interessante viaggio quello che sto percorrendo assieme a questo personaggio, anche io ho fatto tanta strada come lei: prima di venire ingaggiata per interpretare questo ruolo, lavoravo nel settore del catering e, al pari di Daenerys, ero ingenua e inesperta del mondo. Ora, dopo aver girato cinque stagioni, mi sento più rilassata e tranquilla, e qui probabilmente le nostre strade non sono proprio uguali». 

A proposito d’inusuali animali domestici, come sta “Bob”?
«Chissà cosa gli è successo, sai, sono trascorse tante lune da quell’incontro (ride, ndr). Meglio che lo spieghi…Nel periodo in cui lavoravo nel catering vivevo in una casa piena di scarafaggi e in quell’occasione ho fatto amicizia con uno di loro in modo particolare. Prima dei draghi, infatti, c’era “Bob lo scarafaggio”, il mio primo animaletto quando ancora nella mia vita non c’era Il trono di spade».

Best Movie di aprile 2015 è in edicola dal 25 marzo.
Il magazine e il sito di Best Movie (www.bestmovie.it) sono disponibili anche nelle edizioni multimediali e interattive su iOS, Android e Windows 8, grazie a due app dedicate, a cui si aggiunge Best Movie Plus, attraverso la quale è possibile scaricare e recuperare le edizioni speciali di Best Movie. Segnaliamo il nuovo aggiornamento per l’applicazione iBest Movie (progettata per smartphone, ma compatibile anche con tablet e disponibile gratuitamente per i device iOS e Android), rinnovata con un menu rivisto e razionalizzato, un design aggiornato, e una navigazione resa più stabile, semplice e veloce. L’app è ora pronta a farvi da prima finestra su tutto ciò che riguarda la Settima Arte. Uno sguardo completo, intuitivo e multimediale su tutto ciò che accade nel mondo del cinema, aggiornato in tempo reale con le news pubblicate sul sito. Senza dimenticare l’accesso alle trame e ai trailer dei film, e la funzione Cerca Cinema, che offre la possibilità di rintracciare le sale più vicine che proiettano il film che cercate.
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SDC

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