Macchia, la recensione

Prezzo: 12,00
ISBN: 978-88-6358-213-0
PAGINE: 112
Anno pubblicazione: 2013
Genere: Fumetti

Questa è la storia di Macchia, un cane che ne ha vissute di esperienze durante il corso della sua esistenza.

Storie fatte d'amore, di abbandono, di litigi, di sorrisi, di corse e scodinzolii, ma anche di tenerezza, rammarico, dolore ed ingenuità. Quella ingenuità istintiva degli amici a quattro zampe che non hanno nessuna remora nei confronti dell'uomo. Si fidano ciecamente dei loro bipedi padroni, comprendendo anche laddove non ci sia comprensione, quanto tutto sembra essere una prova schiacciante della loro crudeltà o semplicemente egoismo.

Macchia è un cane che viene accolto dal suo padrone idraulico e che viene abbandonato dallo stesso quando lui decide di far carriera suonando il Sax. Sebbene Macchia viva da randagio, ha la fortuna di incontrare nuovi padroni e di ricominciare a vivere serenamente, pensando talvolta al suo vecchio padrone.

Macchia viene raccolto da Mia, la quale si prende cura di lui assieme al suo anziano padre ed a suo marito. Inizialmente Macchia si trova bene: corre, salta, mangia e gioca, proprio quello che fanno tutti i cani, oltre a donare un mondo di affetto a chi li ha intorno. In seguito, i rapporti tra Mia e suo marito si inclinano, così che Macchia diviene quasi un pacco postale tra i due contendenti. Chi ne soffre è appunto Macchia e l'anziano signore, separati come se fossero nonno e nipotino dai problemi di una coppia che ormai non ha più nulla da dirsi.

Attraverso gli occhi e la voce di Macchia quindi, scorgiamo il mondo degli umani, quello intimo e segreto, quello forse più infimo e crudele, ma fatto anche di piccole tenerezze e altrettante fragilità.

Ed è proprio Macchia a raccontare la storia della sua esistenza, quando viene investito da una macchina e si trova disteso sull'asfalto, con una serie di persone che lo guardano, inorridiscono dell'accaduto, ma non sanno fare altro. Non chiamano i soccorsi. Non sanno cosa fare. E Macchia si chiede perchè nessuno fa nulla.

Quando nello struggente finale, qualcuno di molto speciale per Macchia ricomparirà, fino al drammatico epilogo di una vita a quattro zampe e del suo padrone.

Il progetto della graphic novel Macchia è del tutto particolare, sia poichè è scritto incentrando il punto di vista della narrazione proprio su Macchia, sia poichè è un progetto corale e di sensibilizzazione, nei confronti degli amici a quattro zampe. Un racconto struggente di un cane che voleva semplicemente una ciotola di cibo, dell'acqua e l'affetto di una famiglia umana.

L'altra grande peculiarità di questo progetto sta proprio nella realizzazione grafica: difatti le tavole che compongono questa graphic novel sono realizzate da vari autori, alcuni noti e altri meno noti, in parte selezionati tra tutti coloro che hanno partecipato al primo concorso "Accademia Ciavola 2013", i quali sotto la supervisione di Renato Ciavola, hanno disegnato man mano la storia di Macchia.

Agli autori sono stati dati pochi elementi riguardo la storia completa, mentre per quanto concerne le tavole assegnate, Renato Ciavola ha dato loro delle direttive affinchè il tutto potesse essere il più uniforme possibile, donando al contempo massima libertà di espressione artistica.

Il risultato complessivo è alquanto sorprendente. In alcuni punti si notano le mani più giovani, ma tutto sommato un lavoro ben riuscito, se si pensa che il tutto è stato coordinato via mail e con delle discussioni online.

All'interno del libro vi sono alcuni estratti delle discussioni, sulla creazione dei personaggi e su come si è giunti alla scelta finale.

Macchia è la prima della collana "Accademia Ciavola" prodotta dallo staff di IMIM.

L'introduzione del volume è a cura di Gianfranco Goria, sceneggiatore, divulger journalist, esperto di fumetto e tra i fondatori dell'associazione Anonima Fumetti, ideatore e responsabile dell'agenzia giornalistica online www.afNews.info.

Renato Ciavola, autore, sceneggiatore e coordinatore del progetto grafico, nonché disegnatore di alcune delle tavole, ed Emanuele Upini, copertinista, impaginatore e grafico responsabile www.imim.it, sono tra gli autori e curatori della pubblicazione.

SDC

A6 Fanzine: fumetti, cinema, musica, giochi, festival, fiere, racconti e molto altro!

Nessun commento:

Posta un commento

Cosa ne pensi? Scrivici