Brian The Brain da Adolescente, la recensione

Brossurato
Euro 9,90
pp. 176, bianco e nero
Collana Nuvole Vaganti
                         Nicola Pesce Editore 2013

Brian The Brain è cresciuto, non è più un bambino ma un adolescente. E la vita degli adolescenti non è affatto facile. Se parliamo di Brian poi, tutto è sempre più complicato.

Brian è un adolescente speciale, con un cervello che fuoriesce dalla calotta cranica. E' un adolescente che non può fare molte cose, come i suoi simili. Perfino viaggiare in auto potrebbe esser mortale per Brian.

Brian vorrebbe essere una persona normale, come tutti, ed è per questo che cerca di essere amico anche di coloro che spesso lo prendono in giro o che gli preparano dei crudeli scherzetti.

Ma come tutti gli adolescenti del mondo, Brian vive la sua vita affrontando gli amori, le delusioni, il rapporto con l'altro, gli impegni al laboratorio e le marachelle in compagnia della sua amica Sinan.

Sinan è una ragazza speciale, purtroppo portatrice di molte protesi, che però le consentono di fare una vita del tutto normale. Sinan e Brian si recano al mare ed il desiderio di fare un bagno è talmente forte che Sinan non perde tempo a disfarsi delle protesi ed a gettarsi in amre, con l'aiuto di Brian. Ma proprio in spiaggia succederà un piccolo guaio, che sono Brian assieme ai suoi misteriori poteri, riuscirà a risolvere.

A quanto pare, sono cresciuti anche i poteri di Brian, il quale però sembra avere un rendimento scolastico altalentante. Quale sarà il motivo di questa apatia?

E poi vi è una misteriosa ragazza, una bellissima ragazza, che sembra essere interessata a Brian. Una ammiratrice segreta? Brian non si fa troppe illusioni, vista la sua situazione, anche se Sinan sembra esserne gelosa.

Brian The Brain - Da Adolescente è il nuovo capitolo della storia creata da Miguel Angel Martin, ove l'autore narra senza mezzi termini e senza censure, tutto ciò che accade intorno alla figura di Brian. Le prese in giro dei compagni, la sofferenza di Brian e di Sian, la crudeltà e l'incapacità da parte di chi è "normale" nel comprendere le situazioni ed i sentimenti di chi è "diverso".

Uno spaccato di adolescenza comune a molti ragazzi di oggi, ove alcuni non reggono l'impatto emotivo, lasciandosi andare a un punto di non ritorno.

Ma in Brian vi è anche l'amore, i primi forti sentimenti verso un'altra persona, la paura di non esser all'altezza e persino il sesso, visto in maniera molto diversa dal solito.

Brian The Brain è comunque un personaggio positivo, seppur a tratti misterioso, che prosegue il suo cammino, difendedosi come può, anche inconsapevolmente.

Miguel Angel Martin, con il suo tratto pulito e semplice, racconta in modo altrettanto semplice, la storia di un bambino, diventato quasi un adulto, che vuole esser soltanto accettato dagli altri, esser normale.
L'autore pone in evidenza con il personaggio di Brian la diversità, costringendoci a uno sguardo più attento su chi ci circonda, ove forse per paura il nostro occhio non si dirige.

Il terzo capitolo della saga di Brian sarà nel mondo degli adulti. Come si sentirà Brian? Il mondo avrà imparato ad accettarlo così com'è?

Lo scopriremo soltanto quando Miguel Angel Martin ce lo consentirà.

SDC

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